00:00Tre persone di origine indiana sono finite agli arresti domiciliari con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, caporalato e
00:07frode fiscale nell'ambito di un'indagine avviata dalla Guardia di Finanza di Brescia in seguito ad un controllo amministrativo
00:14insieme all'Ispettorato del Lavoro.
00:15Secondo quanto ricostruito dai militari il gruppo, che operava attraverso diverse società italiane ed una con sede in India, avrebbe
00:22consentito a quasi 1.400 cittadini stranieri tra il 2018 ed il 2024 l'ingresso irregolare in Italia.
00:29Previo pagamento all'organizzazione di cifre consistenti, circa 13.800 euro per ottenere un permesso di soggiorno stagionale e ulteriori
00:377.200 euro per convertirlo in permesso di lavoro a termine.
00:41I lavoratori venivano poi impiegati in maniera irregolare con salari da sfruttamento e violazione delle norme di sicurezza in aziende
00:48del settore agricolo delle province di Brescia, Cremona, Piacenza, Lodi e Milano.
00:52Sul fronte fiscale il meccanismo, basato su contratti di pseudo appalto e sulle emissioni di fatture inesistenti, avrebbe consentito al
00:59sudalizio un'evasione IVA stimata in oltre 3 milioni di euro.
01:02L'autorità giudiziaria ha emesso una finanza in misura cautelare personale nei confronti dei tre soggetti ed un provvedimento di
01:09sequestro per oltre 19 milioni di euro e di tre entità giuridiche.
01:1312 persone, rappresentanti legali delle aziende agricole che si sarebbero avvalse della manodopera irregolare, sono state inoltre denunciate.
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