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  • 1 giorno fa
(LaPresse) Circa 3mila persone almeno si sono concentrate in piazza Garibaldi, a Massa, da dove alle 21 è partita la fiaccolata in memoria di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto dopo un'aggressione ad opera di alcuni giovani nella notte tra sabato e domenica. La processione, silenziosa, ha attraversato le strade della città fino ad arrivare a piazza Palma, dove si è consumata la tragedia.
"La popolazione ha reagito con solidarietà e vicinanza, una comunità che si stringe nel dolore e nella riflessione. Da qui cerchiamo di ripartire per costruire un futuro per la nostra comunità", ha affermato il sindaco Francesco Persiani, che ha preso parte al corteo. "Un fatto così grave richiede di approntare le dovute misure e contromisure; in questi anni abbiamo agito per rendere il centro storico più sicuro, per esempio implementando la videosorveglianza e dialogando puntualmente con le forze dell'ordine. Quella accaduta purtroppo è una tragedia, una tragedia speriamo isolata dovuta a circostanze sfortunate. La memoria va a Giacomo Bongiorni, padre di famiglia che è stato aggredito e purtroppo è morto".

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Trascrizione
00:00Un sentimento che nasce spontaneo tra la popolazione di massa, che non è abituata a fatti di questo genere,
00:06quindi ha reagito nel modo che ci aspettavamo, quindi quello della solidarietà, della vicinanza,
00:11una comunità che si stringe nel dolore e nella riflessione.
00:15Questa è la serata di oggi, da qui cerchiamo anche di ripartire, di costruire un futuro per la nostra comunità.
00:21La reazione certo ci deve essere, perché un fatto così grave richiede naturalmente di apprestare le dovute misure e le
00:29contromisure,
00:29però vorrei anche dire una cosa, che abbiamo agito in questi anni anche per cercare di rendere il centro storico
00:35sicuro,
00:36ad esempio implementando la videosorveglianza, che è una cosa che competa a noi,
00:40e dialogando sempre puntualmente con la prefettura e forza dell'ordine,
00:43che hanno profuso grandi sforzi per far sì che le serate potessero trascorrere nel divertimento e cercare di evitare fatti
00:51di questo genere.
00:52Quindi non voglio pensare che questa sia la nostra città, purtroppo è una tragedia,
00:56una tragedia che speriamo sia isolata, dovuta a circostanze sfortunate.
01:03Devo dire che la memoria e il ricordo va a Giacomo Buongiorno, il padre di famiglia,
01:09che in quella circostanza con la propria famiglia ha cercato di evitare di rimproverare dei ragazzi,
01:15compie degli atti di vandalismo.
01:16È stato aggredito e purtroppo è morto.
01:19Questo è il fatto.
01:21In realtà la città, ripeto, noi vogliamo fare in modo che non diventi,
01:26come dire, che non venga in qualche modo, impedisca agli pubblici esercizi di lavorare,
01:32nel rispetto delle regole che naturalmente faremo rispettare in maniera molto ferrea,
01:37e soprattutto anche giovani potessi divertire.
01:39Stiamo lavorando anche come amministrazione per creare spazi per i giovani,
01:43punti di aggregazione, lavoriamo con tutte le istituzioni perché capisce il fatto di non dover aggredire
01:50o picchiare o uccidere un uomo.
01:52Non è che c'è bisogno dell'istituzione, del carabiniere o del poliziotto accanto che lo impedisce,
01:58dovrebbero essere i ragazzi stessi che sanno qual è il disvalore della loro condotta.
02:02Dobbiamo lavorare su questo.
02:04Prendiamo atto che a massa probabilmente questo evento ci mette di fronte a dover lavorare maggiormente in questa direzione.
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