00:00Avvio a rilento per i mercati europei lunedì con i futures che indicano ribassi sui principali
00:07indici, mentre il sentiment degli investitori rimane cauto a causa delle tensioni geopolitiche
00:13in Medio Oriente. Ciò avviene mentre il presidente degli Stati Uniti Trump ha sollevato la possibilità
00:18che le forze statunitensi conquistino l'isola di Karg, a largo dell'Iran, il principale
00:24terminale petrolifero del paese nel Golfo Persico. Crescono i timori che i proxy di Teheran
00:30possano tentare nuovamente di bloccare le rotte marittime nel Mar Rosso.
00:35Questa mattina avvio in calo di qualche decimale per il DAX di Francoforte, il CAC 40 di Parigi
00:41e l'Ibex 35 di Madrid. A Piazza Affari l'indice Fuzzimib perde intorno allo 0,3%, vicino alla
00:49parità il Fuzzicento di Londra. Prospettive deboli che seguono le perdite registrate in
00:54Asia, dove nella notte è prevalso il segno meno a causa delle persistenti preoccupazioni
00:59relative all'impennata dei prezzi del petrolio e alla possibilità di un ulteriore escalation
01:05della guerra. Venerdì scorso Wall Street ha chiuso in perdita per la quinta settimana
01:10consecutiva la serie più lunga degli ultimi quattro anni, preoccupazioni degli investitori
01:15ancora legate al rischio di interruzione dell'accesso allo stretto di Ormus, rotta cruciale
01:20per il traffico petrolifero mondiale. La possibilità di ulteriori interruzioni si
01:25è intensificata durante il fine settimana, quando i militanti UTI sostenuti dall'Iran
01:30hanno lanciato missili e droni contro Israele e promesso che continueranno ad attaccare.
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