00:00Il suicidio di Marilyn Monroe, Los Angeles, notte tra il 4 e il 5 agosto 1962.
00:07Nella villa di Brentwood, un quartiere elegante e silenzioso,
00:12la luce di una lampada resta accesa nella stanza di una delle donne più famose del mondo, Marilyn Monroe.
00:19Ha 36 anni, un viso che il mondo intero conosce e una solitudine che nessuno riesce a comprendere davvero.
00:27Da tempo, Marilyn vive in bilico tra due mondi, quello del successo, fatto di sorrisi, flash e premi,
00:35e quello privato, segnato da insicurezze, fallimenti sentimentali e dipendenza da farmaci.
00:42È la diva perfetta, la donna desiderata da tutti, ma dietro quell'immagine scintillante si nasconde Norma Jean,
00:51la bambina fragile cresciuta in orfanotrofio, alla ricerca costante di amore e approvazione.
00:58Quella sera, l'attrice aveva parlato al telefono con diverse persone.
01:02Al dottor Grinson, il suo psichiatra, era sembrata nervosa, ma lucida.
01:08All'amica e collega Patricia Newcomb, aveva confidato di sentirsi stanca.
01:13Poi, il silenzio.
01:16Intorno alla mezzanotte, la governante Eunice Murray notò la luce ancora accesa nella camera di Marilyn.
01:24Bussò più volte, ma non ottenne risposta.
01:27Preoccupata, chiamò il dottore.
01:29Quando Grinson arrivò e sfondò la finestra, trovò Marilyn distesa sul letto,
01:34nuda, il telefono nella mano sinistra e diversi flaconi di barbiturici vuoti sul comodino.
01:41Il corpo era immobile, la stanza in ordine, un'atmosfera irreale di quiete.
01:48La polizia venne chiamata alle 4 del mattino.
01:52La notizia in poche ore fece il giro del mondo.
01:56Marilyn Monroe era morta.
01:58La versione ufficiale parlò di suicidio per overdose di Nembutal,
02:02un sedativo che l'attrice assumeva da tempo.
02:05Ma fin da subito le circostanze suscitarono dubbi e teorie contrastanti.
02:11Alcuni parlarono di un gesto disperato, altri di un incidente,
02:16altri ancora di complotti legati alle sue relazioni con uomini potenti,
02:21tra cui il presidente John F. Kennedy e suo fratello Robert.
02:26Dietro le ipotesi e i misteri restava una verità più profonda,
02:31la morte di una donna fragile, consumata da un sistema che l'aveva idolatrata e poi abbandonata.
02:39Marilyn da anni combatteva con la depressione.
02:42Sentiva di non essere mai davvero amata per ciò che era, ma solo per ciò che rappresentava.
02:49Le delusioni sentimentali, i problemi con gli studios,
02:54le difficoltà a mantenere la propria immagine pubblica,
02:57avevano scavato dentro di lei un vuoto che nemmeno la fama poteva colmare.
03:03Nelle settimane precedenti aveva cercato di rialzarsi.
03:07Aveva ripreso le riprese del film Something's Got to Give,
03:12dopo un periodo turbolento con la 20th Century Fox.
03:16Aveva posato per la rivista Life,
03:19sorridendo come se volesse convincere se stessa che tutto stava per ricominciare.
03:24Ma quel sorriso era solo una maschera,
03:27come lo erano sempre stati i suoi personaggi.
03:30Dagli uomini preferiscono le bionde a A, qualcuno piace caldo.
03:35Nella casa di Brentwood non venne trovato alcun biglietto d'addio,
03:40solo appunti sparsi, alcune poesie e frasi interrotte
03:45che lasciavano intuire il suo stato d'animo.
03:48Ho paura di non essere amata.
03:50Ho paura di non essere reale.
03:52Il funerale si svolse il 8 agosto, in forma privata.
03:57A organizzarlo fu Joe Di Maggio,
04:00l'uomo che aveva forse amato Marilyn più sinceramente.
04:04Fece deporre fiori freschi sulla sua tomba per vent'anni, ogni settimana.
04:09Col tempo, la sua morte divenne leggenda,
04:12alimentata da biografie, film e teorie senza fine.
04:16Ma ciò che resta, al di là del mito,
04:18è la storia di una donna che cercò disperatamente di essere compresa
04:23e che non trovò mai pace nel mondo che l'aveva creata.
04:28Marilyn Monroe non fu solo un icona di sensualità,
04:33fu un simbolo di fragilità umana sotto le luci dello spettacolo.
04:38La sua fine, avvolta nel mistero,
04:40parla ancora oggi di quanto possa essere sottile
04:43il confine tra la gloria e la solitudine.
04:47Il suo sorriso, immortale sulle pellicole,
04:51continua a raccontare un paradosso,
04:53quello di una donna che aveva tutto
04:56e che, nel profondo, non aveva più nulla.
05:00E forse è in quel contrasto che vive il suo mito eterno,
05:04la luce malinconica di una stella
05:07che ha brillato troppo intensamente per durare.
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