00:00Il Consorzio Tutela Vini Montecucco ha celebrato i 25 anni di attività con un convegno nella cornice del forum Bertarelli Appoggi del Sasso, rappresentanti delle istituzioni, aziende produttrici, tecnici, stampa, a confronto in un momento partecipato di racconto della storia della denominazione, di riflessione sulla sua evoluzione, che ribadisce l'impegno per una viticoltura di qualità sempre più consapevole delle sfide ambientali.
00:26Il Consorzio è cresciuto nella promozione, nel far conoscere il territorio, nel far conoscere la denominazione, partecipiamo ovviamente a fiere internazionali, cerchiamo di coinvolgere i nostri produttori in tutte le attività che facciamo, presentiamo i vini dei nostri associati e non alle guide specializzate di vino e lavoriamo soprattutto perché ci sia una sempre crescente partecipazione dei soci, dei produttori
00:52e perché la qualità dei nostri vini migliori, cosa che fanno i produttori indipendentemente da quello che è il nostro intervento, sono bravi.
01:00La selezione Appoggi del Sasso, da viti centenari e franc di piede, sviluppata con il supporto della fondazione Bertarelli, ha permesso di valorizzare le peculiarità genetiche e di selezionare cloni di Sangiovese, capaci di esprimere al meglio il carattere del territorio amiatino.
01:18Con questo lavoro che abbiamo fatto sui Sangiovesi delle vigne vecchie, le poche rimanenti, abbiamo propagato le gemme, studi antivirotici con l'Università di Pisa e l'Università di Firenze e abbiamo propagato le marze di queste selezioni massali per poter, diciamo, trasportare la base del territorio e la base storica del Sangiovese verso il futuro.
01:42Il consorzio non rinuncia certo ai propri capisaldi quali sostenibilità ed è un turismo, il 90% della produzione certificata biologica, mentre il 100% delle aziende del territorio è attrezzato per l'accoglienza.
01:57Uno ci deve credere fino a fondo, secondo me le cantine che hanno più successo sono state le cantine che hanno creduto in questa zona, quello che si può ottenere, perché è una zona la devi sfruttare al massimo, no?
02:13E qui il massimo è il biologico perché è una zona tranquilla dove si fanno la metà di trattamenti rispetto ad un'altra zona.
02:22L'innalzamento delle temperature impone scelte coraggiose, per questo il consorzio ha già avviato l'iter per una modifica ordinaria del disciplinare che estenda l'area di produzione verso quote più alte del Monte Amiata.
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