00:00Pertanto, prendiamo coscienza di questo, cari ragazzi, un no non significa fallire nella vita,
00:05un no significa aprire altre prospettive.
00:07Poi i nostri nonni dicevano, se chiudono una porta, sarà buono purtroppo.
00:11Vi devo complimentare con l'istituto comprensivo di Filippo De Ruggero,
00:16perché ha fatto, come sempre, un grande lavoro di studio, di riflessione e di analisi.
00:23Noi dobbiamo cercare di comprendere l'importanza del no.
00:26Il no lo dobbiamo far comprendere che fa parte della vita, perché tutto parte da un no di una donna ad un uomo.
00:34E l'uomo deve avere la maturità, la consapevolezza, che si può essere anche in qualche modo,
00:40arrivato ad un certo punto, non più assecondati, non più amati.
00:46Anche la possibilità, riconoscere la possibilità e la prerogativa, il diritto di una donna di dire no, è finita.
00:54E l'uomo non si deve sentire frustrato rispetto a questo no.
00:58Il mondo è bello perché ti offre tante opportunità, anche di conoscenza delle altre persone.
01:03Non dobbiamo, in un certo modo, sentirlo come una mancanza di considerazione o di autostima.
01:12Che una donna, una ragazza, una giovane donna, ci dice no, basta, è finito.
01:18Dobbiamo accettare. Io quindi mi unisco all'assessore per ringraziare Mitri D'Art,
01:24che fa un'attività di promozione della coscienza e del rispetto delle donne.
01:30Sama che quotidianamente lavora sul territorio e lo fa in un ambito ancora più complicato
01:36che quello della disabilità relativa ai diritti.
01:39Voglio ringraziare con gran effetto la Gemma Azul,
01:42ovviamente lavorando bene e intensamente su questo tema,
01:46di regalare a noi oggi un simbolo importante, perché la simbologia ha la sua importanza.
01:52Così come ricorriamo spesso all'intervento di Insieme Si Può,
01:57che voglio ringraziare che è qui presente, per i pronti interventi.
02:00Questa è la vita vissuta di chi dalle istituzioni e dal basso è in qualche modo coinvolto personalmente
02:09o per il ruolo dell'approcciare a questo tema così complicato.
02:13E ovviamente i ragazzi del servizio civile, ma a fianco a me, alla mia sinistra,
02:17è presente il comandante di stazione.
02:20Il comandante di stazione è la stazione dei carabinieri,
02:22e i carabinieri hanno attivo un numero di emergenza, di codice russo,
02:28e spesso intervengono e salvano tanti.
02:31Non esiste da nessuna parte le dittature politiche e sentimentali,
02:35non esistono e sono destinate a fallire tutte indistintamente.
02:38Quindi abbiate tolleranza, comprendete la libertà dell'individuo,
02:43nello specifico della donna, rispettatela, rispettate l'altro,
02:47che nessuno è chiamato a uniformarsi al pensiero di un altro.
02:51Ognuno ha il proprio background, la propria storia, la propria identità,
02:56e va rispettato.
02:57Grazie.
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