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  • 2 ore fa
Riflessione e commento del vangelo della Domenica. Una rubrica a cura di Don Dario Edoardo Viganò.

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Trascrizione
00:20Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino,
00:25quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da
00:33Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro, hanno portato via il
00:40Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto. Pietro allora uscì insieme all'altro
00:46discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse
00:54più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là,
01:01ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò
01:09i teli posati là e il sudario, che era stato sul suo capo, non posato là con i teli, ma
01:16avvolto
01:16in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro,
01:23e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la scrittura, che cioè egli doveva
01:30risorgere dai morti. Oggi dinanzi alla tomba vuota arrivano Maria, Pietro e Giovanni, e per
01:38ciascuno di loro il Vangelo usa un verbo differente. Anzitutto il verbo blepen per Maria,
01:45lei arriva, vede e constata che la pietra era stata tolta dal sepolcro. E ai discepoli dirà
01:51hanno portato via il Signore dal sepolcro. Poi però la testimonianza di una donna valeva poco,
01:57ed ecco allora la presenza di due uomini, Pietro e Giovanni. Entrambi corrono, ma Giovanni corre più
02:03veloce, arriva prima. Arrivato prima però non entra nel sepolcro, attende Pietro, Pietro che è più
02:09anziano e al quale Gesù dirà tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa. Ed è
02:16interessante che sia arrivato dopo Pietro, perché? Perché nella chiesa, vedete, tutte le cose si
02:21verificano con il tempo. Il verbo usato per Pietro è teoreim, tradotto significa osservò, osservò i teli,
02:29cioè anche lui ha fatto una considerazione, ha fatto un pensiero e mentre Pietro sta facendo
02:34questi pensieri sulle tele afflosciate, per Giovanni il verbo utilizzato è orao, cioè lui vide il
02:42significato, cioè vide il senso, il contenuto, l'evento e proprio per questo dice il Vangelo
02:48credette. Giovanni vide e credette. Vedete la resurrezione è la chiave per capire le scritture,
02:56l'evento precede, perciò l'Evangelista precisa infatti non avevano ancora compreso le scritture,
03:03che cioè egli doveva risorgere dai morti. Il discepolo amato ha visto il figlio nell'uomo,
03:10ha visto la figliolanza, l'uomo come figlio. Vedere ciò che è al di là significa cominciare a
03:16guardare negli occhi dell'altro, vedendo le bende dell'altro afflosciate e non piene di morte.
03:22Questa è una chiave di lettura della storia, della storia nostra, delle nostre tombe, delle
03:27nostre morti che ci portiamo dentro, dei nostri rancori, dei nostri dolori, delle nostre bende.
03:35Allora vedete una vita diversa è possibile, la resurrezione vive di qua, non è al di là,
03:41vive cioè nei figli, nei battezzati. A tutti voi amici di Telepace una buona e santa Pasqua.
04:00Grazie per la visione!
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