00:00Io non mi riprendo da solo, io non metto il telefonino e faccio dei film selfie, ci sono decine e
00:07decine, centinaia, migliaia di lavoratori che sono dietro e quindi quando un attore magari che ha una certa notorietà parla
00:13in favore del cinema, dell'industria cinema, non parla per se stesso soltanto, parla per tutta una categoria di persone
00:20che non hanno visibilità e non hanno parola,
00:22che sono migliaia di persone che danno sostentamento alle loro migliaia di famiglie, quindi è un'industria, il cinema come
00:32una qualsiasi altra industria italiana che prende i fondi dallo Stato, finanziamenti statali, come tante industrie, quindi alzare polemiche sterili
00:47dicendo una categoria di privilegiati è veramente riduttivo di un mondo
00:51che è molto complesso e inoltre se posso aggiungere un'altra cosa, quei privilegiati, pochi magari gli attori che sono
00:58più noti degli altri, per arrivare a quella notorietà hanno affrontato una vita fatta di incertezze, dal momento stesso in
01:07cui hanno scelto un mestiere
01:08che è incerto, i tecnici non hanno un contratto che li protegga, non hanno dei sostentamenti in caso di non
01:18lavoro, quando non stanno lavorando, quindi ci sono tutta una serie di cose che lo Stato deve fare per questi
01:29lavoratori.
Commenti