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Trascrizione
00:21L'inaspettata musa ispiratrice per gli outfit della bella stagione è la cipolla.
00:28Parliamo ovviamente della sua struttura a strati.
00:37Infatti il fashion statement dell'estate 2026 ripesca direttamente da quel vestirsi a cipolla tanto caro ai british people.
00:55E così un mantra da mezza stagione diventa tendenza e nel vocabolario della moda assume il nome di layering.
01:04Il termine che in inglese significa proprio stratificazione indica quella tecnica di indossare più capi sovrapposti in modo che ogni
01:12strato sia visibile e contribuisca all'estetica generale.
01:24Una precisazione doverosa per fare layering non è sufficiente mettere un abito sopra l'altro.
01:31Ci vuole una bella dose di creatività e di buon senso oltre che una spiccata dote in fatto di styling.
01:38Perché un layering è ben fatto se fatto con criterio o perlomeno con estro.
01:54Quindi no, mettere una giacca sopra una t-shirt non è layering.
01:59Ma non lo è neppure mettere a casaccio strati su strati.
02:05È un gioco di volumi, lunghezze e texture che dovrebbero dare un senso di profondità e complessità visiva.
02:16Questa tendenza affonda le radici in due subculture molto forti.
02:21Da un lato l'eco del grunge degli anni 90 per cui gli strati disordinati erano un gesto contro la
02:27moda.
02:32Dall'altro l'influenza più intellettuale e decostruttiva dei maestri giapponesi dello stile.
02:42Mettra gli anni 80 e 90 quando i designer Yoji Yamamoto e Reika Wakubo, il fondatore di Comme des Garçons,
02:49iniziano a sovrapporre tessuti e proporzioni, superando l'idea di outfit come insieme chiuso e definitivo,
02:55per seguire una filosofia che vede lo strato come progetto e non un ripiego.
03:06La stratificazione viene utilizzata per creare sculture tessili e decostruire la silhouette.
03:19Tra i padri giapponesi del layering, Issei Miyake, la sua visione della moda basata sull'idea di un tessuto
03:25che si muove nello spazio e sulle pieghe permanenti, ha elevato la stratificazione a un concetto quasi architettonico.
03:42Gli abiti che portano la sua firma non si limitano a coprire, ma ridefiniscono il corpo
03:50con giochi di volume che creano texture tridimensionali uniche.
04:04E anche per la SS26, proprio la Maison, offre un tributo all'eredità del fondatore
04:09con abiti che, in passerella, sembrano prendere vita.
04:19Tra i colori forti, accesi, quasi fluo, il layering viene giocato sulla decostruzione dei capi.
04:26Le giacche perdono le maniche, ma poi le prendono in prestito dalle camice.
04:31I colletti sfugono tra t-shirt e corpetti geometrici.
04:40Le patte aperte dei pantaloni sovrastano altre patte chiuse
04:44e, infine, i body portati sopra i collants inglobano anche le scarpe.
04:55Anche Nicolas Gheschier per Louis Vuitton non sembra essere immune al fascino della stratificazione.
05:02Al Museo del Louvre, tra fluidità e contrasti audaci,
05:06trionfano i drappeggi degli abiti portati sopra i pantaloni.
05:10Retti in vita da fusciacche e broccate.
05:20Il ricordo fanciullesco di Marco Rambaldi parla la lingua del layering
05:25tra crochet, merletti, pizzi, macramé e scritte audaci.
05:34Gli slip indossati sulla camicia oversize, poi, sono un vero e proprio manifesto di questa idea di libertà.
05:49Alessandro Dell'Acqua, con numero 21, stratifica epoche e mode come i tessuti
05:54e trasforma layering e contrasti in poesia contemporanea di identità fluide e libere.
06:06Abiti e gonne trasparenti sono indossati su culotte di lurex iridescente e paillettes metalliche.
06:15Mentre i tessuti si aprono, quasi si squarciano, per rivelare una biancheria non così intima,
06:20decorata da micro fantasie a poesia.
06:25Il layering, insomma, è un po' anche libertà.
06:31Ogni strato che aggiungiamo o togliamo è una narrazione estetica di un atto personale.
06:37L'arte di essere massimalisti in un modo minimal.
06:59Il layering è il segreto anche per le labbra XXL.
07:05Diciamolo, nel 2026 il rossetto, da solo, non basta più.
07:15Il vero potere del make-up sta tutto nella stratificazione.
07:20Si trasforma le labbra da sottili a irresistibilmente voluminose,
07:25regalando un effetto tridimensionale, senza ricorrere a filler o interventi.
07:37Nasce così la Lip Combo, un mix strategico di prodotti diversi utilizzati in sequenza.
07:44Un trend social dove creator e beauty influencer di TikTok e Instagram
07:49sperimentano la stratificazione di più prodotti per creare labbra visibilmente più piene.
07:57Complice il ritorno delle labbra ipervoluminose,
08:00i video sulle Lip Combo sono diventati virali,
08:02riempendo feed e contaminando reel,
08:04fino a imporre questa tecnica come vero e proprio must-have.
08:15Ma come l'arte del layering insegna, procediamo per strati.
08:22Tutto inizia dalla preparazione.
08:26Le labbra vengono pulite e levigate per eliminare le impurità
08:30e creare la base perfetta per un risultato uniforme e duraturo.
08:36Un leggero scrub, quindi, seguito da un balsamo idratante
08:39che funge da cosiddetto layer zero.
08:50Primo passaggio, poi, è la matita labbra.
08:55Nude o sui toni del marrone, colore tornato alla ribalta nelle ultime stagioni.
09:02La matita ha il compito di definire i contorni
09:05oppure reinventarli con un po' di overlining,
09:08quindi andando oltre la linea naturale
09:10per costruire la struttura necessaria.
09:20Il colore vero e proprio viene poi steso dal centro verso i bordi.
09:26Il rossetto, in stick o liquido, viene scelto in una nuance più chiara della matita
09:31per creare un contrasto naturale
09:34che amplifica la pienezza.
09:38Con un pennellino si può anche sfumare delicatamente il bordo della matita
09:42con il rossetto centrale
09:43per un sofisticato effetto ombre
09:45che aumenta ulteriormente la percezione di labbra più grandi e tridimensionali.
09:53L'ultimo strato è quello dedicato al gloss
09:57che dona un finish extra glow.
10:03Applicato strategicamente al centro,
10:05questo punto luce è l'elemento che massimizza la tridimensionalità
10:10rendendo il volume finale ancora più evidente.
10:15Insomma, per fare layering ci vuole tempo.
10:18L'epoca del rossetto applicato di fretta è ufficialmente finita.
10:47Quando c'è, se c'è, è giusto farlo vedere.
10:53Soprattutto si è costato una fortuna.
10:57Come spesso accade, Sex and the City fa scuola
11:01e noi abbiamo colto l'insegnamento di Sara Jessica Parker
11:04nelle vesti di Carrie Bradshaw
11:07che nei primi anni 2000
11:08sfoggiava il reggiseno come capo d'abbigliamento
11:11intenzionalmente visibile
11:13sotto canottiere, camicie aperte o abiti trasparenti.
11:18Il reggiseno è un capo che oggi non è più così intimo
11:21né tanto meno relegato al ruolo di sostegno nascosto.
11:26E con il layering questo indumento femminile
11:28non fa timidamente capolino
11:30ma torna prepotentemente in superficie.
11:37Basti pensare alle passerelle di Dolce & Gabbana
11:40Fendi e De Attico
11:42che lo vedono grande protagonista
11:43tra tessuti mesh, pizzi, trasparenze
11:46e una generosa dose di audacia.
11:53Ma il lungo viaggio del Brac
11:55che da oltre un secolo modella,
11:57definisce e sostiene
11:58è complesso e sicuramente rivoluzionario.
12:08Se attestazioni di un rudimentale
12:10antenato del moderno reggiseno
12:12si possono ritrovare nell'antica Grecia
12:14e a Roma, dove le donne utilizzavano
12:16fasce di stoffa per sostenere il seno
12:18come l'astrofium o il mammillare
12:20per secoli tuttavia è il corsetto
12:22ad aver dominato in modo incontrastato.
12:35Una vera e propria armatura rigida
12:37che sollevava il seno
12:38per spingerlo verso l'alto
12:40a scapito di comfort e salute.
12:45L'esigenza di maggiore libertà di movimento
12:48porta a una svolta epocale.
12:51E dopo il 1910
12:53il corsetto viene progressivamente abbandonato.
13:04L'invenzione del primo reggiseno moderno
13:07realizzato con due fazzoletti di seta
13:09viene proverbialmente attribuita
13:11alla statunitense Mary Phelps Jacob
13:13editrice e scrittrice di arte erotica femminile.
13:19Il brevetto, poi venduto
13:21alla Warner Brothers Corset Company
13:23rende popolare in America
13:24il termine francese brassiere.
13:29Negli anni successivi
13:31lo sviluppo si concentra su taglie
13:32e coppie differenziate
13:34dando vita a modelli conici.
13:39Tra questi il bullet bra
13:41degli anni 40 e 50
13:43reso celebre da pin-up e dive
13:45come l'Anna Turner
13:46in grado di donare una siluetta audace
13:48scultorea e appuntita.
13:59Negli anni 70
14:00nasce il reggiseno sportivo
14:02per rispondere all'esigenza
14:03di un sostegno funzionale
14:04durante l'esercizio fisico.
14:15Nell'ultimo decennio del secolo scorso
14:17poi il Wonder Bra
14:18il mitico super push-up
14:20diviene un fenomeno globale
14:22trasformando così
14:23la percezione del reggiseno
14:28che diviene strumento di seduzione
14:31ed empowerment femminile.
14:42come il Cone Bra
14:44creato da Jean Paul Gaultier
14:45per Madonna
14:46e sfuggiato durante
14:47il suo tour Blonde Ambition
14:48nel 1990
14:50un corsetto con i segni a cono
14:52affilati e provocatori
14:53che univa feticismo
14:55futurismo
14:56e potere femminile.
14:58Un vero simbolo
14:59di un'intera era pop.
15:10E ancora
15:11il Pyro Blah
15:11di Lady Gaga
15:12in grado di sparare scintille
15:14durante le sue performance
15:15o quello indossato
15:16da Katy Perry
15:17che spruzza panna montata
15:18nel video musicale
15:19di California Girls
15:20esempio divertente
15:21a metà tra il kitsch
15:22e provocazione zuccherina.
15:32E se oggi reggiseno
15:33continua a evolversi
15:34con materiali tecnologici
15:36nuovi design
15:37e una sempre maggiore
15:38attenzione
15:39all'inclusività
15:40delle taglie
15:41anche scegliere
15:41di non indossarlo
15:42può essere visto
15:43come un gesto politico.
15:48Sicuramente
15:49un capo che racconta
15:50la storia
15:51di come la moda
15:52e la libertà femminile
15:53si siano modellate
15:54sotto il tessuto
15:55o anche sopra.
16:05Grazie a tutti
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