00:0024 sindaci del Bresciano hanno lanciato un allarme ambientale chiedendo alla Regione Lombardia di fermare la costruzione di nuove discariche e l'ampliamento di impianti di smaltimento rifiuti nel territorio provinciale.
00:11In un appello collettivo, che sarà inoltrato nei prossimi giorni a Palazzo Lombardia, i primi cittadini, tra cui quelli di Brescia, Cazzago San Martino, Travagliato e Bagnolomella,
00:20sottolineano che la provincia è già colma di rifiuti e non può continuare a essere una sorta di pattumiera d'Italia.
00:25La protesta nasce dal timore che una revisione del programma regionale di gestione dei rifiuti possa allentare il cosiddetto fattore di pressione,
00:34lo strumento normativo che finora ha limitato la concentrazione di discariche nei territori già saturi.
00:39Secondo i dati più recenti, nel Bresciano sono già interrate oltre 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, pari a quasi tre quarti del totale Lombardo e quasi un quinto di quello nazionale,
00:50con 11 discariche attive nella sola provincia. I firmatari dell'appello chiedono una moratoria immediata su nuovi impianti e ampliamenti
00:58e che il principio di autosufficienza impiantistica, cioè la gestione dei rifiuti su base territoriale, venga ridefinito a livello provinciale, non più regionale.
01:07La richiesta ha trovato sostegno bipartisan anche in regione con consiglieri di diversi gruppi che hanno sollecitato un confronto con il presidente della regione,
01:15sottolineando la necessità di rafforzare e non indebolire le tutele per i territori.
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