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  • 15 ore fa
Roma, 14 apr. - C'è anche Antica Tenuta Palombo tra le realtà che rappresentano il Lazio a Vinitaly 2026, in corso a Verona dal 12 al 15 aprile, all'interno del Padiglione regionale, portando a Verona una selezione di etichette che raccontano l'identità vitivinicola della Valle di Comino e il legame profondo con il territorio di Atina. Fondata nel 1980, l'azienda è oggi una delle realtà più rappresentative di quest'area del Lazio e continua a promuoverne qualità, tradizione e riconoscibilità attraverso una produzione capace, confermando una presenza ormai consolidata in uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al vino.Dalle bollicine ai bianchi, fino ai rossi che più rappresentano il legame con il Frusinate e con l'area di Atina, il percorso proposto dalla cantina restituisce l'immagine di una produzione costruita su radicamento territoriale, continuità e valorizzazione delle peculiarità locali. A rafforzarne il profilo contribuiscono anche i recenti riconoscimenti ottenuti da alcune etichette aziendali nella guida 5StarWines, tra cui il Primis Metodo Classico e il Maturano, segnale di un lavoro che intreccia qualità produttiva e promozione del territorio.Al centro della proposta restano alcuni vini particolarmente identitari, a partire dall'Atina DOP Cabernet, indicato dalla stessa azienda come il suo vino più noto, accanto a etichette più limitate come il Capralitt, rosso IGP del Frusinate ottenuto da Cabernet e Merlot."A Vinitaly 2026 Antica Tenuta Palombo è presente, come ormai da diversi anni, all'interno del Padiglione Lazio. Siamo una realtà che da oltre quattro decenni lavora sul territorio e per il territorio, portando l'eccellenza della Valle di Comino e della produzione vitivinicola laziale anche fuori dai confini regionali e nazionali. I nostri vini raccontano un patrimonio ampio e variegato: dallo spumante metodo classico ai bianchi, sia da vitigni autoctoni sia da varietà arrivate qui oltre due secoli fa, fino ai grandi rossi di Atina." dichiara Pierpaolo Pirone, enologo di Antica Tenuta Palombo. "Penso in particolare al Merlot, al Cabernet di Atina DOP e a etichette in tiratura molto limitata come il Capralitt, una piccola gemma che arricchisce ulteriormente il panorama della denominazione. Sono vini che portano con sé profumi, sensazioni e carattere di questo territorio, facendosi ambasciatori della nostra identità nel mondo"

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00:00Vinita di 2026, Antica Tenuta Palombo è presente, è presente ormai da diversi anni all'interno del padiglione Lazio.
00:07Quest'azienda che da più di 40 anni lavora sul territorio e lavora per il territorio,
00:11portando quella che è l'eccellenza della Valle del Comino e della produzione vitivinicola laziale in tutto il resto del
00:17mondo.
00:18I nostri ambasciatori spaziano dallo spumante metodo classico ai bianchi,
00:23sia con prodotti autottoni del territorio e con prodotti che sono arrivati da noi quasi più di 200 anni fa.
00:29Per concludere poi con la produzione dei grandi rossi di Atina, tra cui il Merlot e il Cabernet,
00:35Cabernet di Atina Top, ovviamente gli stessi prodotti in tirature illimitatissime,
00:41come ad esempio il Capralit, che è una piccola gemma di produzione estremamente limitata
00:45all'interno del panorama più ampio e variegato della Tocca Atina.
00:49Tutti questi prodotti fanno un lavoro straordinario perché portano quello che è il territorio
00:56e ovviamente le sue sensazioni e i profumi in tutto il resto del mondo.
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