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  • 19 ore fa
Roma, 1 apr. (askanews) - L'Unione Europea ha esortato gli Stati membri "a prepararsi tempestivamente in previsione di un'interruzione potenzialmente prolungata" delle forniture di energia. Un monito lanciato dal commissario Ue all'Energia, Dan Jorgensen, in una lettera inviata ai 27, in modo da non trovarsi impreparati di fronte a uno scenario di riduzione forzata dell'offerta, dovuto a una prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz da cui transitano il 20% del gas e del petrolio a livello globale, a causa della guerra in Medio Oriente.Parlando a Bruxelles dopo i colloqui con i ministri degli Stati membri, il commissario ha dichiarato: "Devo dire che a livello generale è ovvio che quando ci troviamo in una situazione che potrebbe peggiorare, in cui è effettivamente necessaria una riduzione della domanda, incoraggio vivamente gli Stati membri a tenerne conto quando applicano le diverse misure di crisi".Nella lettera, si invitano i paesi "a valutare la promozione di misure di contenimento della domanda, conformemente ai rispettivi piani di emergenza, con particolare attenzione al settore dei trasporti".Si suggerisce di astenersi "dall'adottare misure che possano aumentare il consumo di carburante, di limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell'Ue. Dovrebbero inoltre valutare il potenziale impatto transfrontaliero delle misure nazionali e consultarsi con gli Stati membri limitrofi e con la Commissione, per preservare la coerenza a livello Ue e il funzionamento del mercato interno", ha rilevato ancora Jorgensen.Il commissario ha detto che "non esiste una soluzione valida per tutti ma è chiaro che più si può fare per risparmiare petrolio, in particolare gasolio e carburante per aerei, meglio è". Alcuni paesi asiatici hanno incentivato il lavoro da casa, come ai tempi del Covid, e come viene raccomandato nel decalogo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia di marzo 2026,che tra le misure urgenti per ridurre i consumi di petrolio e gas in risposta alla crisi, propone di promuovere lo smart working e ottimizzare i trasporti, offrendo così un risparmio immediato.

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00:00L'Unione Europea ha esortato gli Stati membri a prepararsi tempestivamente in previsione
00:04di un'interruzione potenzialmente prolungata delle forniture di energia.
00:08Un monito lanciato dal commissario europeo all'energia, Dan Jorgensen, in una lettera
00:13inviata ai 27, per non trovarsi impreparati di fronte a uno scenario di riduzione forzata
00:18dell'offerta, dovuto alla guerra in Medio Oriente e a una prolungata chiusura dello stretto
00:23di Ormuz, da cui transitano il 20% del gas e del petrolio mondiali.
00:28Parlando a Bruxelles, dopo i colloqui con i ministri degli Stati membri, il commissario
00:32ha detto
00:36Devo dire che a livello generale è ovvio che quando ci troviamo in una situazione che potrebbe
00:41peggiorare, in cui è effettivamente necessaria una riduzione della domanda, incoraggio vivamente
00:47gli Stati membri a tenerne conto quando applicano le diverse misure di crisi.
00:53Nella lettera si invitano i paesi a valutare la promozione di misure di contenimento della
00:58domanda, conformemente ai rispettivi piani di emergenza, con particolare attenzione al
01:03settore dei trasporti.
01:04Si suggerisce di astenersi dall'adottare misure che possano aumentare il consumo di
01:08carburante, limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la
01:13produzione delle raffinerie dell'Unione Europea.
01:16Dovrebbero inoltre valutare il potenziale impatto trasfrontaliero delle misure nazionali
01:20e consultarsi con gli Stati membri limitrofi e con la Commissione per preservare la coerenza
01:26a livello europeo e il funzionamento del mercato interno, ha rilevato ancora Jorgensen.
01:31Il commissario ha detto che non esiste una soluzione valida per tutti, ma è chiaro che
01:35più si può fare per risparmiare petrolio, in particolare gasolio e carburante per aerei,
01:40e meglio è.
01:41Alcuni paesi asiatici hanno incentivato il lavoro da casa come ai tempi del Covid e come viene
01:46è raccomandato nel decalogo dell'Agenzia internazionale dell'energia di marzo, che
01:50tra le misure urgenti per ridurre i consumi di petrolio e gas in risposta alla crisi propone
01:55di promuovere lo smart working e ottimizzare i trasporti.
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