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VideogiochiTrascrizione
00:00A poco più di un anno di distanza dall'uscita di ROG Allie, Asus arricchisce la propria line-up
00:05di Handheld con un nuovo dispositivo, che si pone come un vero e proprio refresh dell'originale.
00:11La nuova ROG Allie X è infatti una versione potenziata del precedente PC travestito da
00:16console, che si presenta come un aggiornamento mid-gen e non come un modello 2.0 a tutti gli
00:22effetti. La batteria raddoppiata, l'aumento della RAM, l'aggiunta di una porta USB-C e
00:28una serie di migliorie sul fronte del design, dell'ergonomia e della costruzione consentono
00:33al prodotto targato ROG di raggiungere un nuovo livello di maturità.
00:36Ma a fronte degli 899 euro al lancio, questa versione X sarà in grado di soddisfare tutte
00:42le aspettative? Seguitemi che proviamo a scoprirlo insieme.
00:52Questa che ho tra le mani, come vi dicevo, è ROG Allie X ed è disponibile dal 22 luglio
00:582024 al prezzo di 900 euro. O, se volete essere proprio precisi, 899 euro.
01:05Una versione, come detto, potenziata della prima Allie, ma il cuore pulsante rimane lo stesso
01:12AMD Ryzen Z1 Extreme che abbiamo già imparato a conoscere. La CPU Zen 4 della casa rossa si
01:19porta in dote 8 core e 16 thread, mentre la GPU Radeon basata su RDNA 3 conferma la potenza
01:26di calcolo teorica fino a 8,6 teraflops. Il primo grande upgrade rispetto alla versione
01:322023 arriva dalle memorie. All'AX passa da 16 a 24 GB di RAM, suddivisa in due moduli
01:40da 12 GB con la possibilità di assegnarne fino a 16 esclusivi alla scheda video.
01:46Lo storage passa da 512 GB a 1 TB, sempre PCI Express 4.0 ma in formato M.2 2280.
01:55Il drive a stato solido può così essere aggiornato più facilmente, visto che il nuovo
02:00formato permette di accedere ad una varietà di opzioni molto più ampia rispetto a quelle
02:05concesse dal precedente 2230. Gradite novità anche sul fronte della connettività e delle
02:12porte disponibili. ROG LAX supporta WiFi 6e, Bluetooth 5.2 e una porta USB Type-C 3.2 Gen 2.
02:21A questa
02:22si aggiunge poi un'ulteriore porta USB 4.0 con supporto a Thunderbolt 4 e DisplayPort 1.4.
02:30Non mancano infine il lettore di schede microSD e l'ingresso jack da 3.5 mm, mentre scompare
02:38del tutto l'ingresso XG Mobile per le eGPU.
02:42Il secondo upgrade rilevante riguarda però la batteria che raddoppia passando dai 40Wh del
02:48modello originale agli attuali 80Wh. La nuova batteria promette inoltre una capacità residua
02:54dell'80% dopo tre anni di utilizzo, rispetto al 70% garantito dalla versione precedente.
03:00Supporta poi la ricarica rapida fino a 100W. In questo modo la ricarica da 0 al 50% avviene
03:06in appena 30 minuti, mentre per una ricarica completa ci vogliono circa 90 minuti.
03:12I cambiamenti di ALAX non si fermano però all'hardware e anzi coinvolgono soprattutto il design e la
03:19costruzione del nuovo handheld. Questa nuova versione è infatti caratterizzata da dimensioni
03:24di poco superiori al modello precedente, ma con un peso che sale fino a 678 grammi.
03:30Si parla di ben 70 grammi in più che si sentono e sono dovuti quasi esclusivamente alla batteria
03:36che da sola pesa 120 grammi. Questo risultato è stato ottenuto grazie all'implementazione
03:41di uno chassis più leggero che passa da 176 a 134 grammi e ha la ridistribuzione completa
03:48dell'hardware interno. Certo, chi ha scelto ROG Allai proprio per la sua versatilità potrebbe
03:53storcere il naso, ma il lavoro di costruzione e rifinitura adottato da ASUS per questa versione
03:59X porta in dota un'ergonomia e un bilanciamento persino superiori all'originale. Gli angoli
04:05inferiori e i manubri sono stati completamente ridisegnati per adattarsi ancora di più alla
04:10forma delle mani, conferendo al dispositivo una stabilità più accentuata rispetto al passato.
04:15La particolare texture, che richiama la scritta ROG distribuita su tutta la superficie a contatto
04:20con i palmi, aumenta ulteriormente la presa e la nuova disposizione dei tasti frontali e
04:25degli stick risulta ora più naturale. I joystick hanno subito lo stesso trattamento di miglioramento
04:31e sono ora dotati dai potenziometri ALPS, con una capacità di rotazione garantita fino
04:36a 5 milioni di cicli rispetto ai due del modello originale. La forma concava e la texture ruvida
04:43permettono alle dita di controllare la direzione con estrema efficacia, il tutto con una risposta
04:47molto più precisa grazie alla maggiore rigidità. Gli stick, infine, possono essere sostituiti
04:53con i kit di terze parti che saranno prontamente immessi sul mercato.
04:57Anche il D-pad è stato ridisegnato e alla X può contare su una croce direzionale a otto
05:02vie. I bumper sono stati riposizionati per adattarsi alle nuove dimensioni, mentre i trigger
05:08sono stati completamente ridisegnati e offrono adesso una superficie molto più estesa, con
05:13una resistenza alla pressione decisamente migliorata. Il cambiamento più grande è stato però
05:18riservato ai tasti posteriori, che ora sono molto più allenati alla posizione delle mani
05:22e possono essere raggiunti da più dita. La nuova dimensione dei tasti ha poi risolto
05:27i problemi di pressione riscontrati con il modello precedente, e la personalizzazione dei comandi
05:32o la creazione di macro risultano ora molto più agevoli. La griglia di aria e azione
05:37posteriore è stata ampliata per permettere un maggiore afflusso d'aria, mentre un'ulteriore
05:41griglia è stata posizionata sulla parte superiore del dispositivo, con le ventole che sono state
05:46completamente rinnovate per dimensioni e numero di pale. Il tasto di accensione con tanto
05:52di lettore di impronte è poi circondato da un sottile anello che permette di individuarne
05:56facilmente la posizione, anche se va detto che si finisce spesso per confondersi proprio con
06:01il piccolo ingresso per le schede microSD posto nelle vicinanze. Purtroppo rimane inalterato
06:07il design del display, ancora circondato da spesso i cornici piuttosto anacronistiche
06:12che intaccano inevitabilmente la linea generale dell'intero dispositivo.
06:17Il display di ROG AX è infatti esattamente lo stesso del primo modello. Parliamo di un
06:24pannello LCD da 7 pollici con risoluzione Full HD e refresh rate fino a 120Hz. La luminosità
06:32arriva fino a 500 nits. Lo schermo ancora una volta svolge bene il proprio lavoro, ma la mancanza
06:38di un'opzione OLED comincia a farsi sentire su un prodotto mobile. Il comparto sonoro rimane
06:43composto da due speaker posti sulla parte frontale del dispositivo, compatibili con Dolby Atmos e
06:49con la tecnologia AI Noise Cancellation, in grado di filtrare i rumori di fondo in ingresso
06:55e in uscita con discreti risultati.
07:03Per testare ROG AX abbiamo utilizzato la nostra consueta combinazione di benchmark sintetici
07:09e videogiochi. Ci siamo così affidati a Cinebench 2024 e alla suite 3DMark. E poi a una serie
07:17di giochi come Cyberpunk 2077, Hitman 3 e Returnal. Per poi finire con i meno esigenti
07:23come Hades 2 e Dredge.
07:25Prima di partire, con i risultati dei test è però importante fare una serie di distinguo,
07:30visto che i profili energetici dell'Apu di ROG Allie X sono rimasti invariati nella forma,
07:34ma non nella sostanza. I preset disponibili sono infatti tre come nella precedente versione
07:39silenzioso, prestazioni e turbo. A cambiare però sono i limiti di potenza erogata dai preset
07:45più conservativi, ovvero silenzioso e prestazioni.
07:48Il primo prevede ora un assorbimento del SOC fissato a 13 Watt contro i 10 della prima
07:54Allie, mentre il preset prestazioni passa da 15 a 17 Watt. Un aumento generale permesso
08:00dalla maggiore capacità della batteria e dal nuovo design di cui abbiamo parlato poco
08:04fa. Per tutti i test noi abbiamo preso come riferimento il profilo energetico prestazioni,
08:09il più indicato per bilanciare performance e consumi, confrontando poi i risultati ottenuti
08:13con gli altri due profili energetici, turbo e silenzioso. In questo modo abbiamo notato
08:18come l'aumento di vattaggio sembra incidere principalmente sulle prestazioni multi-thread,
08:23con uno scarto abbastanza significativo. Spinto al massimo, il Ryzen Z1 Extreme si avvicina
08:29ad una CPU laptop di fascia media, ed è un ottimo risultato considerando le dimensioni
08:34dell'Undeld. Con 3D Mark tra il preset silenzioso e quello prestazioni lo scarto è abissale, mentre
08:41sulla curva alta di vattaggio le prestazioni subiscono un incremento significativo ma meno
08:45vertiginoso, caratteristica che conferma il buon bilanciamento generale del profilo mediano.
08:51Infine abbiamo provato l'incidenza di AMD FSR sulle prestazioni della macchina. Il super
08:57sampling della casa rossa è infatti una funzionalità imprescindibile per questa categoria dei prodotti.
09:03con l'apposito test si ottengono quasi 16 fps medi senza FSR e ben 28 con FSR, uno scarto del
09:1277%
09:12che rimarca l'efficacia della magia targata AMD. Non poteva mancare nemmeno la prova del nuovo SSD
09:192280. Messa alle strette da Crystal Disk Mark, la memoria ha ottenuto 5000 MB al secondo in lettura e
09:27quasi 2900 MB al secondo in scrittura. Il nuovo drive allo stato solido migliora quindi
09:33rispetto alla versione originale, raggiungendo velocità superiori su tutti i fronti.
09:39Al di là dei meri numeri, l'esperienza di gioco reale si è rivelata estremamente soddisfacente.
09:44I vantaggi generati dalla nuova distribuzione della potenza energetica, con profili ora più
09:49bilanciati e funzionali, consentono a ROG all'AX di dare soddisfazioni anche a vattaggi meno elevati,
09:55con la possibilità di scegliere lo scenario migliore in base al contesto.
10:00In questo senso diventa poi fondamentale il pacchetto di tecnologie Hyper RX di AMD,
10:06integrate nel gestionale di ASUS e facilmente raggiungibili anche dal pannello laterale di
10:11Armory Crate. Super Sampling, Frame Generation, Anti-Lag e tutte le altre funzionalità sono in grado
10:17di migliorare notevolmente le prestazioni dei giochi anche più pesanti.
10:21Il miglioramento più importante di ROG all'AX è sicuramente quello relativo alla nuova batteria
10:27da 80Wh, che raddoppia la capacità rispetto al ROG all'Ai base.
10:33A discapito dei numeri, però, una batteria il doppio più grande non sempre significa necessariamente
10:38un'autonomia raddoppiata. In questo caso però il miglioramento dell'autonomia è evidente e consente
10:44all'undeld di ASUS di ergersi finalmente a vero e proprio dispositivo mobile. Persino il profilo
10:51turbo da usare con il contagocce nel primo modello diventa ora una possibilità concreta,
10:56che permette di giocare per più di un'ora e mezzo persino a un titolo pesante come Cyberpunk 2077.
11:03Con altri giochi e con il profilo prestazioni si arriva invece facilmente oltre le 2-3 ore di gioco,
11:09mentre se vogliamo limitarci a guardare qualche contenuto multimediale possiamo farlo per circa 5 ore.
11:16Il nuovo sistema di raffreddamento di ROG all'Ai X permette al dispositivo di mantenere
11:22sostanzialmente invariate le temperature rispetto al ROG all'Ai, nonostante una batteria più grande
11:27e un SSD di dimensioni maggiori. Il calore percepito sullo chassis si concentra esclusivamente sulla parte
11:34posteriore del dispositivo, nella zona centrale superiore e sul display. Manubri, tasti e in generale
11:40tutte le zone esterne più esposte al contatto diretto con le mani rimangono invece a temperatura
11:46ambiente. E proprio come la prima versione, anche ROG all'Ai X presenta un profilo di rumorosità
11:52molto contenuto, anche se leggermente più alto. In tutti i casi però il rumore non risulta
11:58fastidioso e l'undheld può essere utilizzato anche con gli speaker a volumi bassi.
12:03Come è possibile intuire da questa lunga recensione, ROG all'Ai X si presenta come
12:09un aggiornamento di metà generazione che migliora il prodotto originale su diversi fronti. Il
12:14problema però è che non possiamo trascurare l'attuale situazione di mercato. ROG all'Ai
12:19X e il suo Ryzen Z1 arrivano a pochi giorni dal lancio dei nuovi processori mobile di AMD
12:26della serie Strix Point, che con tutta probabilità getteranno le basi per un eventuale Ryzen Z2.
12:32Il leggero incremento delle prestazioni portato dall'aggiunta di RAM quindi da solo non basta
12:37giustificare un prezzo di lancio di 100€ superiore a quello di ROG all'Ai, e le tante piccole
12:43ma importanti novità estetiche non risolvono la situazione.
12:47È vero, la batteria da 80Wh consacra ROG all'Ai X come il primo handheld veramente mobile,
12:53ma la concorrenza interna di ROG all'Ai, che non solo non sarà dismessa ma troverà
12:57nuova linfa vitale al prezzo ufficiale di 600€, è decisamente troppo forte.
13:02Con l'investimento aggiuntivo di 20€ per un buon power bank, il dispositivo originale
13:06non avrebbe nulla da invidiare al nuovo aggiornamento.
13:10Insomma, se avete già ROG all'Ai o addirittura un qualsiasi altro PC handheld, il passaggio
13:16ROG all'Ai X ha poco senso.
13:18Se invece state pensando di comprarne uno, il prezzo della precedente ROG all'Ai è decisamente
13:23più invitante.
13:24Insomma, la bontà intrinseca di ROG all'Ai X è evidente sotto ogni punto di vista, ma la
13:30nuova macchina arriva a fuori tempo massimo e non è solo sul mercato.
13:34E voi che cosa ne pensate?
13:36Diteci la vostra nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto lasciate un bel mi piace
13:40e iscrivetevi al canale per non perdervi nessun contenuto targato multiplayer.it.
13:46Come sempre qui accanto trovate alcuni consigli che possono interessarvi, mentre a me non
13:50resta che ringraziarvi per aver guardato e darvi appuntamento al prossimo video, sempre
13:55qui su multiplayer.it.
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