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Trascrizione
00:00Il nuovo conflitto in Medio Oriente cambia gli equilibri e riporta in primo piano l'incertezza.
00:05Se alla fine dello scorso anno si intravedevano segnali incoraggianti per il sistema economico produttivo,
00:11oggi lo scenario appare più fragile.
00:13Nonostante questo, il 2025 si è chiuso con un bilancio complessivamente positivo per il sistema Brescia,
00:18con un PIL in crescita dell'1,1%.
00:21Il momento attuale però resta delicato, come confermano gli indicatori emersi
00:25alla 49esima edizione di Scenari e Tendenze di Confindustria Brescia.
00:30Secondo Diego Pezzotti, vicepresidente della piccola industria,
00:33il conflitto si sta rivelando più lungo del previsto,
00:35con inevitabili effetti su materie prime, petrolio, gas e sull'intera filiera.
00:40Sul fronte dei mercati, Achille Fornasini, dell'Università di Brescia,
00:43evidenza un rialzo trainato dalle materie prime.
00:46L'aumento di petrolio e gas spinge i prezzi globali.
00:49Il blocco dello stretto di Ormuz incide sui noli marittimi, mentre il dollaro si rafforza.
00:54Il presidente della Camera di Commercio, Roberto Saccone, invita a guardare al medio-lungo periodo,
00:58sottolineando che, anche con una fine immediata della crisi, gli effetti si trascinerebbero nel tempo.
01:04Sul fronte export, le vendite italiane verso gli Stati Uniti crescono del 7,3%,
01:09ma il dato è condizionato dal comparto chimico-farmaceutico e si riduce all'1,2% al netto di questo
01:15effetto.
01:16All'orizzonte, infine, torna lo spettro di una bolletta energetica da capogiro per il Made in Brescia.
01:21Si tornerebbe, infatti, sui livelli del 2021, con un incremento del 150% rispetto al prepandemia.
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