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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00A poco più di un anno di distanza dall'uscita di ROG Allie, Asus arricchisce la propria line-up di
00:05Handheld con un nuovo dispositivo, che si pone come un vero e proprio refresh dell'originale.
00:11La nuova ROG Allie X è infatti una versione potenziata del precedente PC travestito da console, che si presenta come
00:18un aggiornamento mid-gen e non come un modello 2.0 a tutti gli effetti.
00:23La batteria raddoppiata, l'aumento della RAM, l'aggiunta di una porta USB-C e una serie di migliorie sul
00:29fronte del design, dell'ergonomia e della costruzione consentono al prodotto targato ROG di raggiungere un nuovo livello di maturità.
00:36Ma a fronte degli 899 euro al lancio, questa versione X sarà in grado di soddisfare tutte le aspettative?
00:43Seguitemi che proviamo a scoprirlo insieme.
00:53Questa che ho tra le mani, come vi dicevo, è ROG Allie X ed è disponibile dal 22 luglio 2024
00:59al prezzo di 900 euro.
01:01O se volete essere proprio precisi, 899 euro.
01:05Una versione, come detto, potenziata della prima Allie, ma il cuore pulsante rimane lo stesso AMD Ryzen Z1 Extreme, che
01:14abbiamo già imparato a conoscere.
01:16La CPU Zen 4 della casa rossa si porta in dote 8 core e 16 thread, mentre la GPU Radeon
01:23basata su RDNA 3 conferma la potenza di calcolo teorica fino a 8,6 teraflops.
01:29Il primo grande upgrade rispetto alla versione 2023 arriva dalle memorie.
01:34Alla X passa da 16 a 24 GB di RAM, suddivisa in due moduli da 12 GB con la possibilità
01:42di assegnarne fino a 16 esclusivi alla scheda video.
01:46Lo storage passa da 512 GB a 1 TB, sempre PCI Express 4.0 ma in formato M.2 2280.
01:55Il drive a stato solido può così essere aggiornato più facilmente, visto che il nuovo formato permette di accedere ad
02:02una varietà di opzioni molto più ampia rispetto a quelle concesse dal precedente 2230.
02:08Gradite novità anche sul fronte della connettività e delle porte disponibili.
02:13ROG LAX supporta Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2 e una porta USB Type-C 3.2 Gen 2.
02:22A questa si aggiunge poi un'ulteriore porta USB 4.0 con supporto a Thunderbolt 4 e DisplayPort 1.4.
02:30Non mancano infine il lettore di schede microSD e l'ingresso jack da 3.5 mm,
02:36mentre scompare del tutto l'ingresso XG Mobile per le eGPU.
02:42Il secondo upgrade rilevante riguarda però la batteria, che raddoppia passando dai 40Wh del modello originale agli attuali 80Wh.
02:50La nuova batteria promette inoltre una capacità residua dell'80% dopo tre anni di utilizzo, rispetto al 70%
02:58garantito dalla versione precedente.
03:00Supporta poi la ricarica rapida fino a 100W.
03:03In questo modo la ricarica da 0 al 50% avviene in appena 30 minuti, mentre per una ricarica completa
03:10ci vogliono circa 90 minuti.
03:12I cambiamenti di all'AX non si fermano però all'hardware e anzi coinvolgono soprattutto il design e la costruzione
03:20del nuovo handheld.
03:21Questa nuova versione è infatti caratterizzata da dimensioni di poco superiori al modello precedente, ma con un peso che sale
03:28fino a 678 grammi.
03:30Si parla di ben 70 grammi in più che si sentono e sono dovuti quasi esclusivamente alla batteria, che da
03:36sola pesa 120 grammi.
03:38Questo risultato è stato ottenuto grazie all'implementazione di uno chassis più leggero che passa da 176 a 134 grammi
03:46e ha la ridistribuzione completa dell'hardware interno.
03:50Certo, chi ha scelto Rogue Alley proprio per la sua versatilità potrebbe storcere il naso, ma il lavoro di costruzione
03:55e rifinitura adottato da Asus per questa versione X porta in dota un'ergonomia e un bilanciamento persino superiore all
04:03'originale.
04:04Gli angoli inferiori e i manubri sono stati completamente ridisegnati per adattarsi ancora di più alla forma delle mani, conferendo
04:11al dispositivo una stabilità più accentuata rispetto al passato.
04:15La particolare texture che richiama la scritta Rogue distribuita su tutta la superficie a contatto con i palmi aumenta ulteriormente
04:22la presa, e la nuova disposizione dei tasti frontali e degli stick risulta ora più naturale.
04:27I joystick hanno subito lo stesso trattamento di miglioramento e sono ora dotati dai potenziometri ALPS, con una capacità di
04:35rotazione garantita fino a 5 milioni di cicli rispetto ai due del modello originale.
04:41La forma concava e la texture ruvida permettono alle dita di controllare la direzione con estrema efficacia, il tutto con
04:47una risposta molto più precisa grazie alla maggiore rigidità.
04:50Gli stick, infine, possono essere sostituiti con i kit di terze parti che saranno prontamente immessi sul mercato.
04:57Anche il D-pad è stato ridisegnato e alla X può contare su una croce direzionale a 8 vie.
05:03I bumper sono stati riposizionati per adattarsi alle nuove dimensioni, mentre i trigger sono stati completamente ridisegnati e offrono adesso
05:11una superficie molto più estesa, con una resistenza alla pressione decisamente migliorata.
05:16Il cambiamento più grande è stato però riservato ai tasti posteriori, che ora sono molto più allenati alla posizione delle
05:22mani e possono essere raggiunti da più dita.
05:24La nuova dimensione dei tasti ha poi risolto i problemi di pressione riscontrati con il modello precedente, e la personalizzazione
05:31dei comandi o la creazione di macro risultano ora molto più agevoli.
05:35La griglia di aria e azione posteriore è stata ampliata per permettere un maggiore afflusso d'aria, mentre un'ulteriore
05:41griglia è stata posizionata sulla parte superiore del dispositivo.
05:44Con le ventole che sono state completamente rinnovate per dimensioni e numero di pale.
05:50Il tasto di accensione, con tanto di lettore e di impronte, è poi circondato da un sottile anello che permette
05:56di individuarne facilmente la posizione.
05:58Anche se va detto che si finisce spesso per confondersi proprio con il piccolo ingresso per le schede microSD posto
06:04nelle vicinanze.
06:05Purtroppo rimane inalterato il design del display, ancora circondato da spesse cornici piuttosto anacronistiche che intaccano inevitabilmente la linea generale
06:15dell'intero dispositivo.
06:17Il display di ROG LAX è infatti esattamente lo stesso del primo modello.
06:24Parliamo di un pannello LCD da 7 pollici con risoluzione Full HD e refresh rate fino a 120Hz.
06:31La luminosità arriva fino a 500 nits.
06:34Lo schermo ancora una volta svolge bene il proprio lavoro, ma la mancanza di un'opzione OLED comincia a farsi
06:40sentire su un prodotto mobile.
06:41Il comparto sonoro rimane composto da due speaker posti sulla parte frontale del dispositivo, compatibili con Dolby Atmos e con
06:50la tecnologia AI Noise Cancellation,
06:52in grado di filtrare i rumori di fondo in ingresso e in uscita con discreti risultati.
07:03Per testare il ROG LAX abbiamo utilizzato la nostra consueta combinazione di benchmark sintetici e videogiochi.
07:11Ci siamo così affidati a Cinebench 2024 e alla suite 3DMark, e poi a una serie di giochi come Cyberpunk
07:182077, Hitman 3 e Returnal,
07:21per poi finire con i meno esigenti come Hades 2 e Dredge.
07:25Prima di partire con i risultati dei test è però importante fare una serie di distinguo,
07:30visto che i profili energetici dell'acu di ROG LAX sono rimasti invariati nella forma, ma non nella sostanza.
07:36I preset disponibili sono infatti tre come nella precedente versione, silenzioso, prestazioni e turbo.
07:42A cambiare però sono i limiti di potenza erogata dai preset più conservativi, ovvero silenzioso e prestazioni.
07:48Il primo prevede ora un assorbimento del SOC fissato a 13W contro i 10W della prima AI,
07:54mentre il preset prestazioni passa da 15W a 17W.
07:58Un aumento generale permesso dalla maggiore capacità della batteria e dal nuovo design di cui abbiamo parlato poco fa.
08:04Per tutti i test noi abbiamo preso come riferimento il profilo energetico prestazioni,
08:09il più indicato per bilanciare performance e consumi,
08:12confrontando poi i risultati ottenuti con gli altri due profili energetici, turbo e silenzioso.
08:17In questo modo abbiamo notato come l'aumento di vattaggio sembra incidere principalmente sulle prestazioni multi-thread,
08:23con uno scarto abbastanza significativo.
08:26Spinto al massimo, il Ryzen Z1 Extreme si avvicina ad una CPU laptop di fascia media,
08:31ed è un ottimo risultato considerando le dimensioni dell'Undeld.
08:35Con 3D Mark tra il preset silenzioso e quello prestazioni lo scarto è abissale,
08:40mentre sulla curva alta di vattaggio le prestazioni subiscono un incremento significativo ma meno vertiginoso,
08:46caratteristica che conferma il buon bilanciamento generale del profilo mediano.
08:51Infine abbiamo provato l'incidenza di AMD FSR sulle prestazioni della macchina.
08:56Il Super Sampling della Casa Rossa è infatti una funzionalità imprescindibile per questa categoria dei prodotti.
09:03Con l'apposito test si ottengono quasi 16 fps medi senza FSR e ben 28 con FSR.
09:11Uno scarto del 77% che rimarca l'efficacia della magia targata AMD.
09:17Non poteva mancare nemmeno la prova del nuovo SSD 2280.
09:20Il nuovo drive allo stato solido migliora rispetto alla versione originale, raggiungendo velocità superiori su tutti i fronti.
09:28Al di là dei meri numeri, l'esperienza di gioco reale si è rivelata estremamente soddisfacente.
09:34I vantaggi generati dalla nuova distribuzione della potenza energetica, con profili ora più bilanciati e funzionali,
09:41consentono a ROG all'AX di dare soddisfazioni anche a vattaggi meno elevati,
09:45con la possibilità di scegliere lo scenario migliore in base al contesto.
09:49In questo senso diventa poi fondamentale il pacchetto di tecnologie Hyper RX di AMD,
09:55integrate nel gestionare di ASUS e facilmente raggiungibili anche dal pannello laterale di Armory Crate.
10:02Super sampling, frame generation, anti-lag e tutte le altre funzionalità
10:06sono in grado di migliorare notevolmente le prestazioni dei giochi anche più pesanti.
10:11Il miglioramento più importante di ROG all'AX è sicuramente quello relativo alla nuova batteria
10:17da 80Wh, che raddoppia la capacità rispetto al ROG all'Ai base.
10:23A discapito dei numeri, però, una batteria il doppio più grande non sempre significa necessariamente
10:28un'autonomia raddoppiata.
10:30In questo caso, però, il miglioramento dell'autonomia è evidente e consente all'undeld di ASUS
10:35di ergersi finalmente a vero e proprio dispositivo mobile.
10:40Persino il profilo turbo da usare con il contagocce nel primo modello diventa ora una possibilità
10:45concreta, che permette di giocare per più di un'ora e mezzo persino a un titolo pesante
10:50come Cyberpunk 2077.
10:52Con altri giochi e con il profilo prestazioni si arriva invece facilmente oltre le 2-3 ore
10:58di gioco, mentre se vogliamo limitarci a guardare qualche contenuto multimediale, possiamo farlo
11:04per circa 5 ore.
11:06Il nuovo sistema di raffreddamento di ROG all'Ai X permette al dispositivo di mantenere sostanzialmente
11:12invariate le temperature rispetto al ROG all'Ai, nonostante una batteria più grande e un SSD
11:18di dimensioni maggiori.
11:19Il calore percepito sullo chassis si concentra esclusivamente sulla parte posteriore del dispositivo
11:25nella zona centrale superiore e sul display.
11:28Manubri, tasti e in generale tutte le zone esterne più esposte al contatto diretto con
11:34le mani rimangono invece a temperatura ambiente.
11:37E proprio come la prima versione, anche il ROG all'Ai X presenta un profilo di rumorosità
11:42molto contenuto, anche se leggermente più alto.
11:45In tutti i casi, però, il rumore non risulta fastidioso e l'handheld può essere utilizzato
11:50anche con gli speaker a volumi bassi.
11:53Come è possibile intuire da questa lunga recensione, ROG all'Ai X si presenta come
11:59un aggiornamento di metà generazione che migliora il prodotto originale su diversi fronti.
12:04Il problema, però, è che non possiamo trascurare l'attuale situazione di mercato.
12:08ROG all'Ai X e il suo Ryzen Z1 arrivano a pochi giorni dal lancio dei nuovi processori
12:14mobile di AMD della serie Strix Point, che con tutta probabilità getteranno le basi
12:20per un eventuale Ryzen Z2.
12:22Il leggero incremento delle prestazioni portato dall'aggiunta di RAM, quindi, da solo non
12:27basta a giustificare un prezzo di lancio di 100€ superiore a quello di ROG all'Ai.
12:32E le tante piccole ma importanti novità estetiche non risolvono la situazione.
12:36È vero, la batteria da 80Wh consacra ROG all'Ai X come il primo handheld veramente mobile,
12:43ma la concorrenza interna di ROG all'Ai, che non solo non sarà dismessa ma troverà
12:47nuova linfa vitale al prezzo ufficiale di 600€, è decisamente troppo forte.
12:52Con l'investimento aggiuntivo di 20€ per un buon powerbank, il dispositivo originale
12:56non avrebbe nulla da invidiare al nuovo aggiornamento.
12:59Insomma, se avete già ROG all'Ai o addirittura un qualsiasi altro PC handheld, il passaggio
13:06ROG all'Ai X ha poco senso.
13:08Se invece state pensando di comprarne uno, il prezzo della precedente ROG all'Ai è decisamente
13:13più invitante.
13:14Insomma, la bontà intrinseca di ROG all'Ai X è evidente sotto ogni punto di vista, ma la
13:20nuova macchina arriva fuori tempo massimo e non è solo sul mercato.
13:23E voi che cosa ne pensate?
13:25Diteci la vostra nei commenti qua sotto e se il video vi è piaciuto lasciate un bel
13:30mi piace e iscrivetevi al canale per non perdervi nessun contenuto targato Multiplayer.it
13:35Come sempre qui accanto trovate alcuni consigli che possono interessarvi, mentre a me non resta
13:40che ringraziarvi per aver guardato e darvi appuntamento al prossimo video, sempre qui su Multiplayer.it
13:53Grazie per la visione!
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