00:00Encantico della notte riflessa. Grimorium lunaris. La luna non illumina, rivela. Ciò che il sole brucia, essa sussurra. Ciò che
00:09la luce nega, l'ombra custodisce. Grimorium lunaris. Capitulum quintu. Versus nove.
00:16O luna, madre dei silenzi, specchio d'argento del mondo e dell'anima, io ti invoco tra le nebbie del
00:24tempo, affinché la tua luce mi spogli delle menzogne del giorno.
00:28Perché solo nel tuo chiarore la verità respira, e solo nell'oscurità l'uomo diventa intero. Io sono il figlio
00:37delle tue maree, il servo del tuo respiro di luce e sangue. Quando il tuo volto è pieno, la mia
00:44mente si apre.
00:45Quando il tuo volto scompare, la mia anima dorme. In te è scritto il ritmo del mondo, la nascita, la
00:53morte e il ritorno. Lumen tenebris, anima speculi. La luce nell'ombra, l'anima nello specchio.
01:01Così parla il Grimorium lunaris, così io pronuncio le parole del suo cuore. In esso non si invoca la fiamma,
01:10ma il riflesso. Non si cerca il dominio, ma la fusione.
01:15O luna che regni sull'acqua e sui sogni, apri il cerchio del tuo potere e accoglimi. Sia la mia
01:21carne fiume e la mia mente specchio, che il mio spirito fluttui come mare in tempesta.
01:28Nel tuo silenzio io dissolvo il mio nome. Nel tuo sguardo ritrovo il volto che avevo dimenticato. Quando il mondo
01:35dorme, tu vegli. Quando l'uomo tace, tu canti.
01:40Le tue parole sono raggi di ombra, le tue lacrime perle di sapienza. Tu non giudichi, ma rifletti. Ogni creatura
01:49che ti guarda vede se stessa, e in quell'immagine trova condanna o redenzione.
01:54Io mi inginocchio al tuo cospetto, non come servo, ma come specchio. Poiché il tuo potere non impone, risponde. Chi
02:04ti cerca trova se stesso.
02:27O madre lunare, dammi la parola che scioglie i sogni. Dammi l'eco che sveglia i morti del cuore.
02:35Dammi la forza di accettare l'ombra che porto dentro. Non voglio la tua luce per vedere, ma per ricordare
02:43ciò che ho dimenticato.
02:45Io traccio il cerchio del tuo nome, e al centro vi pongo una goccia d'argento. È il mio sangue
02:52riflesso, la mia volontà resa liquida.
02:55Quando il vento la sfiora, la luna risponde. Un filo d'energia danza tra cielo e terra, tra mente e
03:03spirito, tra uomo e mistero.
03:04È il respiro del grimorium, il canto della notte che non dorme mai. E allora tutto tace. Le stelle ascoltano.
03:13Il mare si ferma. La terra sospira.
03:16Nel silenzio, una voce antica sussurra. Non temere l'oscurità. Essa è il volto nascosto della luce.
03:24Così si chiude il cantico della notte riflessa. Le sue parole non si recitano ad alta voce, ma si pensano
03:32come sogni.
03:33Si sentono come onde. Ogni sillaba è un passo nel cerchio lunare. Ogni respiro un'invocazione.
03:40O grimorium lunaris, scrigno di argento e d'ombra, che la tua sapienza continui a fluire nei secoli, portando luce
03:50a chi accetta la notte.
03:52Grimorium lunaris, luna docet, omore nascitur.
03:56La luna insegna. L'uomo rinasce.
03:59E quando l'ultima parola sarà pronunciata, la notte si farà chiara come il giorno, e l'anima dell'uomo
04:06brillerà come una nuova luna nel cielo del mondo.
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