00:00Oltre il 55% della popolazione mondiale vive in aree urbane e la biodiversità rappresenta
00:08nelle città un fondamentale fattore di salute. L'ambiente urbano, con le sue caratteristiche
00:14ecologiche, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle strategie di prevenzione
00:20delle patologie croniche, per cui è necessario promuovere modelli di prevenzione e formazione
00:26per la salute nelle città. È il tema al centro del progetto Biodiversità Urbana e Salute
00:34dei Cittadini, modelli di prevenzione e formazione per la salute nelle città, presentato al Consiglio
00:41Nazionale delle Ricerche in un evento promosso nell'ambito delle attività finanziate dal
00:48International Biodiversity Future Center da HCC HealthCom Consulting in collaborazione
00:57con la UNESCO Chair on Urban Health della Sapienza Università di Roma e con TWIG. Al centro dell'evento
01:06anche i due articoli realizzati sul tema dal Dipartimento di Medicina Sperimentale della
01:12Sapienza Università di Roma. L'obiettivo è creare connessioni tra stakeholder differenti,
01:20professionisti di settore, istituzioni, università e popolazione per trasformare le conoscenze
01:27scientifiche in competenze diffuse e buone pratiche quotidiane. Oggi lavorano assieme il Consiglio
01:35Nazionale delle Ricerche, la cattura UNESCO sull'Urban Health e la struttura sulla biodiversità
01:40che noi abbiamo qui all'interno del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che è il più importante
01:45asset che è scaturito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Abbiamo l'opportunità
01:53di parlare della salute dei cittadini e della salute urbana dei cittadini vista dal punto
01:58di vista della biodiversità, cioè della creazione di un ambiente urbano che abbia tutte le caratteristiche
02:04e di poter far sopravvivere meglio i cittadini in un'ottica human health. Questo consente
02:09di fare una riflessione sulla scienza che è in azione su questo e dall'altro sulla connubio
02:17scienza, cittadini e territori.
02:20Secondo l'OMS, le città sono oggi epicentro dell'epidemia di malattie croniche non trasmissibili,
02:28tra cui malattie cardiovascolari, ictus, asma, tumori, diabete, obesità e depressione. Il
02:37progetto punta dunque a sviluppare azioni sulla biodiversità urbana in una visione sistemica,
02:44traducendo in pratiche concrete le conoscenze scientifiche secondo un approccio One Health.
02:51Attraverso l'approccio del design strategico, il progetto, già operativo e in continuità
02:59con le attività già svolte dai soggetti coinvolti, prevede la realizzazione di interventi
03:05educativi e formativi, strumenti digitali e documenti di indirizzo per la sensibilizzazione
03:12e la formazione sul tema rivolti ad istituzioni, professionisti sanitari, Health City Manager,
03:20scuole, cittadinanza.
03:23In questo importante percorso sono due gli obiettivi. Il primo è l'accesso e lo raggiungiamo
03:28con la comunicazione, portando ai cittadini contenuti complessi in forma semplice e affidabile.
03:34Il secondo obiettivo è certamente l'azione partecipata e lo raggiungiamo col design, mettendo
03:40seduti allo stesso tavolo, stakeholder e cittadini per trasformare quei contenuti complessi in
03:44strumenti facilmente utilizzabili.
03:46Tra le attività in programmazione si svolgerà a Bergamo un'iniziativa di co-design con il
03:53coinvolgimento di cittadini e stakeholder per lavorare con e per il territorio, portando
04:01il tema al centro dell'agire dei cittadini e della progettazione di politiche urbane consapevoli.
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