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  • 3 hours ago
Sono state le note di "Io vagabondo" dei Nomadi, cantata dagli amici e collaboratori di Exodus, a dare l’ultimo saluto a don Antonio Mazzi, all’uscita del feretro dalla basilica di Sant’Ambrogio. Un pubblico commosso ha accompagnato gli ultimi metri del religioso scomparso lo scorso 31 luglio, a 96 anni, fino al carro funebre.

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Transcript
00:17Siate degni di volare più in alto, ora sto per lasciarvi, ma non morirò nel mio nito,
00:26volerò in alto fin dove mi porteranno le albi.
00:30Non so ne si è libera una pena reale, felice di volare nel cielo per lezzate,
00:36esercita, contenta, tirata verso vento, che sognare nel suo caso che non sei.
00:42I anni sono forti, il dice vento si fa resta, si perde un antipiola di me che detesta,
00:48si perde, la polacicletta non si resta, si perde, si perde, si perde, non si resta.
01:12Grazie a tutti.
01:26Grazie a tutti.
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