00:03Fermateci se conoscete già questa storia, va bene? Dunque, un gruppo di adolescenti si incontra in
00:09una calda estate negli Stati Uniti stringendo un'amicizia profonda e trovandosi ad affrontare
00:14un orrore che in qualche modo li separa. Si rincontrano però 27 anni dopo, sempre lì,
00:20per onorare una promessa e combattere nuovamente quel male che hanno sconfitto una vita fa.
00:25Eh no, cari miei, non è hit di Stephen King, ci avete provato. Bensì Lost Records Bloom
00:32& Rage, nuovo titolo targato Dontnod, il team già responsabile del primo Life is Strange.
00:38E come avrete già capito, i rimandi al capolavoro del re sono molteplici, ma con il primo episodio
00:44della sua ultima creatura disponibile dal 18 febbraio, lo studio sarà riuscito ad offrire
00:49anche qualcosa di originale. Beh, seguiteci a Derry... ehm, seguiteci a Velvet Cove per scoprirlo.
01:01Suona una ragazza di 16 anni, molto timida e con una grande passione per il cinema, specialmente
01:07quello horror. Non ha molte amiche e non frequenta i ragazzi della sua età, e questo soprattutto
01:13perché spesso le capita di essere presa in giro per i suoi chili di troppo. Preferisce
01:18così vivere nel suo mondo fatto di romanzi del mistero e di serie televisive sul modello
01:23di X-Files. La sua camera poi è un vero museo degli anni 90, tra Walkman, Tamagotchi, videocassette
01:29e la sua immancabile videocamera digitale con la quale intende realizzare un documentario
01:34su Velvet Cove, ossia la città in cui è cresciuta prima di doversi trasferire in Canada
01:39con i genitori. E così, un giorno, mentre impegnata nelle riprese del suo film, finisce
01:44per incrociare la strada di Dylan e Corey, una coppia di fidanzati decisamente ostili
01:50che cominciano pure a prendersi gioco di lei. A difenderla intervengono però Nora, Autumn
01:55e Kat, e sembra proprio essere il destino ad averle portate tutte lì nello stesso momento
02:01a fare squadra per salvare una di loro anche se non l'hanno mai vista prima. Non ci vuole
02:06molto comunque per capire che tra loro si è già formato un legame speciale e che d'ora
02:10in poi saranno inseparabili, o almeno fino a un avvenimento misterioso che finirà per
02:15allontanarle per 27 lunghi anni, ossia quando ormai adulte decideranno di rincontrarsi proprio
02:22a Velvet Cove. Ed è un ritorno necessario questo, un ritorno
02:26per fare i conti con ciò che si sono lasciati alle spalle e per rompere la promessa che si
02:31erano fatte, ovvero di non parlare mai più di ciò che accadde in quell'estate.
02:37Swan, la nostra protagonista, è dunque un'adorabile nerd con una madre oppressiva e tanto bisogno
02:43di trovare approvazione negli altri. Autumn e Nora sono invece quelle toste del gruppo,
02:48suonano infatti in una band, fumano sigarette e non le mandano certo a dire a nessuno. E poi
02:53c'è Kat, piccola ma con un carattere di fuoco e soprattutto sempre pronta a schierarsi accanto
02:59alle sue amiche. Lost Records racconta dunque una storia dolce sulla nascita di un'amicizia
03:04e sull'amore crudo e sincero che si instaura quando trovi qualcuno sulla tua stessa lunghezza
03:09d'onda. E infatti le giornate delle ragazze trascorrono celebrando tutti quei riti che
03:14negli anni novanta sembravano non dovessero passare mai di moda, come ad esempio lunghe
03:18chiacchierate al telefono e interi pomeriggi trascorsi insieme a fare le smorfie davanti all'obiettivo
03:24della videocamera. 27 anni dopo, nel 2022, le cose sono però
03:29molto diverse. La Velvet Cove che le accoglie è infatti oscura e sembra solo una vecchia
03:34fotografia che sta sbiadendo, proprio come la loro memoria.
03:37Come se non bastasse poi lo spettro della pandemia di Covid-19 alleggia ancora nell'aria
03:42e ovunque sono infatti attaccati cartelli che avvisano di lavarsi le mani, evitare il
03:47contatto diretto e indossare le mascherine. E così, quando si siedono al tavolo dello stesso
03:53scalcinato locale che frequentavano da ragazze, Suon e le altre cercano di mettere in ordine
03:58i ricordi, raccontandosi come è andata la loro vita e chiedendosi per quale motivo, dopo
04:03quasi trent'anni, siano di nuovo sedute lì.
04:08Ora, se conoscete Dontnod e il loro modo di fare videogiochi, potrete subito immaginare
04:14che Lost Records è un'avventura dal forte taglio cinematografico, in cui per la maggior
04:18parte del tempo si ascoltano dialoghi e si prendono scelte situazionali. Il nostro punto di
04:23vista resta comunque quello di Suon per tutto il tempo. È infatti attraverso i suoi occhi
04:28che vediamo la Velvet Cove del 1995 e quella del 2022. E in più, tramite le scelte nei dialoghi
04:35forgeremo il suo carattere, ma soprattutto il rapporto che avremo con gli altri personaggi
04:39e in particolar modo con le altre protagoniste. Come da tradizione, infatti, il sistema tiene
04:44traccia di tutte le nostre risposte, assegnandoci inoltre un punteggio che può mutare il rapporto
04:49con le altre in profonda amicizia o perfino in amore adolescenziale. Ed è poi presente
04:54anche una meccanica molto interessante che consente di sbloccare nuove opzioni di dialogo
04:58nel bel mezzo della conversazione, aspettando ad esempio prima di dare la risposta o guardandosi
05:03magari intorno alla ricerca di indizi.
05:06E ovviamente anche scegliere di restare in silenzio è una possibilità concreta. Anzi,
05:11a volte si rivela addirittura la scelta migliore di fronte a certe situazioni che è difficile
05:15commentare. Ed è uno spazio interpretativo questo che ci è piaciuto molto e che permette
05:20anche di direzionare con un certo grado di libertà le sfumature del carattere di Swan.
05:25Ad ogni modo, la peculiarità della nostra protagonista, il suo attaccamento alla videocamera
05:30e il suo proposito di filmare tutto ciò che rende Velvet Cove unica. In ogni momento in cui
05:35ci viene concesso di esplorare le aree del gioco nel 1995, infatti, è possibile passare
05:41alla prima persona guardando attraverso l'obiettivo e registrare quindi delle clip per arricchire
05:46il nostro documentario. Ogni luogo poi contiene le sue meraviglie che sarà possibile catturare
05:52in filmate di qualche secondo e che andranno inseriti in una vera e propria collezione,
05:56da poter poi montare per comporre una sorta di piccolo videoclip. Ed è una bella idea questa,
06:02certo, anche se a volte appare un po' troppo forzata e stridente con la narrativa. Capita infatti
06:06spesso che le ragazze si fermino per concedere a suoni il tempo necessario a riprendere tutto
06:11ciò che ritiene interessante, a volte facendo anche a cazzotti con l'importanza del momento,
06:16diciamo così. Si tratta dunque di quei frangenti in cui l'anima da videogioco di Lost Records si impone
06:22sulla coerenza narrativa e sarebbe stato dunque preferibile che questo espediente venisse sfruttato
06:27esclusivamente a favore della storia e quindi non solo come bieca scusa per allungare il brodo.
06:34A conti fatti dunque il ritmo della narrazione a rappresentare il più grande peccato della produzione.
06:41Il tremendo segreto che le ragazze si portano dentro e che hanno giurato di tacere è infatti
06:46sempre costantemente sullo sfondo, mentre tutto ciò che accade è secondario di fronte alla storia
06:51d'amicizia. Anche gli incontri con Corey, ossia il bullo che occasionalmente fronteggia Swan e le
06:57sue amiche sono all'acqua di rose e quindi non si va mai oltre gli improperi. Un vero peccato,
07:02quindi. Senza contare poi che nella seconda parte dell'episodio, che ha una durata complessiva di circa
07:07cinque o sei ore, fa inoltre la sua comparsa una vena soprannaturale che tuttavia non riesce
07:12a spezzare l'atmosfera romantica del gruppo. Questo unico momento horror non ha insomma la
07:17forza ad imporsi come il grande mistero o il grande orrore capace di mettere fine a un'amicizia. Anzi,
07:24diciamo che l'espediente che porta le ragazze a rincontrarsi dopo 27 anni è terribilmente debole.
07:30In assenza di conflitto, dunque, la storia scivola via senza salire mai di intensità,
07:35e col giocatore che se ne sta lì buono ad aspettare che questa placida estate diventi
07:40la catastrofe che gli hanno promesso un po' troppo a lungo, diciamo così.
07:44L'impressione quindi è quasi che la struttura episodica di Life is Strange avrebbe giovato
07:49a Lost Records. Tuttavia non fraintendete, siamo contenti che la storia arrivi in soli
07:54due episodi, col secondo previsto per il 15 aprile. Ma qui è proprio la sceneggiatura,
07:59a seguire le regole della scrittura seriale pur non avendone i tempi. Per cui, come risultato,
08:04la parte centrale si dimostra davvero troppo dilatata e il mistero ci viene dispensato con
08:10il contagucce. Tirando le somme, dunque, Lost Records
08:15Bloom and Rage ha una premessa più interessante del suo stesso svolgimento. Pesca infatti a
08:21piene mani dai classici del genere per raccontarci una storia d'amicizia divisa in due linee temporali,
08:26ma tuttavia l'equilibrio tra il racconto di formazione e la parte horror è totalmente
08:30sbilanciato in favore del primo e, per di più, la scrittura seriale non è aiutata dai tempi
08:35dilatati della sceneggiatura. Comunque sia, scopriremo solo il 15 aprile se il grande mistero
08:41è nascosto nel secondo episodio. Per ora, però, diciamo che possiamo solo dirci amareggiati
08:46dal potenziale sprecato di questa storia. E voi, invece, che ne dite? Vi aspettavate
08:52di più da premesse simili? Ma soprattutto, credete che il secondo episodio possa davvero
08:57avere la forza di risollevare la storia? Diteci cosa ne pensate nei commenti e, mi raccomando,
09:03iscrivetevi al nostro canale se volete sapere come si comporterà la seconda parte della vicenda.
09:08Ora però, prima di chiudere questo video, ricordate di lasciarci un mi piace e di suonare
09:14la campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro, compresa ovviamente la
09:18videorecensione della seconda parte di Lost Records Bloom and Rage. Per quanto riguarda
09:23noi, invece, il prossimo appuntamento è fissato al prossimo video, sempre qui, sul canale di
09:29Multiplayer.it. Ciao a tutti.
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