00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Quante volte abbiamo parlato della crisi inesorabile degli artigiani a Roma, un settore dell'artigianato che, date alla mano, sta
00:39letteralmente scomparendo, un po' perché nessuno vuole più farlo, questo lavoro manuale, anche di studio e di lavoro sul campo,
00:50un po' perché in particolar modo non ci sono poi dei risultati efficienti sotto questo punto di vista.
00:58Questo perché? Perché il nostro mondo sta diventando sempre più tecnologico e ci stiamo dimenticando di quanto sia bello anche
01:04lavorare un po' con le mani e proprio mettersi sul campo per creare qualcosa di artigianale, come si suol dire.
01:13Ecco però che cosa succede? Che le nuove tensioni internazionali, soprattutto quelle in Medio Oriente, stanno un po' complicando il
01:20quadro della situazione.
01:22Questo perché? Perché aumenta il carburante, lo vediamo tutti noi automobilisti in giro per Roma, ma anche un po' in
01:30tutta Italia, e soprattutto aumenta il costo delle materie prime,
01:34che sono due fattori, due elementi essenziali per chi fa questo lavoro e allora ancora più difficoltà.
01:40Dati alla mano, anche qui un'azienda su due a Roma sta riscontrando delle difficoltà molto importanti e rischia di
01:48abbassare la sala cinesca per sempre,
01:51cosa che ovviamente non vorremmo considerando già quante aziende hanno chiuso negli ultimi anni, soprattutto dopo il Covid.
01:59Allora, noi parliamo oggi con il segretario di CNA Roma, Giordano Rapaccioni, che è in collegamento video con noi.
02:06Buongiorno segretario, ben trovato.
02:09Salve, buongiorno.
02:11Grazie a lei per essere con noi, per essere in nostra compagnia.
02:15Allora, insomma, questo allarme, quello di CNA sulla questione dell'artigianato, è stato in realtà diramato, no?
02:22È stato un po' dato nel corso di una festa, è così? Quindi, insomma, è stata una festa un po'
02:28amara?
02:29Allora, grazie innanzitutto, una premessa all'artigianato, un settore comunque forte, vivo, un settore resiliente,
02:39che ben si adatta alle mutevolezze del mercato.
02:44Certo è che stiamo affrontando, diciamo, delle difficoltà serie anche dal punto di vista del rincaro, ecco, dei materiali e
02:57soprattutto rispetto ai conflitti internazionali,
03:01che stanno comportando chiaramente delle grandissime tensioni economiche, lato approvvigionamenti.
03:07Su tutti noi riscontriamo un aumento del 60% del costo dell'energia, ma non solo, ma soprattutto degli incrementi
03:17sulle materie prime,
03:19dal ferro al bitume, alle plastiche, al pvc e soprattutto al rame.
03:26E quindi sono degli incrementi che preoccupano chiaramente la filiera, la filiera del mondo dell'artigianato,
03:33soprattutto le aziende di trasformazione e le aziende ad alta intensità energetica, su tutti, ad esempio, le aziende che producono
03:44prodotti da forno.
03:46Certo. Ecco, diciamo, questi dati sono stati diffusi durante la festa degli artigiani, no?
03:52Che è stata organizzata proprio da CNA a Roma, presso il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra.
03:58In questa occasione sono stati un po' analizzati questi numeri che lei ci ha appena elencato,
04:04ma immagino siano state presentate anche possibili soluzioni.
04:08Le chiedo quali sono queste soluzioni per far risollevare un po' questo settore,
04:12che è comunque resiliente e fortissimo, meno male, ovviamente.
04:15Però chiaramente qualcosa in campo va messo, no?
04:19Assolutamente sì, ma grazie anche alla nostra grande azione di rappresentanza sui territori,
04:25la nostra associazione è una grande forza sociale che si preoccupa soprattutto di dare continuità al valore delle tradizioni
04:34e soprattutto allo sviluppo dei territori.
04:39Ci sono tantissimi temi che stiamo affrontando anche in raccordo con le amministrazioni,
04:46su tutti come aiutare le imprese artigiane nella transizione generazionale,
04:52nel favorire l'innovazione all'interno delle nostre botteghe artigiane,
05:00perché è importantissimo favorire lo sviluppo dell'innovazione per tutelare un settore che è ricco di competenze,
05:10che ha caratterizzato, che continua a caratterizzare la storia di Roma.
05:15Ricordiamo, noi lo diciamo sempre, gli artigiani hanno costruito Roma
05:19e ci sono segnali che ci fanno non ben sperare, perché nel 2025 il saldo delle imprese artigiane
05:27ha mostrato segnali positivi, soprattutto nelle giovani generazioni.
05:35E quindi, come dicevo in premessa, un settore che sta resistendo, che sta cambiando pelle,
05:42questo sì, ma un settore forte, un settore vivo, che ha accompagnato la storia del nostro paese
05:49e che continuerà a farlo.
05:53Avete detto una cosa, secondo me, molto interessante, cioè il relativo al taglio delle accise,
05:58che dovrebbe entrare in vigore, se non vado errando, tra una quindicina di giorni.
06:03Però questo mi sa che non aiuta molto il settore che sta affrontando comunque dei costi importanti.
06:08È così, segretario?
06:09Sì, quello del taglio delle accise è solamente un elemento di forte attenzione.
06:17Tra l'altro noi stiamo rivolgendoci alle forze di governo per assumere un maggiore controllo
06:24proprio sui costi e soprattutto dal lato carburanti.
06:31A nostro avviso è necessario fare un'azione corale da parte di tutti gli organi di governo,
06:39a partire dall'Europa, perché, come è stato fatto in periodo Covid,
06:46bisogna mettere a terra delle misure strutturali che sostengono le economie nazionali,
06:54appunto con strumenti precisi, determinati e di forte contrasto e soprattutto strumenti anticiclici
07:04di cui c'è una grande necessità in questo periodo che purtroppo sta impattando negativamente
07:13nella vita delle tante imprese, non solo imprese artigiane, ma in generale di tutte le imprese del nostro territorio.
07:24Allora, Giordano, io voglio fare anche adesso un discorso un pochino più ampio con lei,
07:28prendendo spunto anche un po' dalle immagini che stiamo mandando in onda, no?
07:32Allora abbiamo visto il calzolaio che sta riparando la scarpa, come si faceva magari una volta,
07:37o l'artigiano appunto che sta realizzando un vaso di terracotta, no?
07:42Però, secondo lei, non è necessario anche un po' un cambio culturale da parte nostra,
07:47noi consumatori in primis, perché la scarpa si è rotta, la prendiamo e la buttiamo nel cestino
07:52e ne andiamo a comprare un altro paio, no?
07:54Il vaso si è rotto, pazienza, ne compro un altro da magari due euro dal sito, da una multinazionale estera,
08:01no?
08:01Anche questo, insomma, non è proprio corretto per l'artigianato nazionale, se vogliamo,
08:07quindi forse siamo noi in primis a dover cambiare anche un po' approccio e tornare un po' alle vecchie maniere,
08:12come si dice.
08:15Assolutamente sì, l'artigianato è un elemento fondativo, un settore fondativo del Made in Italy
08:23e devo dire che anche le abitudini, diciamo, di consumo dell'intera popolazione civile
08:31e chiaramente sta, come dire, sta compromettendo anche lo sviluppo dei nostri mestieri.
08:41Noi diciamo sempre che l'artigianato ha un grande valore, soprattutto nella manifattura,
08:48nella produzione, che è un valore di unicità, di non omologazione,
08:53ma soprattutto, diciamo, che esalta molto la bellezza dei mestieri.
09:00Avere in casa o comunque acquistare un prodotto artigiano, diciamo,
09:07supporta non solo lo sviluppo dei territori, ma contribuisce a creare ricchezza per l'intero paese.
09:18Le imprese artigiane hanno un grande elemento di coesione sociale
09:26e appunto aiutano lo sviluppo dei territori, ma soprattutto contribuiscono a creare bellezza,
09:33a creare valore.
09:36Eh sì, allora coltiviamola un po' questa bellezza, anche perché ecco,
09:40un'ultima curiosità da sviscerare con lei, Giordano poi la saluterò.
09:44Insomma, l'artigianato è fatto di tanti settori, no?
09:47Abbiamo detto il calzolaio, magari chi produce un vaso di terracotta,
09:51chi realizza oggetti a mano, ma anche c'è l'artigianato legato alla bellezza, no?
09:55Quindi io immagino parrucchieri, estetisti, insomma, tutto quel settore lì.
09:59Quello invece, cioè, non sta registrando dei numeri in calo,
10:03anzi stanno aumentando un po', no?
10:05I numeri legati a quel settore dell'artigianato. È così?
10:09Sì, assolutamente sì, lo dicevo in premessa, l'artigianato,
10:13diciamo, è anche un artigianato, tra l'altro, di servizio,
10:18che contribuisce, appunto, e supporta la vita quotidiana dei cittadini.
10:23Pensiamo alla meccanica, ai tanti faregnani, ai tanti fabbri
10:30che abbiamo nella nostra città, che comunque, appunto, contribuiscono
10:36a manutenere anche il nostro territorio, e poi c'è, quello che diceva lei,
10:44tutta la parte dell'artigianato, che noi definiamo l'artigianato della bellezza,
10:49appunto, il settore dell'estetica, che sta andando molto bene,
10:56e una grande parte di artigianato che è legata all'innovazione tecnologica,
11:04quelli che noi definiamo gli artigiani digitali,
11:07che sono una grande leva di attrazione per i tanti giovani
11:12che sono all'interno della nostra città.
11:17Per cui dobbiamo dare una visione dell'artigianato, diciamo, più complessa,
11:24al cui interno confluiscono dei mestieri molto innovativi
11:31che continuano ad essere la struttura fondativa del Made in Italy del nostro paese.
11:38È qui che dicevamo, no? Coltiviamo davvero la bellezza,
11:40aiutiamo anche e soprattutto i nostri lavoratori che fanno un lavoro incredibile.
11:44Grazie davvero, segretario, è stato un piacere.
11:47e speriamo che questi numeri legati alle difficoltà diventino un ricordo del passato.
11:53Grazie davvero.
11:55Grazie a lei e a tutti gli spettatori, grazie.