00:00Il massacro della famiglia Zheng, del ristorante degli otto immortali Macau, 1985.
00:07Il quartiere di Rua da Sestalagens odorava di fritto, spezie e mare.
00:13Nel cuore di quella strada brulicante di vita, il ristorante degli otto immortali era un punto di riferimento.
00:20I Zheng erano una famiglia rispettata, generosa, che serviva cibo semplice ma abbondante.
00:26Le loro risate riempivano la sala quasi quanto il vapore dei piatti, ma dietro il bancone un'ombra cresceva giorno
00:34dopo giorno.
00:35Quella di Wang Ji-Heng, un giocatore d'azzardo incallito, ospitato e mantenuto dai Zheng nonostante i debiti mai saldati.
00:45Wang osservava i piatti pieni, le casse di denaro che passavano di mano, i sorrisi dei clienti.
00:53Dentro di lui fermentava l'invidia, la rabbia.
00:57Sapeva di non avere più tempo.
00:59I creditori lo inseguivano e la famiglia Zheng non avrebbe potuto proteggerlo ancora a lungo.
01:07Così, nella sua mente febbrile, maturò un pensiero che lo avrebbe legato per sempre alla storia più nera di Macau.
01:16Se non poteva saldare i debiti, avrebbe preso tutto con la forza.
01:20La notte del 2 agosto, le lanterne del locale erano già spente.
01:26Solo un tenue chiarore filtrava dalle finestre.
01:30Wang bussò alla porta inventando una scusa.
01:32Un aiuto, un favore, l'ennesima richiesta.
01:36La famiglia, abituata a sopportarlo, lo lasciò entrare.
01:40Ma al suo fianco, invisibile, varcò la soglia alla morte.
01:44L'aria si saturò di urla.
01:45Nella cucina il sangue scivolò tra le piastrelle come olio rovesciato.
01:51Wang non lasciò scampo.
01:53Padre, madre, figli, nipoti.
01:56Nessuno.
01:57Ogni corpo cadde con un tonfo sordo, come un sacco di farina sul pavimento.
02:03L'odore del ferro e del sudore si mescolava al tanfo del pesce lasciato a metà pulizia.
02:09Il silenzio successivo era irreale.
02:13Soltanto il respiro affannoso di Wang riempiva il vuoto, mentre osservava le mani sporche di rosso.
02:20Non poteva lasciare tracce.
02:22Con una freddezza da macellaio iniziò a smembrare i corpi, a impacchettarli come se fossero avanzi.
02:30Le ossa frantumate cadevano nei bidoni.
02:32I sacchi venivano caricati uno a uno.
02:35Una parte finì in mare, un'altra nei cassonetti del quartiere.
02:40Per giorni nessuno seppe nulla.
02:42Il ristorante rimase chiuso, con le persiane abbassate.
02:47I clienti si chiedevano perché il profumo dei ravioli non riempisse più la strada.
02:52Alcuni vicini raccontarono di aver visto Wang trafficare di notte, ma nessuno osò domandare.
02:59A Macau il silenzio era spesso la scelta più sicura.
03:03Quando la polizia aprì i cassonetti vicino al porto, fu investita da un odore dolciastro e nauseante.
03:11Dentro giacevano resti umani, irriconoscibili, avvolti in sacchi neri.
03:16Il mare restituì altre membra, gonfie e pallide, che galleggiavano tra le onde.
03:24Ricomporre quella famiglia fu un compito impossibile.
03:27Wang cercò di fuggire, ma la sua stessa ossessione lo tradì.
03:32Lo trovarono in un appartamento vicino, circondato da oggetti rubati ai Zheng.
03:38Stoviglie, gioielli, piccoli ricordi familiari.
03:42Nessun denaro, nessuna ricchezza.
03:45Solo miseria e sangue.
03:47Il processo lo dipinse come un demone in carne e ossa, privo di rimorso.
03:52Alcuni giuravano che rideva durante gli interrogatori.
03:56Altri raccontavano di averlo visto parlare da solo.
03:59Come se gli spiriti dei Zheng lo seguissero ovunque.
04:04La condanna arrivò rapida.
04:06Pena di morte.
04:08Eppure, la leggenda, non morì con lui.
04:11Nel quartiere, molti giurano che il ristorante sia ancora infestato.
04:16I pochi che vi passarono dopo la strage,
04:19raccontano di aver sentito colpi di pentole in piena notte.
04:23Risate di bambini soffocate.
04:26Un odore acre di sangue che nemmeno l'umidità del mare riesce a cancellare.
04:31Oggi, il ristorante degli otto immortali non esiste più.
04:36Ma chi percorre Rua da Sesta Lagans di sera sente ancora un gelo improvviso,
04:41un silenzio innaturale che cala sulle voci del mercato.
04:44E' allora che si dice che i fantasmi della famiglia Zheng si siedano ai loro tavoli immaginari,
04:51in attesa di essere serviti.
04:54In attesa di giustizia che neppure la morte ha portato.
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