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  • 10 minuti fa
Il suicidio di Marilyn Monroe – La morte di una dea

Il video ripercorre la vita e la tragica scomparsa di Norma Jeane Mortenson, conosciuta al mondo come Marilyn Monroe, l'attrice più iconica e desiderata del XX secolo, trovata morta nella sua casa di Los Angeles nella notte tra il 4 e il 5 agosto 1962. Una morte che l'inchiesta ufficiale classificò come "probabile suicidio" per overdose di barbiturici, ma che da oltre sessant'anni alimenta teorie del complotto, depistaggi e interrogativi mai del tutto sopiti.

La narrazione segue gli ultimi mesi di Marilyn: il licenziamento dal set del film Something's Got to Give a causa dei suoi frequenti ritardi e problemi di salute, la relazione con i fratelli Kennedy (il presidente John e il procuratore generale Robert), le sue crescenti dipendenze da alcol e barbiturici, e la sua solitudine nonostante il successo planetario. Marilyn era una donna tormentata, emotivamente fragile, con una storia di abusi infantili, relazioni fallite e una costante ricerca di approvazione.

Il documentario esplora le circostanze della sua morte. La governante Eunice Murray trovò Marilyn nuda sul letto, a faccia in giù, con il telefono in mano e una mano infilata tra le lenzuola. L'ufficio del coroner dichiarò che la morte era avvenuta tra le 20:30 e le 22:30, ma i testimoni (tra cui l'ex marito Joe DiMaggio e la psichiatra di Marilyn, la dottoressa Marianne Kris) riferirono di aver parlato con lei molto più tardi. L'autopsia evidenziò una dose letale di Nembutal (8 mg/100 ml di sangue) e un'overdose di idrato di cloralio, ma nel suo stomaco non fu trovato alcun residuo di pillole, suggerendo che i farmaci fossero stati introdotti per via endovenosa o attraverso un clistere, non ingeriti volontariamente.

Le teorie alternative vengono esaminate nel video. Quella più accreditata coinvolge i fratelli Kennedy: Marilyn, che aveva avuto relazioni con entrambi, sarebbe stata uccisa per evitare che rivelasse segreti di Stato in una delle sue famose conferenze stampa. Il procuratore della contea di Los Angeles, John Miner, sostenne di aver visto il diario di Marilyn, poi scomparso, in cui l'attrice dettagliava le sue conversazioni con Robert Kennedy sul caso di Fidel Castro e sugli appalti alla mafia. Altri puntano il dito contro Jimmy Hoffa, il potente sindacalista dei camionisti, che avrebbe orchestrato l'omicidio per incastrare i Kennedy. Ma nessuna di queste teorie ha mai trovato prove concrete.

Attraverso interviste a biografi, esperti di medicina forense, testimoni dell'epoca (ormai quasi tutti scomparsi) e amici intimi di Marilyn (come l'attrice e sua costumista), il video non fornisce risposte definitive, ma costringe a guardare la morte di Marilyn come uno specchio della sua vita: una donna divisa tra l'immagine pubblica di sex symbol e la fragilità di una bambina che voleva solo essere amata. Forse il suicidio è davvero l'ipotesi più probabile, considerando i suoi ripetuti tentativi di togliersi la vita negli anni precede

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Trascrizione
00:00Il suicidio di Marilyn Monroe, Los Angeles, notte tra il 4 e il 5 agosto 1962.
00:07Nella villa di Brentwood, un quartiere elegante e silenzioso,
00:12la luce di una lampada resta accesa nella stanza di una delle donne più famose del mondo, Marilyn Monroe.
00:19Ha 36 anni, un viso che il mondo intero conosce e una solitudine che nessuno riesce a comprendere davvero.
00:27Da tempo, Marilyn vive in bilico tra due mondi, quello del successo, fatto di sorrisi, flash e premi,
00:35e quello privato, segnato da insicurezze, fallimenti sentimentali e dipendenza da farmaci.
00:42È la diva perfetta, la donna desiderata da tutti, ma dietro quell'immagine scintillante si nasconde Norma Jean,
00:51la bambina fragile cresciuta in orfanotrofio, alla ricerca costante di amore e approvazione.
00:58Quella sera, l'attrice aveva parlato al telefono con diverse persone.
01:02Al dottor Grinson, il suo psichiatra, era sembrata nervosa, ma lucida.
01:08All'amica e collega Patricia Newcomb, aveva confidato di sentirsi stanca.
01:13Poi, il silenzio.
01:16Intorno alla mezzanotte, la governante Eunice Murray notò la luce ancora accesa nella camera di Marilyn.
01:24Bussò più volte, ma non ottenne risposta.
01:27Preoccupata, chiamò il dottore.
01:29Quando Grinson arrivò e sfondò la finestra, trovò Marilyn distesa sul letto,
01:34nuda, il telefono nella mano sinistra e diversi flaconi di barbiturici vuoti sul comodino.
01:41Il corpo era immobile, la stanza in ordine, un'atmosfera irreale di quiete.
01:48La polizia venne chiamata alle 4 del mattino.
01:52La notizia in poche ore fece il giro del mondo.
01:56Marilyn Monroe era morta.
01:58La versione ufficiale parlò di suicidio per overdose di Nembutal,
02:02un sedativo che l'attrice assumeva da tempo.
02:05Ma fin da subito le circostanze suscitarono dubbi e teorie contrastanti.
02:11Alcuni parlarono di un gesto disperato, altri di un incidente,
02:16altri ancora di complotti legati alle sue relazioni con uomini potenti,
02:21tra cui il presidente John F. Kennedy e suo fratello Robert.
02:26Dietro le ipotesi e i misteri restava una verità più profonda,
02:31la morte di una donna fragile, consumata da un sistema che l'aveva idolatrata e poi abbandonata.
02:39Marilyn da anni combatteva con la depressione.
02:42Sentiva di non essere mai davvero amata per ciò che era, ma solo per ciò che rappresentava.
02:49Le delusioni sentimentali, i problemi con gli studios,
02:54le difficoltà a mantenere la propria immagine pubblica,
02:57avevano scavato dentro di lei un vuoto che nemmeno la fama poteva colmare.
03:03Nelle settimane precedenti aveva cercato di rialzarsi.
03:07Aveva ripreso le riprese del film Something's Got to Give,
03:12dopo un periodo turbolento con la 20th Century Fox.
03:16Aveva posato per la rivista Life,
03:19sorridendo come se volesse convincere se stessa che tutto stava per ricominciare.
03:24Ma quel sorriso era solo una maschera,
03:27come lo erano sempre stati i suoi personaggi.
03:30Dagli uomini preferiscono le bionde a A, qualcuno piace caldo.
03:35Nella casa di Brentwood non venne trovato alcun biglietto d'addio,
03:40solo appunti sparsi, alcune poesie e frasi interrotte
03:45che lasciavano intuire il suo stato d'animo.
03:48Ho paura di non essere amata.
03:50Ho paura di non essere reale.
03:52Il funerale si svolse il 8 agosto, in forma privata.
03:57A organizzarlo fu Joe Di Maggio,
04:00l'uomo che aveva forse amato Marilyn più sinceramente.
04:04Fece deporre fiori freschi sulla sua tomba per vent'anni, ogni settimana.
04:09Col tempo, la sua morte divenne leggenda,
04:12alimentata da biografie, film e teorie senza fine.
04:16Ma ciò che resta, al di là del mito,
04:18è la storia di una donna che cercò disperatamente di essere compresa
04:23e che non trovò mai pace nel mondo che l'aveva creata.
04:28Marilyn Monroe non fu solo un icona di sensualità,
04:33fu un simbolo di fragilità umana sotto le luci dello spettacolo.
04:38La sua fine, avvolta nel mistero,
04:40parla ancora oggi di quanto possa essere sottile
04:43il confine tra la gloria e la solitudine.
04:47Il suo sorriso, immortale sulle pellicole,
04:51continua a raccontare un paradosso,
04:53quello di una donna che aveva tutto
04:56e che, nel profondo, non aveva più nulla.
05:00E forse è in quel contrasto che vive il suo mito eterno,
05:04la luce malinconica di una stella
05:07che ha brillato troppo intensamente per durare.
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