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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:06Bloodborne è di nuovo tra noi. È più stiloso che mai ed è gratuito. No,
00:10non stiamo dando i numeri, stiamo parlando di Bloodborne PSX, eccezionale rivisitazione del
00:15capolavoro PS4 targato From Software, ora disponibile su PC. Stiamo per fare un salto
00:21direttamente negli anni 90, ma non fatevi ingannare dal colpo d'occhio e seguiteci,
00:25vi spiegheremo perché dovreste assolutamente provarlo.
00:34Cos'è esattamente Bloodborne PSX? È innanzitutto un'opera d'arte, ma all'atto pratico è un remake,
00:41o se preferiti un demake, un rifacimento che invece di migliorare la qualità visiva la abbassa. Il
00:46titolo a cui si rifà è ovviamente Bloodborne, pietra miliare per PS4 sviluppata da From Software,
00:52e più precisamente a una delle sue parti, quella di Yharnam Centrale. Si tratta di un
00:57progetto fanmade completamente gratuito realizzato in 13 mesi da Lilith Walter e ora disponibile al
01:02download. Trovate il link in descrizione. È un autentico tuffo negli anni 90,
01:06quelli vissuti davanti al tubo catodico, un viaggio che ci ricorda come dei poligoni poco
01:11definiti fossero comunque in grado di emozionarci. Bloodborne PSX spinge quindi l'acceleratore della
01:17nostalgia, proponendo una vera estetica old school. Questa piccola avventura ci offre tutto
01:22quello che è lecito aspettarsi da un progetto simile, una mole poligonale ristretta, texture
01:27d'altri tempi, una linea dell'orizzonte illimitata, menù vecchio stile e aree di gioco caratterizzate
01:33da caricamenti regolari. Ogni tot di corridoi e distanze appare infatti la schermata Now Loading,
01:39che è possibile rallentare volutamente nelle impostazioni per vivere a pieno l'epoca PS1. Esiste
01:45inoltre un limite prestazionale, anch'esso personalizzabile, che sbarra il framerate
01:49a massimo 20 fps. Ciascuna di queste restrizioni è eliminabile, ma perché farlo? Siamo al cospetto
01:56di un'autentica escursione nel passato, ed è quindi giusto accettare ogni problema tecnico
02:00che le impostazioni automatiche propongono. La grafica, però, non è l'unica differenza,
02:07anzi. Un semplice abbassamento della qualità tecnica sarebbe stato apprezzabile, ma ammettiamo
02:12che in tal caso avremmo bollato il prodotto come una marcord da provare al volo e accantonare
02:16dopo un paio di game over. Fortunatamente non è così, perché l'autrice ha realizzato la sua
02:21creatura immaginando le regole di design degli anni 90. Le levette analogiche non esistono,
02:26quindi dite addio a una telecamera libera e per guardarvi attorno è necessario utilizzare L2 e R2.
02:33Inoltre è bene sapere che combattere in Bloodborne PSX è come combattere nel titolo che lo ha ispirato,
02:39ma in modo leggermente diverso. È come giocare a pallacanestro e poi prendere in mano una palla
02:44che pesa il doppio. Inizialmente appare strano e i tiri vanno a vuoto, poi però le dita e la mente
02:49si adattano alle differenze ed è come se nulla fosse cambiato. Anche le aree di gioco hanno subito
02:57alcune modifiche, sia per motivi di coerenza tecnica sia per necessità contenutistica. Sebbene
03:02siano praticamente identiche a quelle originali, certe sezioni della prima mappa di Bloodborne sono state
03:07ampliate nella sua versione PSX. Le proporzioni e i tempi di spostamento sono diversi, ma i veterani
03:13riconosceranno ogni anfratto, sapendo bene dove trovare il prossimo nemico oggetto utile. In altri
03:18casi, però, al superamento di un angolo non si avrà idea di ciò che accadrà. La strada centrale
03:23della città, ad esempio, anziché portarci verso il ponte, si divide in varie zone, con tanto di vicoli
03:29laterali creati appositamente. Le fogne includono un'intera nuova area velenosa, guarnita da porte bloccate e
03:35chiavi recuperabili esplorando attentamente. Anche le lanterne sono aumentate, così da avere un maggior
03:40numero di checkpoint. Considerata la scarsa durata dell'esperienza, è stato ripensato anche il sistema
03:45di potenziamento delle armi, che arrivano ora fino al livello 5. I punti intuizione sbloccano varie zone
03:51nel sogno del cacciatore, come se fossero stelle collezionabili da raccogliere per aprire delle porte
03:57numerate. La bellezza di Bloodborne PSX sta proprio in queste idee inedite, che spingono a lanciarsi
04:03nell'esplorazione e anche chi ha spolpato il capolavoro di Miyazaki. Il tutto, però, senza
04:08rinunciare alla fedeltà. Non sono presenti tutti i nemici di Yharnam centrale, ma quelli che fanno la
04:14loro comparsa attaccano esattamente come nell'opera originale. Gli effetti sonori e i dialoghi sono presi
04:19direttamente dal titolo del 2015, e questo è in realtà l'unico elemento che potrebbe stonare, poiché
04:25risultano fin troppi ed eccessivamente puliti per essere quelli di un gioco di oltre vent'anni fa. La loro
04:31presenza però migliora l'immersività e crea quasi un effetto nostalgia al contrario, con un gioco PS1
04:37che ci fa ricordare le nostre passate avventure su PS4. Bloodborne PSX insomma funziona, diverte,
04:44è realizzato con raziocinio e passione ed è pure gratuito. È davvero come immergersi in un gioco del
04:501995, senza però rinunciare ai colpi di genio di Miyazaki del 2015. Voi che cosa ne pensate? Gli darete
04:56una chance? Ditecelo nei commenti qui sotto e non dimenticate di seguire Multiplayer.it su tutti i
05:02suoi canali. A cominciare ovviamente da YouTube, dove vi consigliamo anche di attivare la campanellina
05:08delle notifiche per non perdervi video come quelli qui accanto. Grazie e alla prossima!
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