00:10Smartphone, batterie, magneti per auto elettriche, turbine eoliche fino ad applicazioni militari.
00:16Dietro tutto questo ci sono le terre rare, materie prime strategiche diventate centrali
00:21nella competizione geopolitica globale. A Milano, nella sede di Assolombarda,
00:26una giornata di confronto in cui economisti, analisti e rappresentanti dell'industria
00:31hanno analizzato sfide e opportunità politiche, economiche e finanziarie.
00:36A introdurre il dibattito, la presentazione del libro Geopolitica delle terre rare,
00:40scritte da Paolo Gila, giornalista, e Maurizio Mazziero, analista finanziario.
00:45Il volume analizza la nuova competizione globale per il controllo delle materie prime strategiche
00:51e il ruolo delle grandi potenze in questa corsa alle risorse.
00:56Le terre rare sono uno dei più importanti ingredienti per lo sviluppo dell'economia attuale e del futuro.
01:04Materiali come neodimio, praseodimio, che hanno nomi strani, diventeranno sempre più comuni
01:10perché rappresentano l'elemento fondamentale nella costituzione, ad esempio, delle pale eoliche,
01:17vengono impiegate nei pannelli fotovoltaici.
01:20Pensiamo che in ogni cellulare c'è almeno un grammo di terre rare per questi magneti molto, molto particolari
01:31che consentono, ad esempio, di miniaturizzare tutti i circuiti.
01:35In futuro queste materie prime diventeranno oggetto di predazione, come già stato manifestato in più occasioni,
01:44oppure saranno frutto di accordi perché senza queste terre rare non si può entrare nella economia del futuro,
01:53nella produzione del futuro.
01:54L'Europa è indietro rispetto agli Stati Uniti e soprattutto alla Cina, che è il principale produttore,
02:02non perché le terre rare siano rare, ma perché sono difficoltose da lavorare, da estrarre e soprattutto da raffinare.
02:10Ma è certo che il XXI secolo sarà contrassegnato dalla presenza strategica di acquisizione di questi elementi,
02:21un po' come nel Rinascimento lo erano le spezie, senza le quali non si potevano condire o produrre pietanze per
02:29le corti dei re.
02:30Una partita che riguarda da vicino anche l'Europa, chiamata a ridurre la propria dipendenza da paesi terzi
02:37su materie prime strategiche, è sempre più esposta a rischi geopolitici.
02:42Il tema delle terre rare è un tema strategico per l'Europa, è uno dei tanti temi strategici,
02:49ma sicuramente con questa situazione geopolitica è sempre più fuori controllo,
02:54e non si parla solamente delle guerre, del blocco dello stretto di Hormuz,
02:58di tutto quello che è stata la legislatura green deal europea degli ultimi cinque anni,
03:04le tariffe e via dicendo, sicuramente l'Europa deve risvegliarsi e andare nella direzione giusta
03:11in modo da perdere questa dipendenza da paesi terzi non controllabili da un lato e questa ricattabilità.
03:20Ma il tema non è solo geopolitico, riguarda direttamente anche il sistema industriale
03:25che su queste risorse costruisce produzione, innovazione e competitività.
03:30Noi siamo coinvolti sulle terre rare, così come tutti i minerali critici,
03:35perché siamo fornitori di impianti e quindi noi vediamo in giro per il mondo
03:40tutte quelle opportunità che nascono sia dai cambiamenti geopolitici
03:45che hanno portato ad esempio le terre rare ed altri minerali
03:49anche ad avere necessità di ricreare delle catene di produzione
03:54non solo in alcune parti del mondo, tipo la Cina,
03:58ma i paesi vogliono anche un po' affrancarsi da questa dipendenza da alcune aree geografiche.
04:03Quindi noi vediamo un mondo nel quale si cerca di ricostruire catene di approvvigionamento
04:10in paesi diversi, vediamo un mondo nel quale alle volte si antepone la sicurezza geopolitica
04:17alla mera ricerca del minimo del costo di produzione.
04:23Quindi un mondo che cambia molto per noi fornitori di impianti ovviamente,
04:27ci sono delle opportunità nuove, vediamo queste opportunità che nascono
04:33non solo dalla ricerca del minimo costo che era tipica della globalizzazione,
04:38ma vediamo invece delle opportunità che sono generate dalle tensioni geopolitiche
04:43e dalla voglia degli stati di essere indipendenti.
04:46Accanto all'industria tradizionale, anche la tecnologia sta cercando soluzioni
04:51per ridurre la dipendenza dalle materie prime, puntando su innovazione e nuovi modelli produttivi.
04:57La nostra azienda è specializzata in soluzioni robotiche per la produzione decentralizzata
05:02che hanno un footprint molto ridotto e quindi possiamo portare la fabbrica dentro i business.
05:09Oggi in particolare il business case che portiamo è quello dei sistemi di riciclo
05:14per schede madri, per tutto quello che è elettronica, che contiene tantissimi microchip
05:19e quindi molto legati al consumo e all'utilizzo delle terre lare.
05:23E' uno dei nostri progetti ultimi e con un grossissimo data center negli Stati Uniti e in Europa.
05:28Purtroppo non posso dire il nome per motivi di riservatezza,
05:32ma proprio con loro abbiamo sviluppato una piattaforma portatile
05:36che può riciclare fino a 10.000 unità al mese
05:39con dei benefici economici e ovviamente ambientali importanti per l'azienda
05:45e ovviamente per i consumatori.
05:47Quando abbiamo consegnato le prime macchine tre anni fa
05:51il beneficio per ogni scheda era di qualche decina di centesimi di euro
05:55e le ultime macchine che consegniamo quest'anno
05:58è già passato a, non posso dire la cifra esatta, ma a decine di euro.
06:03È quasi centuplicato.
06:05Quindi da un ritorno dell'investimento in un paio di anni
06:09siamo arrivati a un ritorno dell'investimento in meno di un mese della tecnologia.
06:16La disponibilità delle terre rare incide sempre di più sugli equilibri globali
06:21tra sicurezza, politica internazionale e rapporti di forza tra le grandi potenze.
06:27Una partita destinata a durare nel tempo e a ridefinire nuovi equilibri mondiali.
06:31Dato per scontato che le terre rare servono per vivere quotidianamente
06:37sono le fonti di approvvigionamento, la diversificare queste fonti di approvvigionamento
06:43e anche il controllo delle rotte marittime per poi trasferire questi materiali.
06:51perché basta vedere quello che sta succedendo adesso nel Golfo
06:54dove ci possono essere anche problemi di regolarità delle rotte marittime.
07:01Quindi sta diventando un problema geopolitico
07:05perché i paesi che dispongono di questi prodotti e della capacità di estrazione
07:10possono limitare o chiudere l'afflusso se vogliono fare pressione
07:16su altri paesi che non sono accondiscendenti con alcune loro scelte.
07:21Io ritengo che nessuno in questo momento possa prevedere quali siano gli sviluppi.
07:28Ci sono alcuni dati di fatto che sostanzialmente non lasciano,
07:32cioè che non richiedono nessuna interpretazione.
07:36Il presidente Trump doveva recarsi in Cina a fine marzo per questo incontro con Xi Jinping.
07:41Ha chiesto di posticipare di un mese questo incontro con Xi Jinping.
07:46Questo lascia prevedere che il conflitto che doveva durare inizialmente 4 giorni
07:51e poi 4 settimane possa durare ben di più.
07:56Poi c'è una forza di Marines che sta muovendo dal Giappone per arrivare nel Golfo
08:02che impiegherà due settimane.
08:03Adesso diciamo siamo arrivati a 10 giorni dall'arrivare nelle acque del Golfo.
08:09Quindi sono tutti dati temporali che lasciano presagire che il conflitto possa continuare.
08:14Di fronte a questo scenario complesso, anche le imprese italiane lombarde si trovano a dover ripensare
08:20strategie, approvvigionamenti e modelli produttivi.
08:24In questo momento i grandi rischi per le imprese lombarde sono un perdurare del conflitto
08:29che bloccherà un'area che solo per il quadrilatero osso lombarda vale più di 5 miliardi di interscambi
08:35e perché la parte fondamentale delle materie prime per tutta quella che è elettrificazione
08:42e sviluppo del comparto energetico arriva in buona parte dall'area oggetto del conflitto.
08:48Inoltre il blocco fa sì che lo shipping delle terre rare e delle materie prime
08:52per la nostra industria manifatturiera di trasformazione abbia un costo molto più elevato
08:57per tempi, per percorso, per costo del carburante e anche per disponibilità nell'essere poi trasformata.
09:05Questi sono tutti elementi che bloccano in modo importante la competizione.
09:10Quindi i rischi sono di gran lunga superiori alle opportunità che si sintetizzano in una risoluzione
09:18auspicabilmente anche dal punto di vista umanitario veloce, quindi de-escalation e stabilizzazione d'area
09:24che porterà un'accelerazione per la nostra industria già presente e già ben riconosciuta sul territorio
09:33che quindi accelererà tutti i processi di export per ricostruzione e nuovi progetti.
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