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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Per quale motivo giochiamo ai videogiochi?
00:04Oh mamma mia, adesso perché queste domande esistenziali, chiederete giustamente voi.
00:09Però se ci pensate gira che ti rigira, la risposta finisce sempre per ruotare attorno
00:14al concetto di obiettivi.
00:17I videogiochi infatti ci spingono a raggiungere determinati traguardi e ci forniscono anche
00:22le meccaniche per farlo, mettendo dunque tra noi e la vittoria una gran varietà di complicazioni.
00:28Eppure però talvolta vincere non è abbastanza, ed è proprio per questo che nascono i cosiddetti
00:35Achievement, obiettivi questi che invitano gli utenti a completare i titoli al cento per cento.
00:42Ma ne vale davvero la pena?
00:43E soprattutto, cosa si nasconde dietro questa smania di collezionismo digitale?
00:49Ebbene, ragioniamoci insieme, seguiteci.
00:58Ok, ma partiamo dalle basi, cosa sono di preciso gli Achievement?
01:03Nonostante il termine abbia una declinazione differente in base alla piattaforma di riferimento,
01:08stiamo parlando sempre di un premio digitale che i videogiochi forniscono all'utente una
01:13volta raggiunto un preciso obiettivo, appunto.
01:15In certi casi possono magari essere ottenuti al termine di un'importante missione principale,
01:21mentre altre volte dopo aver compiuto una specifica azione.
01:24Ad ogni modo, su qualsiasi dispositivo si stia giocando, è possibile accedere a una sezione
01:29dedicata a tutti i premi conquistati, veandosi così dei propri risultati e confrontandoli
01:35anche con quelli dei propri amici.
01:37Ma prima di esplorare l'aspetto psicologico degli Achievement, è bene sapere da dove
01:42tutto ha avuto inizio, ovvero nel lontano 1982, anno in cui Activision decise di arricchire
01:49i manuali dei propri giochi con una serie di sfide da far superare agli acquirenti.
01:54E si trattava spesso di sfide legate a punteggi da raggiungere, ma che estendevano anche la
01:59soddisfazione dell'utente al di là della mera consapevolezza di aver portato a termine
02:04il compito. Una volta raggiunto l'obiettivo, infatti, i giocatori dovevano scattare una
02:09fotografia al monitor col punteggio registrato e inviarla direttamente ad Activision. Così
02:14l'azienda avrebbe potuto rispondere loro con una lettera di congratulazioni contenente
02:19una speciale toppa di riconoscimento simile a quelle degli scout.
02:23Più di vent'anni dopo, però, Microsoft decise di far propria questa idea, introducendo
02:29dunque gli obiettivi sulla maggior parte dei giochi per Xbox 360. E niente più toppa fisica
02:35come premio, ovviamente, che venne sostituita da un semplice badge digitale. E' inutile dire
02:41che si rivelò una mossa molto apprezzata dalla community, che poteva così sentirsi premiata
02:46per le ore passate col pad in mano. Questo successo venne poi esteso dalla stessa Microsoft due anni
02:52dopo, rendendo compatibili anche i titoli Games for Windows con la medesima lista degli obiettivi,
02:57e da allora numerose aziende hanno deciso di cavalcare l'onda, introducendo a loro volta
03:02diverse versioni degli achievement nei propri ecosistemi.
03:05Nel 2007, infatti, Valve li inserì all'interno di Steam, nel 2008 Sony fece lo stesso con i
03:11trofei su PS3 e nel 2011 anche Apple aggiunse le ricompense all'interno del proprio Game Center.
03:18Insomma, praticamente tutte le principali aziende di videogiochi decisero di implementare
03:23una serie di premi digitali per i videogiocatori. Tutte tutte. Beh, no, non proprio tutte, infatti
03:30Nintendo non l'ho mai fatto. O almeno per ora.
03:34Bene, ma facciamo ora un piccolo fuoripista concettuale per poter procedere con maggiore
03:39chiarezza fra un po'. Eh già, perché quando si riflette sul rapporto che lega i giochi con
03:44i videogiocatori, va comunque tenuto a mente che il concetto di Agency è fondamentale. All'interno
03:51del lessico videoludico, l'Agency è praticamente una genuina sensazione che prova il giocatore
03:57quando realizza di poter interagire con l'opera, quella soddisfazione insomma che lo assale
04:02quando ha una specifica azione corrisponde una reazione ben visibile. L'Agency è però
04:08un sentimento che si estende anche alla partecipazione emotiva e di conseguenza all'immedesimazione
04:13all'interno del gioco che si sta affrontando. Tanto per fare un esempio, se ci troviamo di
04:18fronte a un dialogo a scelta multipla, la consapevolezza di poter cambiare le sorti del
04:22nostro protagonista o dell'universo di gioco è di fatto Agency. E i giochi diversi ovviamente
04:28comportano Agency differenti, e il fascino dei videogiochi sta proprio nello spingere
04:33il pubblico a variare costantemente questa sensazione. Gli Achievement, a differenza delle
04:38molteplici meccaniche di gioco, non hanno nulla a che fare con l'Agency, e anzi rischiano
04:43di trascinare fuori il giocatore da quella bolla nella quale i videogiochi sanno immergere
04:48il pubblico.
04:51Uno dei punti di forza dei videogiochi è senza dubbio la grande e autentica soddisfazione
04:56che si prova mentre si procede nell'avventura. La verità è però che talvolta siamo portati
05:01ad abbandonare questa sensazione, e lo facciamo in funzione di una struttura che ci astrae dall'opera
05:07stessa. Ok ok, facciamo un esempio, per rendere il tutto più semplice. Pac-Man è un titolo
05:13divertente che spinge l'utente a divorare tutte quelle piccole sfere gialle prima di
05:17venire catturato dai fantasmi, e questo sentore di adrenalina è praticamente l'esperienza
05:22intrinseca del gioco. Ed è anche una sensazione che ci porta a sviluppare una precisa Agency
05:27legata proprio a doppio nodo con la natura stessa di Pac-Man. Tuttavia però dopo un po'
05:32di partite ci si accorge del punteggio che scorre in alto e di quanto esso sia importante
05:37per comprendere il valore della propria abilità. Bene, ed è proprio lì che l'esperienza diventa
05:42quindi estrinseca. E giocare quindi non risulta più un fine, bensì un mezzo per ottenere
05:48qualcos'altro, e in questo caso specifico un punteggio migliore.
05:53E anche gli Achievement in un certo senso lavorano proprio in questa direzione, trasformando
05:57dunque le nostre partite in un mezzo per raggiungere uno scopo. Ed è anche inutile girarci
06:03intorno. La verità, infatti, è che il nostro vivere quotidiano ruota attorno a un concetto
06:07tanto semplice quanto brutale. Ogni nostra singola azione deve avere uno scopo.
06:13Si fa infatti sempre più fatica ad accettare il divertimento fine a se stesso, e nel bel
06:18mezzo delle nostre vite frenetiche non possiamo certo permetterci di perdere tempo. Ebbene,
06:24gli Achievement lavorano anche su questo livello psicologico, e ricompensandoci dunque per aver
06:29dedicato il nostro tempo al videogioco che abbiamo acquistato.
06:33A questo poi si sommano inoltre diversi altri aspetti, come ad esempio l'appagamento provato
06:38nel collezionare qualcosa o il desiderio di essere migliori di altri giocatori. Per cui
06:44per farla breve, sulla carta gli Achievement sembrano elevare il lessico dei videogiochi,
06:48rendendo i vari titoli più soddisfacenti e più utili. Ma in realtà questo non impatta
06:53minimamente sulla qualità del gioco stesso, bensì solo sulla mente del giocatore.
07:00Per cui a questo punto la domanda nasce spontanea. Gli Achievement sono dunque il male?
07:06Beh, no di certo, ma è anche vero che prima del loro arrivo i giocatori si divertivano nel
07:11modo più puro possibile, ovvero semplicemente giocando. L'introduzione della cosiddetta
07:17gamification attraverso i vari obiettivi o trofei ha però spostato il focus, apportando
07:22dunque una parte di pubblico a provare soddisfazione solamente una volta completato il titolo di
07:27turno al cento per cento. E poco importa se per ottenere il risultato bisogna saltare cento
07:33volte sul posto, raccogliere ogni collezionabile o affrontare l'intera avventura senza utilizzare
07:38mai una volta le cure a nostra disposizione. Tutte azioni queste che in qualche modo allontanano
07:44la purezza del divertimento del gameplay in favore della soddisfazione di una ricompensa
07:49digitale.
07:51Ma nonostante nascondano una serie di processi psicologici e commerciali non certo pregevoli,
07:57diciamo così, gli achievement vantano comunque anche diversi aspetti positivi. È innegabile
08:02ad esempio che cercare di ottenere determinati trofei e obiettivi possa incrementare la rigiocabilità
08:08e la longevità dei titoli, permettendoci quindi di apprezzarli sotto diversi punti di vista.
08:13In altri casi, invece, possono rivelarsi delle vere e proprie sfide, trasformandosi in uno strumento
08:18per intrattenere ancora di più il giocatore e per introdurre anche una sorta di difficoltà
08:23parallela a quella del gioco stesso. La verità, però, alla fin fine, è che spesso ci troviamo
08:28di fronte a software house pigre che introducono gli achievement nel modo più banale e svogliato
08:33possibile, talvolta magari lanciando direttamente in faccia i trofei all'utente, mentre altre
08:39volte chiedendogli di rimanere ancorato al gioco il più possibile. Tuttavia, come spesso accade
08:44nella vita non si vive di assoluti, e gli achievement infatti non sono né buoni né
08:49cattivi. Però diciamo che in un certo senso possono essere utilizzati bene o male da parte
08:54delle varie aziende. Come videogiocatori è quindi nostro dovere approcciarci ai giochi
08:59nel modo più consapevole possibile. Apprezzare i trofei o gli obiettivi non deve essere infatti
09:04una colpa, così come godersi solamente i titoli che utilizzano gli achievement non deve essere
09:09un merito. In definitiva, insomma, è bene ricordare che quello che conta davvero sono
09:14i videogiochi stessi, e non ciò che ruota loro attorno.
09:18E voi, invece, siete dei cacciatori di achievement, oppure se non esistessero per voi non farebbe
09:24alcuna differenza? Diteci la vostra nei commenti e magari fateci anche sapere il gioco che avete
09:30platinato o millato con maggiore difficoltà, ma ovviamente non prima di esservi iscritti al
09:36nostro canale. Ora però mi raccomando un bel mi piace, suonate la campanellina così non
09:41perderete contenuti come questo in futuro e lo sapete già. Il nostro appuntamento invece
09:45è fissato al prossimo video, sempre qui sul canale di Multiplayer.it. Ciao a tutti.
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