00:00Sono entrate in vigore da martedì 7 aprile le nuove regole sullo smart working
00:04destinate a cambiare non tanto il lavoro agile in sé ma le modalità di gestione
00:08intervenendo in particolare sul tema della sicurezza.
00:11Per definire quali adempimenti deve svolgere il datore di lavoro
00:15per informare correttamente i dipendenti sui rischi legati proprio a questa particolare tipologia di lavoro.
00:22In particolare i rischi specifici dello smart working legati al lavoro con videoterminali
00:29ai problemi posturali e ai problemi psicologici legati alla mancanza di riposo,
00:36alla mancanza di disconnessione oppure l'opposto un eccessivo isolamento del lavoratore o della lavoratrice.
00:43Con la nuova legge 34 2026 viene rafforzato un obbligo che era già previsto dal 2017
00:48rendendolo effettivo e sanzionabile.
00:51Entra in gioco la responsabilizzazione anche del dipendente.
00:54Il dipendente deve comunicare dove svolge l'attività lavorativa
01:00e quali rischi rileva specificatamente per l'ambiente che frequenta.
01:05L'obiettivo della nuova normativa è garantire tutte le adeguate anche fuori dai luoghi di lavoro tradizionali
01:10rafforzando responsabilità e informazione nel modello organizzativo aziendale.
01:15Questo documento va consegnato non solo ai lavoratori ma anche al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
01:20Le sanzioni vanno dall'arresto dai 2-4 mesi oppure, questa O che ci salva,
01:28un'ammenda dai 1700 euro fino a circa 7500 euro.
01:34Lo smart working in Bresciano interessa poco più del 10% degli occupati,
01:38una platea di circa 60.000 lavoratori che ricorre al lavoro agile per lo più occasionalmente.
01:43Per chi lavora in modalità ibrida i nuovi adempimenti non sostituiscono
01:46ma si affiancano a quali tradizionali.
01:49Di fatto al lavoratore viene consegnato un'informativa aggiuntiva.
01:52Che tra l'altro non è una tantum ma va data con cadenza almeno annuale,
01:57quindi aggiornata anche annualmente.
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