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  • 2 giorni fa
Regia di Paolo Virzì. Un film con Silvio Orlando, Ennio Fantastichini, Laura Morante, Sabrina Ferilli, Piero Natoli. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 1995, durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 4 aprile 1996
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All'isola di Ventotene, non ancora devastata dal turismo, arrivano due gruppi. Il primo è fatto da alternativi, verdi, comunisti (parola spesso pronunciata): c'è chi suona canzoni rivoluzionarie, chi fa nudismo, chi si fa una "canna". Ci sono anche due lesbiche e la miglior battuta arriva da una di loro: "Sono arrivata a Milano per lavorare con Strehler, invece lavoro in comune con Formentini". Due famiglie di romani formano il secondo gruppo. Hanno dei negozi, il telefonino e vedono tutta la spazzatura della TV. I due gruppi hanno affittato due casette vicine: i primi esigono che non ci siano luce e acqua corrente. Ben presto si scontrano, gli uni disturbano gli altri, i "borghesi" maltrattano un "vù cumprà" e gli alternativi ne fanno un fatto di principio. La sera di ferragosto si scontrano le due mentalità: discorsi sociali, politici, luoghi comuni a non finire. La notte favorisce anche qualche trasgressione: la bella borghese (Ferilli) si concede al giramondo nudista. Poi, la mattina, tutto rientra. Ognuno rimane quello che era. Divertente e fresco. Reminiscenze alla Moretti e alla Salvatores, ma con buona sostanza. Orlando è lo stesso personaggio di tutti i suoi film
Trascrizione
00:15Grazie a tutti.
00:35Ecilia! Aspettami! Ecilia!
00:53E fermati! Ma che fai, piangi?
00:55Ma figurati! Va bene, piango, sei contento? Via forza!
00:58E' perché l'ho detto che non mi piace quando dice carinissimo?
01:01Direi di sì.
01:02Ma dove vai?
01:02Con quel tono odioso, guarda.
01:03Ma che tono?
01:04Qui, Molino.
01:05Mi sembra il mio professore di etnia e greco, sei un incubo.
01:07E tu sei una pazza?
01:08E tu sei un fascista?
01:09Va bene, allora sappi che non mi piace neanche quando dici che un'insalata di pomodori è simpatica,
01:12che un succo di frutta è geniale, che un alimentario è pazzesco, è un film scomodo, va bene?
01:16E allora sai cosa si fa? Quando si deve parlare con lui si consulta la loro zigaretta?
01:20No, no, basta che provi a invertire, perché un alimentario può essere scomodo, un film è geniale
01:24e un'insalata di pomodori può essere buona, cattiva, fresca, marcia, ma pazzesca no, è nemmeno simpatica, hai capito?
01:30Struzzo, vai.
01:32Ecco, questa è un'espressione figurata corretta, magari un po' volgare, ma non c'è besticcio lessicale,
01:36è nemmeno artitezza semantica.
01:38Sandro?
01:39Che c'è?
01:39Sandro?
01:40Sì?
01:40Mamma, molto ignorante.
01:41No, è solamente un po' per me l'ustre.
02:22La ceci?
02:23È finita, ci siamo appena lasciati.
02:25Bavà?
02:26Eh sì, dice che la faccio sentire psicologicamente subalterno, si aspetta a casa.
02:29Ui, maestro.
02:31Non sei un po' troppo vecchio per andare in vacanza con le mamme?
02:33No, lunedì viene Chris e facciamo un giratto delle isole.
02:35La fidanzata, la fidanzata nuova, è bellina, sai?
02:39Beato lui, io sono da dieci minuti single e già c'ho l'ansia.
02:41Va bene, ci mettiamo una buona parola a noi, eh?
02:43Eh, non porto io.
02:44E come sta, ingrassatino?
02:46Ma cos'è sto casino pazzesco?
02:47Ha un chiuso rimini?
03:06Sono incinta.
03:07Ma di chi?
03:07No, che cretina.
03:10Senti, ma è una notizia fantastica.
03:12Avete ricominciato a bombare?
03:13Sì, nel suo compleanno.
03:15Faceva 40 anni, era così depresso, poverino.
03:18O lui lo sa?
03:19Ma ripetendo un infarto il piglio.
03:20Ah, è su.
03:22Questa è mia.
03:22Ciclo, eh?
03:23È tanto paterno con Martina.
03:25Ma la cosa non so mica tanto chiara fra di voi, non ti crede, eh?
03:27Dopo cinque anni che è stata insieme, Cicliana.
03:29E si vede che si ha avviso del tempo.
03:30Eh, si vede.
03:32Fanno cosciente.
03:32Ma tu saresti contenta, sì o no?
03:34La risposta.
03:35Marta Capitanza?
03:36Non so.
03:37Poi chi vorrebbe il porro e la giocca?
03:41Che non ci sono.
03:42E allora?
03:43Ci arrangiamo.
03:45Sei contenta che arriva papà?
03:47Sì.
03:48Devi essere carina con lui, sai?
03:50Viene con Paola.
03:52Chi è Paola?
03:53La sua fidanzata.
03:54Ah no, quella lì.
03:55Si sono lasciati da tanto tempo.
03:57Meno male, era una stronza.
03:59E gli faceva le corna.
04:01Gelosa.
04:03Figurati, ho gelosa di Mauro.
04:05Papà, non Mauro, papà.
04:06Dov'è che si scende al mare qui?
04:08L'ultimo sentiero a destra.
04:09Ci sono degli scogli comodi.
04:11Martina, vuoi venire?
04:12No, non posso.
04:13Dobbiamo preparare la zuppa di porro.
04:16Iman, copriti però.
04:17Sì.
04:17Ecco qua, Dottù.
04:19Ma funziona.
04:20Però con l'acqua da sta corto,
04:21c'è che stiamo a capunto.
04:23L'ho capito, lo sa.
04:24Lo sa, aspettiamo altri ospiti.
04:26La casa bianca è ancora sfitta.
04:28Mi piace, ma là sta l'elettricità
04:30che a voi vi fa schifo.
04:31Ah vabbè, per un paio di giorni.
04:32Mi dispiace, ma è già affittato.
04:35Chi l'ha preso, Riccardo?
04:36Sì?
04:36Riccardo, il magistrato di Padova,
04:38quello che avveniva l'anno scorso.
04:39Quello simpatico.
04:40No, no, no.
04:41L'ha affittato mazzaluppa.
04:44Hanno mandato pure un vaglio alla caparra.
04:46Ma sono di Roma, li dovete conoscere pure voi.
04:48Cosa?
04:49A Roma siamo 3 milioni.
04:50Vabbè, i vado ancora a potenza
04:52a tramettere l'antenna.
04:53Questi vanno a trovare il televisore a colori.
04:57Il televisore a colori?
04:58Ehi, a colori.
05:02Marcello, sposta qua la borsa.
05:04Fatto, non c'è.
05:05Non questa, quella blu, dai.
05:07Ho capito, Matti Pino.
05:11Ti dà le comodo, mamma?
05:12Ma che bello, male.
05:13Hai già visto mai?
05:15Dopo, mamma, dopo.
05:16Luciana, segla, dai.
05:18Massimo ha voluto il mitra acqua.
05:20Ci chiamo liquidato.
05:21Fara fino a 20 metri.
05:23Tant'hai, amichetto mio, io sono il tuo subito.
05:25Ma lo vuoi caricare qua la borsa?
05:27Ciccia, dai una mano a tuo fratello.
05:28Dai, forza.
05:29Eh, no.
05:31Hai visto quanto è caruccio, ventodeno?
05:33Sei contento, papà?
05:34Guarda che mi diamo Sabrina.
05:36E no, ciccia.
05:37Andiamo, va.
05:38Allora, Marcello, che ti pare questo posto?
05:40Eh, non vuoi fare piccoletto, ma a cagliardo.
05:43È proprio servaggio, sole, mare, natura e griate le pesce.
05:47Senta!
05:49Ho già capito, è una rottura dei coglioni.
05:51Ma te ho detto, andiamo a Nettuno la mia sorella.
05:53Sì, ma io me sento.
05:55Guarda, sta di nuovo pagando lui.
05:56No!
05:57A Rugger.
05:58La santa, la santa, so.
05:59Fabio, tieni qua, dalla favore.
06:02Corri, sbrigati.
06:05No, Rugger, lascia, pago io, cioè.
06:06Ma non ti amo mai pensi.
06:08Lascia perdere.
06:09Ecco qua.
06:09No, dimmi qua.
06:10Lascia perdere.
06:11Tant'è, io poi faccio tutto un conto.
06:12Luciana!
06:16Non mi aiuta nessuna.
06:19La mette.
06:21Scusi, signora.
06:25Grazie.
06:32Dice che poi facciamo tutto un conto.
06:35Chi?
06:35Come di tua cognata.
06:37Hai capito la crueltà?
06:38Guarda che quello non mi da tregua finché gli ridò quegli 50 famosi.
06:41Allora, se le stiamo in vacanza.
06:45E' da qui.
06:50Mi raccomando.
06:53Piane curve.
06:54Dovei?
06:55Oh, donna!
06:57Ti vediamo a casa!
07:06Roberto!
07:07Roberto!
07:08Roberto!
07:08Oh, Roberto!
07:09Che?
07:09Perché stavi sul traghetto anche te?
07:10Mannaggia, se poteva fare il viaggio insieme.
07:12Roberto, mi è successa una cosa pazzesca, incredibile.
07:14Ieri sera stavo a Massenza, al ciclo di gemmi.
07:16Conosco una ragazza molto bella, profonda, diversa.
07:18Insomma, mi butto e gli dico, oh, io parto, vado a Ventotene, vuoi venire?
07:21E' venire.
07:22Bravo!
07:23Pazzesco, guarda, eccola, te la presento.
07:24Francesca, vieni un attimo, scusa.
07:26Ti presento Roberto.
07:28Roberto, Francesca.
07:29Ciao!
07:29Vuoi un po'?
07:30No, no, grazie.
07:31Sai che assomiglia a Miguel Indurain, ciclista spagnolo?
07:34Io?
07:35Sei presente?
07:36Un pochino.
07:37Ha quell'aria così tenace, imperturbabile.
07:41Forse, forse qualcosina, cioè...
07:44Conosciuto ieri sera a Massenza, al ciclo di gemmi.
07:50Maria Rosa?
07:52Maria Rosa?
07:53Oh, quello non è cosa?
07:56Come si chiama?
07:58Dai, è lui.
07:59Ma lui chi?
08:09Scusi, scusi.
08:12Aveva ragione io, quella mia sorella non ci credeva.
08:15Cosa?
08:15Mi farebbe un autografo così glielo faccio vedere a quella gretina.
08:19L'autografo?
08:21Cioè dove l'hai visto?
08:22Lo spot, quello con Angela Marietti.
08:24Lei era il benzinaio simpaticissimo.
08:27Beh, quella è una cavolata.
08:28Pensavo mai avessi visto in qualche film.
08:30Come ti chiami?
08:31Viti e l'Irene.
08:32Facci pare che l'ho visto pure in qualche film.
08:35Ah, Irene con simpatia.
08:36Quale film?
08:37Però non me lo ricordo.
08:38Siamo testimoni di un avvenimento storico.
08:40Stanno chiedendo un autografo a Mauro.
08:42Quando lo dico a Sandra non ci crederà mai.
08:48Martina, perché vuoi dare una manabetta graziella che apparecchia?
08:51Vai, tesoro, vai.
08:52Sempre a dare una mano.
08:54Ah, fa la zuppa di porro.
08:55Buona.
08:56Sì, ma senza porro.
08:58E va bene.
08:58Senti, Sandro.
09:01Insomma...
09:01Dimmi.
09:02No, nulla di...
09:05Ascine più o no, la zuppa.
09:06No, è una frittatina di secondo.
09:08Una frittatina geniale.
09:10Mi si che...
09:12Cosa ti volevo dire?
09:13Ah, se non lo sai tu.
09:15Lasciamo.
09:16Che piscale.
09:16Mamma, Sandro, è arrivato Mauro con Coso, Roberto e c'è anche una.
09:23Ecco, aspetta, vai di incontro.
09:24Ti raggiungiamo.
09:26Ti guardo anch'io, eh.
09:27Che mi volevi dire?
09:28E te lo dico dopo.
09:38Vieni qua che ti strapazzo.
09:41Bellissimo.
09:44Grande capo, grande.
09:45Da dove vieni?
09:46Messico.
09:47Messico, il terremoto, l'hai sentito?
09:48No, non hai detto che mi avevi portato...
09:50Portato, portato, però...
09:51Passo qua, passo.
09:52Oh, Sandro.
09:53Oh, stai bene?
09:55Hai fatto un buon viaggio?
09:55Sì, grazie, bene.
09:56Lavoro?
09:56Eh, insomma...
09:57Oh, Francesca, vieni.
09:58Sandro, Francesca, Sandro Molino.
10:01Eccolo qua.
10:01Poeta, giornalista, opinionista.
10:03Diciamo un punto di riferimento per tutta una generazione.
10:07Come stai?
10:09Abbastanza bene.
10:11Vi conoscete?
10:12Io preparo dentro, eh.
10:13Sicilia.
10:13Vi conoscete?
10:15Non so, la conosci proprio tutti, oh, è pazzesco.
10:17Bellina, vieni che ti...
10:18Papà, ti canto una bella canzone che...
10:20È che tu vieni da Roma?
10:21Eh?
10:22Sì.
10:23Voi venite da Milano?
10:25No, no, no, io...
10:26Lei è metà Toscana, ma era venuta su per lavorare con Streller, sai Streller?
10:29Sì, invece faccio l'impiegata al comune con Formentini.
10:32È brutto, eh?
10:33No.
10:34Io ho una galleria d'arte a Brera, ma una robina piccola, una cosina.
10:38Tu di cosa ti occupi?
10:40Ma io sto leggendo dei nuovi autori italiani.
10:44Bello.
10:45Perché è la misina...
10:47Mi scelgo di una...
10:49Certo.
10:50Perché è...
10:50Cioè, di lavoro non faccio niente.
10:53Scusate.
10:56Perché sto sempre niente e io devo...
11:02Ti è piaciuta?
11:03Parecchio.
11:04Bella, eh.
11:04Papà l'ha fatta mezzanatte sulla nave, ha detto, questa è la lumachina mia, gli piace.
11:08Senti, ne facciamo un'altra, facciamo...
11:10Aspetta, aspetta.
11:11Quella là di...
11:12Cosa fanno quelli?
11:15Mamma, Sandro, venite a vedere, sono arrivati i nuovi vicini.
11:20Mamma, Sandro.
11:22Oh, che sono?
11:24Marza qualche cosa, vengono da Roma.
11:27Gli ho visti, hanno scaricato un arsenale di fucili subacquei.
11:30Terribili cani.
11:31Ciana!
11:32Adesso come va, Luciano?
11:33È nella lì là.
11:35Allora, bene si prende, Rete 4, Telecabri, Videomusic, Monte Carlo e Rete Mia.
11:40Però è completamente sparita, Italia 1 e Rete Oro.
11:43Oh, me sa che è inutile, o uno o l'altro.
11:45E 5, se vede?
11:46Abbastanza bene, fa un po' di righine.
11:49Salve, ragazzi.
11:50Salve.
11:51Salve.
11:51Come siete da voi, Italia 1?
11:53Ma noi non ci siamo mica la televisione.
11:55Ma mi dispiace.
11:57Comunque se c'è un programma che vi interessa, potete venire a vederlo da qua.
12:00Venitene a noi.
12:01No, grazie, abbiamo altri programmi noi.
12:03Mazza, che simpatici.
12:05Te lo compio?
12:05Scendiamo, eh?
12:06Sta' attento, che è pericoloso.
12:07Ma che è pericoloso, oh, a Marcello.
12:09Dai.
12:16Sabrina, ma allora?
12:18A Marcello.
12:19E io mi sa che sto un po' qui, mi guardo il panorama.
12:21Poi gliela fammo vedere, mi padre.
12:23Io non c'ero.
12:24Pazzo, papà, non ho scelto.
12:26Bravo.
12:27Non volevo proprio venire.
12:29Eh, certe volte la natura è strana.
12:31Allora, mamma, avete visto il paradiso?
12:33A Sabrina.
12:42Certo, mi rendo conto, questa non è come la casa al cerceo.
12:45No, è bello, rustico.
12:46Poi mi dici quanto dobbiamo, che dividiamo le spese, eh?
12:49Non ti preoccupare.
12:50Senti, l'armadio è un po' piccoletto, ma se vuoi poi dov'era pure il nostro di là.
12:54Io praticamente non mi so portato niente, sa?
12:56Ho pensato che magari qui c'è qualche negozio tipico di quelli pittoreschi, con qualche capetto
13:00fatto a mano, capito?
13:01Magari.
13:03Però, oh, adesso che stiamo tra sorelle, Marisa, diciamoci la verità, sarà tanto bella la natura.
13:10Le grigliate di pesce, quello che vuoi.
13:12Ma non era meglio un posto con un po' di vita?
13:14Palinuro, Santa Marinella, Porto Ercole.
13:16Io mica per me dico per ragazzi.
13:18Che guardi?
13:20Niente.
13:21Posso rubarti un po' di spazio nello scaffaletto al corridoio?
13:26Sì, sì, fai pure.
13:27Massimo, lavate le mani che hai toccato le peste, forza!
13:33Scusa, eh.
13:36Ma è fuori squadro.
13:39Grazie.
13:40Prego.
13:41Luggero, viatemi!
13:44Vengo!
13:48Arrivo!
13:50Ma che c'è?
13:57Dove stai?
13:58Cazzo, vanno a farla, vanno a cuoio!
14:05Ti ho detto che il panorama è interessante.
14:08Oh, io abbio una botta a iadare.
14:10E infatti, allora io ne diamo, ora però.
14:12Dice il padrone di casa che lì è tutto un casino.
14:15Quella tiene un figlio, ma non tiene il marito.
14:17E poi c'è stata la ragazzina che tiene due padri.
14:19Io c'ho capito un cazzo a me.
14:21Sono alternativi.
14:22Eh, una specie.
14:23Polaci.
14:27Tu hai a letto, piccolino?
14:29Io te siento
14:32E por estos sentimientos
14:34E si vinto
14:36Te dormiento
14:39E por la vida
14:41No, io la grazie di te, te, te, te, te, te, te.
14:43C'ho il coraggio.
14:44Ho il coraggio.
14:44Ho sentito un telefonino.
14:45Ma va!
14:46Che le ha dalì?
14:48E c'è il telefonino?
14:49O che altro?
14:50No, che telefonino?
14:51Una radiosveglia che ho comprato al caio.
14:53Posso darti una mano?
14:55No, grazie, è il mio turno, stasera.
14:56Quando vuoi un tiro?
14:57No, io basta, grazie.
14:59San, san, san, san
15:00Por che tu senti me?
15:09Tu lo sai che c'era anch'io qua, sì?
15:11Beh, diciamo così.
15:12L'avevo intuito.
15:16E sei venuto lo stesso.
15:18Non pensavo di darti un dispiacere.
15:21Volevo vedere come sei adesso, come stai.
15:24Va bene, grazie.
15:25C'ho solo un po' di mal di testa che prima non c'avevo.
15:31Che ti riti?
15:34Sandra, quanto tempo.
15:40Non è diventato finocchio.
15:42Finocchio, il bel bel bel, chiudete.
15:43Dai.
15:44Che c'è ora di su?
15:45Non ci piante, non ci piante.
15:49Sandra.
15:52Io ho il letto.
16:04Buonanotte.
16:05Buonanotte.
16:09Sandro, ma tu mi vuoi bene?
16:11Eh?
16:12Mi vuoi bene?
16:13Perché?
16:15E sei sincero con me?
16:17Scusa, Cecilia, ma c'ho un cerchio alla testa.
16:19Proprio stasera...
16:21Va bene, scusa, eh?
16:23Mi importa, lascia perdere, vai?
16:33Che c'è Cecilia, eh?
16:34Che c'è?
16:36Ma tu chi sei?
16:37Cosa fai quando non ti vedo?
16:39Cosa mi nascolti?
16:41Vuoi sapere di Francesca?
16:42Ma mi importa assai, figurati.
16:45Allora, che anno era?
16:4884-85.
16:49Lei aveva dei problemi, io l'ho aiutata per un po'.
16:52Ci siamo visti 3-4 volte nell'arco di un mese.
16:54E poi basta, non ci siamo più rivisti.
16:56Ho saputo anche i dettagli di sesso, vediamo un po' quante volte.
16:59Neanche poi tanto.
17:01E comunque sono dieci anni che non la rivedo, c'ho mal di testa, Cecilia.
17:04E va bene, non mi piace sapere che in casa c'è una donna con la...
17:07E' pazza!
17:08Cosa dovrei dire io di Mauro, eh?
17:10Oh, cosa c'entra Mauro?
17:12Tra di tutto, Mauro è il babbo di Martina.
17:14E in secondo luogo è anche un tuo amico.
17:16Allora, dai.
17:17Amico, insomma.
17:19E comunque, infatti, per me non c'è problema.
17:22Vabbè, te ce l'ha sempre ragione lui, eh?
17:23Senti, patico, guarda.
17:29Cosa mi volevi dire oggi? In cucina, eh?
17:32In cucina?
17:33Sì.
17:34Ma non.
17:41Buonanotte.
17:58Dormi?
18:00No.
18:03Lo sai?
18:03Che fai?
18:06Lo sai che c'hai?
18:08Una bella bellissima.
18:11Oh, e ce l'hai il coso?
18:15Che coso?
18:16Il profilattico.
18:18No, no, perché?
18:20Come perché?
18:22Mannaggia, ci ho pensato è che è parecchio tempo che non ho storie, diciamo così, a rischio, ecco.
18:31Ho capito.
18:31No, niente, tu invece, normalmente, diciamo, hai avuto storie un po', un po', così.
18:50Non di recente.
18:53Però prima, magari.
18:54Buonanotte, eh?
18:59Sì, Francesca, io magari domani mattina faccio un salto in farmacia, li compro, tanto quanto costeranno?
19:0410-12 mila lire.
19:05Eh, bravo, comprali.
19:07Li compro, li compro.
19:13Vai, adesso.
19:15Li abbiamo preso, mamma, vi a vedere.
19:20Pecione, guarda.
19:21Li abbiamo rotto una ghera.
19:23Una che?
19:24Una ghera, si chiama così.
19:25Io dico pinza e dico che gli è notta te.
19:28Con una pinza sola, non può andare in bicicletta, un po' mangiare, un sacco di fenda, è finito.
19:34Lo vorremmo curare.
19:36Eh, sì, che fai, non c'è sì.
19:37Questo ormai è molto, è molto cazzo, guarda.
19:48Questo deve essere tuo.
19:50Mi hai fatto paura.
19:51È gelata, eh?
19:53Dai, ti do una mano a me.
19:54No, faccio da sola.
19:57Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima, qui c'è qualcosa che non va, eh?
20:02Con la scusa?
20:03Cos'è?
20:04Maio di vivere?
20:05O desidero di mollare tutto?
20:07Molto meglio la seconda ipotesi, è meglio il desiderio della noia, ho sbaglio.
20:11Ma senti questo.
20:13Ma che ne sei tu di me?
20:15Tu sei sposata.
20:17Uno di quei due ragazzi è tuo figlio e l'altro nipote.
20:20Lavori, credo, potrebbe essere un negozio, ma piccolo.
20:24Sì, piccolo è un cavolo.
20:25Avvigliamento?
20:27Profumeria, la più grande di San Giovanni, in via Taranto, dietro Piazza Duscolo.
20:31Allora sei anche ricca.
20:33Sede, debiti.
20:35Comunque, dico, sei bravo a farti gli affari dell'altri, eh?
20:38Se vuoi, è un luogo magico questo.
20:40Sono qua a sguazzare nelle acque di un'isola antichissima.
20:43leggendaria dimora delle sirene, una scena da mito, come Ulisse e Nausica.
20:49Come chi?
20:50Ma da Madeva, questi li conosci.
20:51Ah, mi hai preso penna somara?
20:53No, non potrei mai.
20:55Poi non ho mai conosciuto una così dolce proprio.
21:00Che fai?
21:02Facciamo così, non diciamo niente a nessuno, eh?
21:04Dai!
21:05Ma che sei pazzo?
21:09Esagerata.
21:10Mi hai fatto male.
21:12Ma adesso vengo lì.
21:13Mamma, Mariso, zio ha preso la barca.
21:17Sei mariso, sei mariso.
21:18Mariso, che bella barca, capito?
21:20Ma qua.
21:21Dai, proprio, Mariso.
21:28Hai pagato per i conti?
21:30Ah, Mariso, ma il portafoglio non c'ha l'avuto?
21:32Ma allora sei proprio decofcio, eh?
21:34Scusa.
21:34Oh, ma devi sentire un freddo.
21:36Oh, ti piace, Mariso?
21:38Sì, bella.
21:39Ci ha una chiesta di 100 milioni e mi diamo da 300.
21:51Martina, Martina, guarda questo, eh?
21:54Guarda qua.
21:55Sicilia, guarda qui, eh?
21:58Ma sei, ho giù, zuno.
22:01Bravo.
22:03Ma ne faccio un altro.
22:05Eseguirò per voi un doppio cambiato.
22:06Si fa che mi dici le poesie?
22:09E non guardi il tuffo di papà.
22:09Alla Fausto, cambiazzo.
22:10Mi faccio offrire.
22:11Addirittura.
22:12Ho paura che si faccia male.
22:14Guarda, è partita.
22:16Sicilia.
22:18Metta.
22:20Vabbè.
22:22Vabbè.
22:22Dai, Sandro, adesso mi dici la poesia.
22:25Capito quale?
22:27Quella dell'erba spada.
22:29Vabbè.
22:29Riviere.
22:32Bastano pochi stocchi d'erba spada.
22:36Pendoli da un ciglione sul delinio del mare.
22:42Due camelie pallide.
22:45Dei giardini deserti.
22:47E' un eucalipto biondo che si tuffi tra sbrusci e pazzi voli nella luce.
22:56Com'è bello.
22:58Stupendo.
22:59Chi è?
22:59Fossati?
23:00Puovia Maurino Fossati.
23:03No, eh?
23:09C'è fermato qui?
23:10No?
23:12No, anche qui.
23:16Eccola qua, eh?
23:18Oh, che sta a fare?
23:19Tutta sta cazzo d'ancola che ce ne andava a sfragli sui scoglite, sta a dire?
23:24Bravo, vuole avere piana, vai.
23:26Sei proprio un'indicata.
23:27Ma che ne so, io pensavo fosse legata.
23:30Scusate.
23:31Ha visto?
23:32Buongiorno.
23:33Abbiamo buttato l'ancola.
23:35Il motore, puoi sbedire il motore, per favore.
23:37E come faccio?
23:38Vado a sbattare contro i scogli.
23:39Il motore va sbattato a 200 metri d'arriva, sai?
23:42È pericoloso.
23:45Fabio, tirame la paschera.
23:47Come lo sai?
23:49No, la tua, la mia.
23:50Non lo dico io, ci sono delle regole.
23:52Scusi, sai.
23:53E' contento?
23:55Grazie.
23:55Guarda, non si butta la roba in mare.
23:58Eh, lo so che non si butta la roba in mare, lo so.
24:01L'hai provata?
24:01Vuole che sia una goccia di cocommero, ragazzi.
24:04Ma guardi che è biodegradabile, eh?
24:06È tutta roba naturale.
24:08Anche il telefonino c'è.
24:09Perché è mio?
24:10È tuo.
24:11Mamma, mamma.
24:12Cesano re!
24:12Mi mortacci.
24:14Quanto stai?
24:16A San Baudo.
24:17Guarda che stai.
24:20Perda, è un piatto casa, qua.
24:22Ho trovato, Roger.
24:24Stavo a fondo.
24:29Cara mamma, come sai, ultimamente sono stata molto da sola.
24:32E questa breve vacanza in compagnia in un certo senso mi mette a dura prova.
24:36Comunque, mamma, il destino è bislacco e stravagante.
24:39Sai chi mi ospita qui?
24:41Quel mio amico napoletano che scrive anche sull'unità.
24:44Sono sicura che te lo ricordi.
24:45Vi siete conosciuti una notte di dieci anni fa mentre ero mezza morta al Policlinico Gemelli.
24:50Ho in mente ancora quello che diceste di lui.
24:53È una persona per bene.
24:54Non lo sposeresti mai.
24:56Vuoi fumare?
24:58Ma sì.
24:59Ah, sei fame? C'è del pane e dell'inserato e del formaggio dentro, eh?
25:03Grazie.
25:11Buonanotte, buonanotte, buonanotte, buonanotte, signor Buone.
25:13Pronto?
25:14Da dove chiami?
25:16Pronto, ciao Loretano, sono Sabina di Roma.
25:18Ciao, come stai, Cretaro?
25:20Bene, sto in vacanza.
25:22Fammi giocare il cascaladino a tre verticali.
25:25Allora, ma adesso questa non la farò nemmeno io.
25:27Allora, tra ma con Trutello.
25:30O tra ma con Trutello, o tra ma con il negro.
25:32Loretano, aiutami.
25:34E che vuoi che ti dico tutta la risposta?
25:36Iago, tra ma con Trutello, Iago.
25:39Iago.
25:40Allora, vediamo.
25:46Iago, bruttissimo!
25:47È lì, bruttissimo, ti dite in testa.
25:51Ammazza, sei bravo.
25:52Ma scusa, non gli hai neanche dato l'indirizzo per il premio?
25:54I decreti già ce l'ho.
25:56Cioè, comunque, bella storia, interessante.
25:58Anch'io sono molto attratta dall'interattività.
26:00E poi, da questo punto di vista, Loredana è molto poetica.
26:02In mezzo di tanta gente schifosa che appare oggigiorno a televisione.
26:06Un altro esempio estrepitoso è Ballotta.
26:08Gigi, ti prego, io l'adoro!
26:11C'è la sista quella Candy?
26:12Con quel vecchetto c'era il tumore e poi non era vero.
26:15Da morì.
26:17Ma sai Ballotta viene qui in vacanza con la sua barca?
26:19Guarda, è l'unica cosa che mi ha convinto a venire in vacanza con i miei.
26:22Comunque mi chiamo Sabrina.
26:24Iva.
26:24Come Van Graziani?
26:25Ci è venuta a spiegare le botticelle così?
26:29Guarda, ormai ce la siamo giocata.
26:31No, ma guarda che dieci anni fa qui era tutta un'altra cosa.
26:34Non c'era elettricità, non c'era acqua, il traghetto.
26:36Sì, arrivavamo una volta alla settimana quando arrivava.
26:39Ad agosto dell'81 eravamo qui in undici.
26:41Esca lì a...
26:42Eh, pure di meno.
26:44Ad agosto?
26:45Adesso dai, l'entotena è finita.
26:47Capito, sì, l'entotena è finita.
26:49Scusa, ma allora che ci vieni a fare?
26:51Ci vengo perché ci sono affezionato.
26:54Poi ci avevo due o tre giorni di buco tra il Messica e il Kenya.
26:56Ad agosto tre giorni dove vai?
26:58Ma tipo te, a livello del lavoro c'hai il padre?
27:03Workshop, faccio un workshop.
27:05Ci sono dei seminari internazionali che organizzano i paesi in via di sviluppo
27:08per conto di associazioni non governative o per l'UNESCO.
27:12Adesso mercoledì c'è un meeting in Nairobi.
27:14Sono dieci anni che cerco di spiegare che lavoro fa, ma è inutile.
27:17Invece a sto periodo a noi c'è piano cifra Cuba, un voto proprio.
27:20Eh beh, Cuba.
27:22Io ci sono stato.
27:23A dicembre era l'Avano, ho conosciuto persino Fidelo.
27:25E vai con Fidelo al Palazzo della Rivoluzione.
27:27Vai.
27:28Io dovevo incontrarlo per questi seminari internazionali, no?
27:30Pensavo, va, io dormo, la cavo.
27:32Ma trascinato con lui tutto il giorno.
27:34Ammazza, e com'è il comandante?
27:36Adesso è interessante, io comincio a improvvisare.
27:39Lui mi ha preso sotto braccio.
27:41Mi ha offerto uno dei sigari che fuma lui, ma fuma dei sigari così.
27:44Mi ha detto, allora, che passi in Italia?
27:46Così di bocca.
27:48Madonna, adesso facciamo una figura perché anche noi della sinistra dobbiamo i nostri...
27:52i nostri gentilissimi vicini, eh?
27:55Andate a fare corpia là.
27:57Ricciami.
27:59Cima con la corda.
28:01Cimala, cimala.
28:02Eh.
28:03Poi lo calo, poi fai dietro gli assaggi.
28:05C'è la cagliara, con tutti i casini che c'ha.
28:07Lui la conosce benissimo.
28:09Amma la mano.
28:10Giù, aspettami.
28:11Aspetta, non c'è un nuovo.
28:20Scusate un attimo, eh?
28:32Mi hai fatto male, ma me lo sono anche meritato.
28:34Sono stato troppo, troppo a fretta, troppo tutto.
28:36Non so nemmeno come ti chiami.
28:37Rimediamo.
28:38Io sono Roberto.
28:40Ah, Roberto?
28:41Ma che vuoi da me?
28:42Sto cercando, cerco di penetrare questo tuo muro di disidenza.
28:45Ma perché non cerchi di annartene?
28:47Fabio, guarda che te vedo, è già terzo da oggi, eh?
28:50Secondo, me l'ha pagato di sielo siano.
28:52Sì, beh, da te.
28:53Ma cerchiamolo.
28:54Ma stai ancora qui?
28:56Oh, santa pazienza.
28:58Andiamo?
28:59Damana, mamma.
29:10Non ce la faccio più.
29:16Piego!
29:17Chiè?
29:18Metti la lettera al secchio.
29:21Ma che è?
29:21Un squaretto, un palombo.
29:24Oh, sott'acqua sembra la più grossa, eh?
29:26Guarda giù che ce ne saranno.
29:30Ammazza che brutto, mica ce lo farà mangiare.
29:35Te l'ho detto, se stai sotto corrente non combini.
29:38E poi mi pare che non c'hai fiato.
29:40Eh, sono le sigarette, non c'è.
29:41No, è una questione di mentalità, Marcello, come nella vita?
29:44Vabbè, vabbè.
29:45Comunque stasera, suppa di palombo.
29:47Putta via.
29:48Oh, e ridi.
29:50Mamma mia, c'hai una faccia.
29:52Ma che c'è?
29:52No, non ce la sto bene, è tutto sotto controllo.
29:54Allora non mi devo preoccupare.
29:55No.
29:58Se ti riferisci a quel problemino.
29:59Quale problemino?
30:00No, qui 50 milioni famosi, no?
30:02Io ho pensato che se vendolo a Duingo de Marisa,
30:05e spingolo i botti del ragazzino,
30:0725 tirò subito, così come tornava a Roma.
30:09Per resto poi, male, ma ti dico proprio male che vada,
30:13aspettare le vendite di Natale,
30:14che dice che c'è una grande richiesta di gel e dolce a schiuma, no?
30:17Quindi sono prodotti unisex.
30:19Ceni.
30:19Hai capito?
30:20Ma, Lucia, ma perché mi fai così?
30:22Ma perché davi così?
30:23Ma quanto sei strunzo.
30:24Ma non lo vedi che stiamo sotto casa?
30:26Io lo dicevo per risparmiare la scarpinata.
30:29Dai, io porto la barca, poi si vedremo su a casa.
30:31Pio tutto io qua.
30:32Non ti preoccupare, pio tutto io.
30:34Oh, Lucia, ti ho fatto una proposta, che mi dici?
30:38Dammi ci pensare.
30:47Dessimori.
30:49Dessimori.
31:08Che fa, dormi?
31:13No.
31:17Gli posso fare una sigaretta?
31:19No, grazie.
31:20Infatti, è veleno.
31:21Non ha detto.
31:22Infatti, perché c'è pure un amico mio, Sergio Cruciani,
31:26che dice che se una cosa la fai con piacere, non fa male.
31:29Fate conto, mio suocero, per esempio.
31:30Per esempio, Bertrand Russell.
31:32Eh.
31:33Lui viaggiava su un aereo e quest'aereo è accaduto.
31:36Che giella.
31:37Sono morti quasi tutti.
31:38Lui si è salvato perché viaggiava nel settore fumatori.
31:41E da questo ne ha dedotto che il fumo fa bene alla salute.
31:44Gagliarda, stupenda questa, sia gentile.
31:47Me la ripete che voglio raccontarla a mio cognato.
31:49Un'altra volta.
31:51Beh.
31:53Vabbè, quindi ce li vediamo.
31:59Adesso l'altra ragazza, dove ti chiamo?
32:01Daniela Cappelli.
32:02Da dove vieni?
32:04Mi portavo la monaca.
32:05Perché si apriva una manciata che non gli piaceva?
32:08Non c'ha fame.
32:09Dicevo che ce li fa schifo.
32:11Ai, io.
32:13Ti ho detto che la parola schifo a tavolo, non l'avevo io sentire.
32:16Ha detto lei, mi l'avevo detto io.
32:18State zitto.
32:21E tu si apriva a fare i miei conti dopo.
32:23Sì, vai, vai.
32:27Dicevo, sapete che sto pescente era veramente preciso?
32:30Eh, Marisa?
32:31Abbastanza.
32:33Lascia, amore, d'aiuto?
32:34No, non te lo piace la pensiera.
32:39E te lo ride, idiota.
32:50Non sei felice, eh?
32:51E tu non sei sempre a rire.
32:55Ecco, fatti via da un bel coccurone, va?
32:58Lo vedi che mi va bene?
33:00Lascia stare, Marisa, faccio vedere.
33:03Guarda che su cinque è appena cominciato scherzi di stare.
33:07Ah, stupendo.
33:09Voglio fu, lo fu le cupa parola.
33:12Ma che dici?
33:13Ma come parli?
33:14Perché?
33:15Io non te capisco, io non ti ho mai capito.
33:18Non ti ho mai capito.
33:28E che dà?
33:31Vuoi che ti aiuto?
33:34No, grazie, ho già finito.
33:39Amore, spegni pure sta luce che mi stanno a puncicare a certi pappadaci.
33:43Cosa vedi?
33:43Si dice pungere, no puncicare.
33:48E io mi ho detto.
33:55Che c'hai a me?
33:58Niente, che mi è rimasto tutto qua.
34:02Dove vai?
34:04Mi prendo un po' di più che è smolato.
34:07Dopo.
34:10Il mare mi distrugge.
34:16Dai, va accanto.
34:25No, è peggio.
34:28No, la togliamo questa.
34:31Ma Marcello, dai, sarei stanco pure dietro.
34:44Per favore, Marcello, è un camera da letto, no?
34:49Il fumo fa bene, se uno lo vive come un piacere.
34:52Lo diceva pure Coso.
34:54Rush, lo conosci?
34:56Era uno che un giorno andò in aereo a fumare.
35:00L'aereo cascò e lui si eservò.
35:02No, è seığı un'era.
35:30Grazie a tutti.
35:34Un pensiero nostra paga al mondo intero, la nostra legge è la libertà.
35:41E noi le dimo, e noi le famo, ci hai messo l'acqua e non te pagamo, ma però noi
35:48siamo quelli.
35:51O se no quell'altra bellissima ricocciante come fa?
35:53Se stiamo insieme ci sarà un perché e vorrei scoprirlo stasera, sapete?
35:56Asai?
35:57No, questa proprio non la trovo.
35:58Si no quell'altra.
35:59Chi è questo mucco?
36:00No, è un attiriccino.
36:01E' un champagne.
36:01Grande pepino di capri, non la sai?
36:03No, no, mi dispiace.
36:05Mauro, facciamo cantare il signore.
36:06Ti faccio quella che hai fatto prima, la società dei magnaccioni, va bene?
36:09Quella è bella.
36:10Va bene, va bene, quella?
36:11Vai.
36:11La società dei magnaccioni, la società della gioventù, a noi ci piace di mangi e beve e non ci piace
36:25della porta, c'è l'altro litro.
36:32Dai, tutti insieme, aiutatemi.
36:34Grazie, grazie per l'intensa emozione.
36:37Ragazzi, un bello applauso al signore.
36:39Ciao!
36:41Ciao!
36:42Ciao!
36:43Ciao!
36:44Ciao!
36:44Ciao!
36:44Io sono più forte sul genere confidenziale, tipo Sinatra, Bon Gusto, Asnavù.
36:50Deve scusare perché il nostro chitarrista ha un repertorio un po' limitato.
36:53Le potrebbe far sentire il suo ultimo hit.
36:55Siete sienti.
36:56No, basta, ci prego, basta.
36:57Ma credo che le direbbe poco.
36:59Infatti.
36:59Mi spiace, d'altronde non possiamo neanche offrire da bere perché come vede abbiamo finito tutto.
37:03Comunque la ringraziamo di nuovo e buonasera.
37:06Ma non c'è problema, ci abbiamo il frigo pieno.
37:09Le porto tutto io, che volete? Vino, liquori, che volete?
37:12Una sambuchina, grazie.
37:13Una birretta non ci sarebbe.
37:15Cocherum c'è?
37:15Vodka orange.
37:16E che birosca?
37:17E' una birra, c'è.
37:19Vabbè, io faccio un misto riduto e torno subito, va bene?
37:22Eh, torno subito.
37:25Attento!
37:26Non è niente.
37:30Siete delle iene.
37:33Oh, l'ha sentito.
37:34Sai, viva, starei cercata.
37:36Non siete nemmeno capaci di entrare in relazione con l'uomo della porta accanto.
37:40Siete aridi, siete elitari.
37:41Oh, chi ce l'hai, scusa.
37:42Voi di sinistra.
37:44Perché ora sei diventato di destra, tu?
37:46E' finita anche la destra, bisogna essere dentro e fuori, sopra e sotto.
37:50Ma perché non te ne vai a letto, scusa?
37:52Vai, su, neanche meglio, ma...
37:55Oh, mamma, cosa riesci a dormire?
38:03Un bicchiere d'acqua.
38:06Sti disgraziati.
38:07E mezzanotte, mezza, basta!
38:11Oddio, è successo qualcosa?
38:13Io stavo a piambire l'acqua, eh?
38:15Muto, faccio vedere io quello che succede.
38:18Basta!
38:19La gente deve dormire!
38:21Basta!
38:22Oh, mi sta a scoppiare la testa, mi sta a scoppiare.
38:24E poi la sottola bisogna smorciare, che ti posso mettere la setta.
38:26Non ti mette a fare le piazzate.
38:28Forse il mare le fa male.
38:29La prossima estate consiglierei l'alta montagna.
38:32Ah, è così?
38:33Ma come prima stavano a fare tutti quelli precisi?
38:35Che bisogna spengere il motore, che non bisogna buttare le gocce al mare, questa e quell'altro, eh?
38:39E poi sta da fan casino, la gente non può neanche dormire.
38:42E piate pure per il culo, piate!
38:43Oh!
38:44Scusi, sa, ma non ci risulta che nessuno domani debba andare a lavorare.
38:48Ma questi ne sparerei.
38:50Alla spara chi, amato?
38:53C'è stato quello piccoletto, l'odio proprio.
38:55Dice, non mi risulta che nessuno domani mattina debba andare a lavorare.
38:58E perché non hai mai fatto un piazzo in vita tua, lo puoi fare?
39:00Pensa alla salute del padre.
39:02Sì, appunto.
39:03Ma, mi ha fatto pure passare il sonno, mi ha fatto passare!
39:06Sono il più terreno e non fa buono luce.
39:10Le cortedole ti voglio comprare.
39:13Ma che poi siete alzata, eh?
39:15E' tornata a letto.
39:16Ma hanno sbagliato pure, mamma, ma hanno sbagliato.
39:18Le cortedole, le sanitargento.
39:19E' una tenda di paura.
39:46Viene da Paola in Senegal.
39:49Si chiama Tehuil Amadou Sambu, ho detto bene?
39:53Lui ha fatto l'università, eh?
39:54E in cosa eri laureato? In medicina?
39:56Science de la construzione.
39:58Ah, ingegneri. Bravo.
39:59Ci vedi?
40:00Eh, non ho preso la mia tutta!
40:02Ho scruvata!
40:03Piccoletta, ma pericolosa!
40:05Non, non è la mia stagione!
40:08Carucci quelli.
40:09Ti piacciono, Sabrina?
40:11Sabrina!
40:12Quelli a specchio?
40:14Insomma.
40:15Per carità, quelli sono troppo ordinari.
40:17Questi, questi brillocichini, guarda un po'.
40:21Siete trezoli, sta bene, quindicimila.
40:25Non lo so, non mi dispiace, non abbiamo il portamoneto.
40:27Non c'è problema.
40:28Se viene la mia opilità, avete compreso?
40:31No, non ho compreso.
40:33Mamma, adesso dovremmo rispondere la baccata.
40:36Oh, va bene, ok.
40:38La villetta bella, quella bianca moderna di Vitiello.
40:42Trè bene.
40:43A bientò.
40:47Che invece sono carucci, questi marocchini, corelli.
40:53A tavola!
40:57Senti, come so sapere.
40:58Sono quasi un po' di canone.
41:01A Marcella, ricetta di Ruggero questa, eh.
41:03Spaghetti, mare e terra, seppie, peperoni e pancetta.
41:07E anche tu, ricetta.
41:10Buongiorno.
41:11No, non ci serve niente, grazie.
41:12Oddio, mi sono scordata, io devo da 15.000 lire.
41:15E devi dare?
41:15E per questo occhiale che ho comprato.
41:17Fa male.
41:1915.000, ma che è, non scherzo, eh.
41:22Pardon?
41:24Sì, pardon.
41:25Allora, io te propongo 2.000.
41:29Eh?
41:30Oh, a questi gli piace così, se non fai la trattativa, è capace pure che soffrendo.
41:33Ho fatto le culture di quelle parti.
41:35Un tempi c'ha.
41:36Per favore, occhiale costa 15.000.
41:39Che dice?
41:43Dicevo non gli piace scordare il pezzo, c'ho ragione, scusa, ma se mi sto accordando per 15.000 lire.
41:48Un momento.
41:49Mettate la sede, va.
41:50No, merci.
41:51Buon cuocetto di vino?
41:52No, non bevo vino, grazie.
41:53Ma lo vedi, è una religione.
41:55Sei musulmano, no?
41:56Allora, famo così, guarda.
41:57Io te do un'altra.
41:592.000, più lavanzi del pesce di ieri sera.
42:03Uccinato da mia moglie, tutta roba fresca, eh.
42:0515.000, per favore.
42:07Ma perché?
42:07Non lo hai.
42:09Ma che nella vostra religione non potete mangiare neanche il pesce?
42:13Ragazzo mio, vente dopo di io, cambiate l'altra religione.
42:15Troppe proibizioni ci avete, peccato.
42:18Come sono questi spaghetti, eh, Marcello?
42:19Boni.
42:20Emmati?
42:22Magnali.
42:22Ragazzo, ancora qua, sai?
42:27Guarda, beccate pure queste.
42:29Adesso, per cortesia, arrivederci carinamente.
42:31Qui c'è una famiglia riunita a tavola, eh.
42:33Mi dispiace dirglielo, ma lei è veramente un ignorante.
42:37Ignorante, gnocca, giunto.
42:38No, che ha detto, scusa.
42:39Tu, papà, un po' di...
42:40Lo ripeti un attimo.
42:40Basta, sarà un po' no, vai.
42:42Ecco, bravo, vattene, va.
42:43Tornano dal paese tuo.
42:44Che qui in Italia c'erano tanti casini, ci mancavi solo te.
42:47Ma l'avete capito questo?
42:48Questo non paga una linea di tasse.
42:50Vende merci sicuramente rubate, magari il governo gli da pure la casa e il lavoro.
42:54Guarda, se c'è una cosa che non sopporto, sono i parassiti, quelli che campano sul lavoro
42:58dell'arte.
43:00Che vergogna.
43:02No, non ho capito.
43:03C'è ragione lui, scusa, eh.
43:05Mamma, sarà messa d'accordo per 15 mili, ha detto io, sapevo, ma mi ho da piangere.
43:13No, Ruggia, per favore, calma.
43:14No, mamma, lo deve spiegare, eh, perché tutto quello che dico io, tutto quello che faccio io
43:17non va mai bene.
43:18E lasciami.
43:18Lascialo, lascialo a Nava, va dentro, dai, mena, la fai gli male, su.
43:22Mamma, ho capito, ma?
43:24Scusate, mi proviate il prezzo.
43:27Ruggiero, pizzo che sei.
43:29E meno male che non me dovevo impicciare.
43:31Ma ne hai sentito?
43:32Beh.
43:33Quei parassiti, quelli che campano sulla fatica dell'arte, secondo te con chi c'avi, eh?
43:38Con chi c'avi, oh?
43:39Che c'avi ha con me?
43:41Oh, ma chi c'avi ha con me?
43:43Boh, io hai la pignata e sape con chi havi.
43:47E come no?
43:48E ci!
43:50E noi stai.
44:05E screwdriver.
44:20Non ne posso più! È sempre la solita discussione!
44:24Non ti permettele, tu! Te sei prepotente, te sei un seco murista, sei malvista!
44:28Non sei da terra, ma di queste battute non le ho mai stopportate!
44:32Non è una battuta, è vero? No, è vero!
44:34Ma perché vi sticciano?
44:35Oh, senti, senti Martina, ti ricordi la canzoncina che papà ti facevano, cioè i tre mesi, ti piaceva tanto, ti
44:40ricordi?
44:40L'avamo tre mesi con me, papà ricorda!
44:47Che stai scrivendo?
44:49Una storia!
44:50Perché non ce la leggi?
44:52Dannoiati, lasciala stare!
44:53Ah no, figurati!
44:57Ma, allora...
44:59È la storia della ragazza perduta e dell'uomo solitario!
45:02E tu resta o negra?
45:03Tutte e due!
45:04C'era una volta una ragazza perduta che si metteva sempre nei guai!
45:07Che guai?
45:08Di tutti i tipi!
45:09Era sempre in compagnia di tante persone, però non aveva amici, perché frequentava solo ragazzi perduti come lei!
45:15Un giorno si sentì così triste, così sola, che pensò, se io adesso muoio non glielo importa niente a nessuno!
45:20Ma per fortuna proprio quel giorno incontrò l'uomo solitario!
45:25Era come l'uomo mascherato?
45:27Eh, non proprio!
45:28Lui viveva da solo in una grande casa piena di libri e di giornali!
45:32Però non si sentiva mai triste e inutile, perché aveva tante persone che gli volevano bene!
45:38Quando l'uomo solitario vede la ragazza perduta così triste, decise di aiutarlo!
45:43Ogni giorno che passava con lui, la ragazza era sempre meno perduta e sempre più serena!
45:48Allora poi si sposarono?
45:49No!
45:51L'ultima notte dell'anno rimasero soli nella grande casa, senza mai dormire!
45:56Guardarono dalla finestra i fuochi d'artificio, si obbriacarono di spumante e si dissero tante cose, buffe e anche romantiche!
46:02Cosa si dissero?
46:04Aspetta, fammi leggere!
46:06Lui disse che se lei smetteva di fare la ragazza perduta, lui avrebbe smesso di essere un uomo solitario!
46:11E chissà, magari avrebbero vissuto insieme tutta la vita!
46:15E lei disse di sì!
46:17La mattina dopo, mentre l'uomo solitario dormiva, lei pensò a tutte le cose che ci sarebbero state da fare!
46:23Sarebbe stata felice, avrebbe trovato un lavoro, sarebbe stata capace di cucinare, di fare dei figli, non si sarebbe stancata
46:29di lui o lui di lei!
46:31Ebbe un po' paura, così decise di andarsene nella grande casa, senza nemmeno svegliare l'uomo solitario, così, per riflettere
46:38un po', però non lo vide mai più!
46:41Ma non li voleva bene a lui?
46:44Sì, però se ne è accorso soltanto tanto tempo dopo, quando ormai era troppo tardi!
46:52Ma non stavi leggendo, te la sei inventata!
46:56Però ti è piaciuta?
46:57Sì, anch'io vorrei essere una ragazza perduta!
47:02Alessandro, posso essere anch'io una ragazza perduta?
47:05Ci manca solo questo, ci manca!
47:07Che va bene, ragazzina!
47:09Cosa ti fai in questa casa, eh? Non si riesce a mangiare! Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo andare al ristorante?
47:12E tu cosa fai l'impalata, eh? Si starà scuocendo!
47:15Io tanto non c'ho fame!
47:16Tieni!
47:34Io tanto non c'ho come anche!
47:38Guarda una scelta.
47:41Beretta calibro 9.
47:42Questa è una pistola, è un monumento.
47:44Cagliardo, cadete qua.
47:45Non ci sono niente a fuori io.
47:47E se c'è tanto?
47:48Non c'è tanto nessuno.
47:49Ci mettevo questo.
47:50Guarda.
47:56La vedi qua la frutta là?
47:59Tiè, presa.
48:00Ammazza, forte.
48:01Vuoi proprio dire?
48:02Tiè.
48:04No, ma che sta a fare Miami Vice così?
48:06Che morbido.
48:07Spara la lavatrice, va.
48:10Ecco, bravo, hai piato il gabbiano.
48:12Ma che fanno?
48:13Ce lo fanno a rosso?
48:14Sta a soffrire.
48:15Guarda il tuo po' di grazia.
48:16Ma che io no, no.
48:17Ma che sta a...
48:17Ammazza.
48:28Lungero, sta qua.
48:31Aspetta, Lungero, pure io.
48:33Pericoloso qua.
48:36Certo, Lungero, però, che esperienza.
48:39La pistola, gli spari, forte.
48:42Eh?
48:42Eh.
48:47Buon stronzo.
48:48Oh, non vedi.
48:53Mi è venuta l'idea, ma è troppo stronza.
48:56Ma che idea?
48:57Gli vogliamo mettere paura?
48:59Chi vuoi sparare?
49:00Ma mica lui, io.
49:01A Arario, per esempio.
49:03Eh, spara.
49:04Ma mica io.
49:05E se poi ho sbaglio.
49:07Ma che sbaglio?
49:07Ma guarda che Arario è difficile, pialla.
49:09Se mi mette paura, devi sparare il pentolino.
49:11E dai, io.
49:17E la mia, la mia!
49:18È mi data la bomba.
49:19No, se va.
49:21Dai, non c'è niente, vai.
49:22Ma comunque, non c'è fatto niente.
49:23E la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
49:28mia, la mia.
49:30Ho avuto, ho avuto, ho avuto, ho avuto, ho avuto.
49:34No, no, no, no.
49:40Piano, piano, piano.
49:41Piano, piano, piano.
49:43Prendi la lampada, prendi.
49:45Attenzione alla gamba.
49:45Dice che le suose è forne il letto mentre stava cucinando.
49:48Come?
49:49Eh, fermi questo un momento, ho portato il polvo.
49:51Guarda anche tutti i ginocchio stionato, bisogna portarlo dal medico all'ambulatorio.
49:54No, vi prego, non fa male.
49:56Olco buoni.
49:58Beppelli con...
49:59Oliven.
50:00Beppelli con...
50:01Beppelli con...
50:01Giotto, giotto, giotto.
50:02Così l'abbiamo a tangoglio.
50:04Che ha detto?
50:05Dice che gli hanno sparato.
50:07Gli hanno sparato?
50:07Gli hanno sparato?
50:08Chi?
50:09Chiedigli chi ha sparato.
50:10Aspetta.
50:11Chi ha tiré?
50:12Se ne vi persone.
50:14Non importa.
50:14Oh, come non importa?
50:15Importa sì, importa.
50:16Hanno sparato al fornelletto, per cui l'ha esploso, eh?
50:20Ma chi è stato?
50:21Mi han danni, non lo so, se ne seppà.
50:32Di prima qualità.
50:34Non credo che ci voglia un esperto di balistica per stabilire che questo è un foro di...
50:38Brigadier, Brigadier, Brigadier, guardi anche lei.
50:41Le stavo dicendo...
50:42Guardi, mi sembra abbastanza evidente che questo è un foro di proiettile, si vede abbastanza
50:46bene, no?
50:47È un foro di proiettile.
50:51E cosa centrerebbe questo signor...
50:53Mazzalupi.
50:54Ruggero Mazzalupi.
50:55Mazzalupi, Mazzalupi.
50:56È un violento.
50:57Scusi, scusi, è un violento.
50:59L'altra sera stavano sulla terrazza a suonare la chitarra, tranquilli.
51:02Ma questo a un certo punto non ci voleva sparare.
51:03No, proprio roba da...
51:05Dio un po'.
51:06Si, ma pare che oggi abbia avuto poi un diverbio con questo giovane senegalese.
51:09Si è rifiutata di pagargli degli occhiali e poi è nata una discussione.
51:12Vabbè, ho capito, signor...
51:13Molino.
51:14Alessandro Molino.
51:15Ecco, appunto, cosa c'entrate voi?
51:17No, dico, perché non è venuta direttamente dalla parte l'ESA?
51:20Perché è l'ESA, per l'appunto.
51:22Poi non vuole sporgere denuncia, sa.
51:25Vabbè, allora, in questo caso non possiamo procedere.
51:28Come sarebbe?
51:29Come no?
51:29Beh, allora la facciamo noi, la faccio io.
51:31Come si dice, mi costituisco parte civile.
51:33Bravo, bravo.
51:34Scusa, scusa Roberto, scusa, voglio andare fino in fondo?
51:36Allora, io ho sottoscritto Alessandro Molino.
51:39No, un momento, un momento, signor Molino.
51:41Un momento, signor Molino.
51:41Un momento, signor Molino.
51:42Abbia pazienza, come corre?
51:44Voi siete in vacanza, qui fa caldo.
51:46Dentre si è rotto pure il condizionatore.
51:48Ma cosa c'entri il condizionatore?
51:49Quasi soffo.
51:51Il condizionatore, ma senti questo.
51:53Ma come sta mo' questo giovane?
51:55Zucco di mela senza zucchero.
51:57È biologico.
51:58Grazie.
51:59Io vuoi fare il caffè?
52:00Così quello ti tira su.
52:01No, niente caffè buono, così grazie.
52:04Mentre una suve, adesso vado.
52:05Ma dove vai, ingegnere, con questa camicina?
52:08Rimani qua e domani andiamo dal dottore e sentiamo cosa dice.
52:30Caccioli.
52:32Righieri, due asparaggetti.
52:33Fa la fettatina.
52:35Ok, aspettate qua.
52:41Marcello, Marcello, svegliate, ci stanno i carabinieri.
52:44Che?
52:45Eh, stanno a parlare con Ruggero.
52:47Io non ho fatto niente, eh.
52:49Io non ho fatto niente, non è colpa mia.
52:51Non voglio sapere niente.
52:54Che poi lo so io come vanno queste cose, eh.
52:56Ma perché?
52:57Che è successo?
53:06Vieni, Marcello.
53:07Luciano, hai portato il caffè per i signori?
53:08Buongiorno.
53:09Oh, il signor brigadiere mi stava raccontando,
53:11ieri sera qualcuno ha sparato un compratto qua sopra,
53:13vicino alla discarica.
53:14E scrupolosamente è venuta di informarsi se io posseggo un'arma.
53:18Una, signor brigadiere.
53:19Ma ce ne avrò un centinaio.
53:21Fucili da caccia, fucili a pompa, pistole, automatiche a tamburo.
53:25Ah, c'ho pure la mitraetta russa Kalashnikov,
53:27però quella è un pezzo della collezione.
53:28E lei mi domanda se c'è un'arma.
53:30Mi permetta, scusi, eh.
53:31Ma tu dimmi.
53:32Armeria Ruggero Sport, via Pianova 311.
53:34Vabbè, non mancherà occasione,
53:35ma mi interessava solo sapere se ha qui con lei una pistola
53:38e eventualmente controllare la regolarità del suo porto d'armi.
53:41Ma come brigadiere una pistola qui al mare?
53:44Qui al mare abbiamo due fucili Maxi Sten e Medi Sten
53:46per la pesca su bacca.
53:47Sa, io e il mio cognato hanno amacerni e spigole.
53:50Ecco il caffè, si accomodi.
53:51Prego.
53:52Quanto zucchero?
53:53Amaro.
53:54Lei?
53:54D'abbondante, grazie.
53:55Ma sto ragazzo si è fatto male?
53:57Niente di grave.
53:58Sembra, noi non l'abbiamo visto.
53:59Quello non ha manco sporto denuncia.
54:01L'episodio ci è stato segnalato da terzi.
54:03Da terzi?
54:04Che sarebbe?
54:05Il vostro vicino di casa e i suoi ospiti.
54:07Ah.
54:07Sono loro che hanno soccorso il giovane.
54:10E sono stati loro che gli hanno detto di venire qua?
54:12Sì.
54:13Dicono che qualche sera fa c'è stato un diverbi molto forte tra voi
54:16e lei avrebbe minacciato di sparare.
54:19Ma tu guarda sti disgraziati.
54:21Che roba da mannata in gare la roba.
54:23Hai sentito Lucia?
54:24Marcello che io ho minacciato qualcuno io.
54:26A me pare proprio di no.
54:27A me pare proprio di no.
54:28Signor brigadiere, sono gente strana.
54:30Stanno sempre nudi pure davanti ai ragazzini.
54:33e se drogano, spinelli, tasticche, borverine.
54:37Ah.
54:38E lei come lo sa?
54:40Ho visti.
54:51Ma a secca da pecchia, stanno proprio picciati questi.
54:57No, te prego.
55:11buongiorno buongiorno che sono le nove grazie e dove va scusi no c'è pensavo fosse più presto
55:21lei abita qui di norma io abito a milano certo posso parlare con il signor molino fortesemente
55:28sandro non lo so in camera non c'è nessuno penso che siano andati tutti in paese a fare la
55:33spesa
55:34sì perché cecilia è fissata che oggi ci sarà un casino della madonna perché domani non è
55:39per agosto no c'è mia madre con betta ma stanno dormendo dica il signor molino venirà più presto
55:45in stazione da noi saluti alla signora mamma arrivederci
55:54no perché poi pare che uno se ne approfitta te lo chiedo per favore luce ma c'è che t
55:58'ho detto
55:58oggi la barca la paghe io va bene quanto viene per la giornata 150 sacchi più a benzina
56:03mazzalata di voi
56:04diretti conto quello del sciacurato vai in giro a sparare alla gente e lei viene a fare la pratica
56:08per un ragazzo che fuma uno spinello sparare alla gente dottor molino lei deve poter dare le parole
56:13io ho sporto una denuncia per un fatto che ritengo molto grave e mi aspetto da lei
56:16dottor molino se io devo fare il mio mestiere innanzitutto devo procedere con quella ragazzina
56:20e poi venire a fare una bella ispezione a casa vostra
56:22va bene la faccia venga quando vuole a disposizione però l'importante è che dopo vada a perquisire
56:27la casa di quei disgraziati delinquente là
56:29è chiaro perché l'hanno vista la discarica lui e quell'altro suo parente che sparava nei
56:33gabbiani ragione per cui
56:34signor non degeneriamo godiamoci la vacanza che fa caldo
56:37in modo non è successo niente di grado
56:39ho intentato omicidio che vuoi chiesto
56:41e la sereno la faccia per la tua bambina
56:43non è dell'isola che è bellissima
56:45io faccio scoppiare un piattino su tutti i giornali italiani
56:51ma che paese siamo diventati
56:52ma vergogna di Europa proprio
57:11ci fa passare per piacere
57:13perché sennò che fai mi denunci
57:16siamo dello spirito
57:18no
57:19lascia stare
57:20allora il signore ci smette ci fa passare
57:21no scusi consiglia scusa un attimo
57:23a lei qualcuno dovrebbe insegnare il rispetto per gli altri
57:26ma vedi questo
57:28ma a lei vedete
57:29ma se non te ne ci manco in piedi
57:31se non si comincia in questo modo non si sa dove si va
57:33no
57:35sai che fai
57:37oh
57:38oh
57:38oh
57:38oh
57:46signor da me che fa bene
57:50silenzio
57:50facciamo silenzio
57:52eh
57:53non voglio sentire una parola
57:54è chiaro
57:54chi ha commenti se li tengo per sé
57:56scusa ti dispiace faccio io
57:58Ivan dove sei
58:00qui dimmi
58:01io sarò anche arido e delitario
58:03ma tu sei un'incosciente
58:04perché
58:04avete rotto con queste carne
58:06eh
58:07con questa shish
58:08andate a fumare dall'altra parte
58:10oppure smettetene il tutto
58:11che è meglio
58:11stare sempre lì intronati
58:13a cianciare con quelle cartine
58:15con quei filtrini
58:16ammazzo
58:16questo nero è una favola
58:17il pakistano è il meglio del libanese
58:19e poi a 18 anni si può anche capire
58:21ma a 40 si sproponde nel ridicolo
58:23no scusa Sandro
58:24se ti riferisci a me
58:25io ti garantisco
58:26cioè noi non è
58:27mi riferisco a tutti
58:27ma sentitelo
58:28ho diventato pure proibizionista
58:30state lasciando alla destra
58:31il terreno delle libertà
58:33stai zitto tu hai capito
58:34stai zitto che sei piccolo
58:35stai zitto tu hai capito
58:36stai zitto che sei piccolo
58:37ho detto che sei piccolo
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