00:13Sviluppato dal team di Ilphonic, Predator Hunting Grounds rientra a tutti gli effetti
00:18nel franchise dei Predator, con un multiplayer online asimmetrico che si sposa perfettamente
00:22con il contesto narrativo. Ci sono tuttavia molti elementi che non hanno funzionato e
00:27che lo rendono un titolo piuttosto mediocre. Hunting Grounds viene proposto come esperienza
00:31esclusivamente online e ha bisogno di una connessione ad internet, oltre che di un abbonamento al
00:36PlayStation Plus per essere avviato su PS4. Dal punto di vista dei contenuti, lo scarno
00:41menu di gioco iniziale mette subito le cose in chiaro. Si può cominciare una nuova partita
00:46con i compagni e nemici casuali, oppure un match privato tramite invito dalla lista amici.
00:51Si può personalizzare il proprio alter ego, sia dal punto di vista dei Marine che quello
00:55del Predator. Maschio e femmina per entrambe le specie, colore dei capelli, caratteristiche
00:59della maschera e tanti altri particolari estetici che risultano un ottimo pretesto per le loot
01:04box. Con i crediti sbloccati dopo ogni partita, il giocatore compra infatti degli scrigni grigi
01:09e ottiene delle ricompense casuali, di vario tipo e rarità. Dal menu dei personaggi è possibile
01:14modificare anche dei vantaggi, come armi aggiuntive per l'equipaggiamento, abilità passive
01:19e tutto quello che ci si aspetta in un titolo di questo tipo. Si può giocare impersonando i militari,
01:23oppure l'alieno, che dovrà eliminare tutti prima che portino a termine la loro missione,
01:28in squadre fisse di quattro giocatori umani contro il Predator.
01:31Gli obiettivi dei soldati sono molto semplici. Fare cose a caso su una mappa a caso contro
01:36nemici a caso, prima di tornare alla base a bordo di un elicottero. Molto spesso si procede
01:41davvero in modo completamente casuale, seguendo gli indicatori a schermo. All'interno di una
01:46mappa di gioco sufficientemente estesa, ma di certo non variegata o interessante, il team
01:50di quattro giocatori deve compiere delle azioni davvero scontate. Dal combattere il traffico
01:55di droga eliminando le dosi nascoste, al rompere le uova nel paniere e trafficanti d'armi o
02:00ancora raccogliere questo o quell'oggetto prezioso e riportarlo a casa. E il tutto spostandosi
02:05dal punto A a quello B della mappa e sempre tenendo a bada dei nemici controllati dall'intelligenza
02:10artificiale, ovvero altri soldati, tutti uguali, che non rappresentano mai una vera minaccia.
02:15L'intelligenza artificiale è infatti uno dei grandi problemi di Predator Hunting Grounds,
02:20che da solo lascia scremare molto rapidamente l'interesse. Per fortuna poi arriva l'alieno
02:24a rendere l'azione dei soldati estremamente angosciante, a patto che il giocatore che lo
02:28muove sappia il fatto suo. Controllare l'alieno in sé è divertente, o almeno lo è nei limiti
02:34di tutti gli altri difetti del gioco, che arrivano a rendere presto noioso anche questo.
02:38La curva di apprendimento è rapida e può essere anche appagante, mentre il gameplay cambia drasticamente.
02:43Si passa dalla prima alla terza persona, dall'azione in prima linea alle scelte tattiche
02:48e ragionate, da armi da fuoco a distanza a gadget e artigli letali a distanza ravvicinata.
02:53Da buon predatore il Predator salta sugli alberi, si sposta velocemente e copre lunghe distanze
02:58in pochissimo tempo. In appena tre colpi può mettere KO un giocatore umano del team e sterminare
03:03anche tutti gli altri se non arrivano muniti di buoni caricatori è una strategia valida.
03:07Le uccisioni del Predator vanno confermate. A quel punto uno dei partecipanti è ufficialmente
03:12escluso dal match. Se elimina tutti i quattro presenti, l'alieno vince la partita. Se dopo
03:17essere stato messo al tappeto il Predator attiva la sua letale autodistruzione e i giocatori
03:22scelgono di interromperla senza successo, il match finisce invece in parità. E qui arriva
03:27uno dei primi problemi di bilanciamento. Non è conveniente fermare l'autodistruzione
03:31cercando di guadagnare punti bonus. Molto meglio scappare a gambe levate e far esplodere
03:36il nemico vincendo così automaticamente la partita.
03:39Al di là del divertimento che potrebbe offrire nelle sessioni giocate nei panni dell'alieno,
03:43i punti negativi sono davvero tanti. Dal punto di vista grafico e tecnico l'aspetto è quello
03:48di un titolo incredibilmente datato, poco rifinito, grezzo e pieno di asset riciclati. Il framerate
03:54è instabile, l'aliasing evidente, gli effetti di pop-up fastidiosi e i render sgranati.
03:59Neppure il gameplay fa gridare al miracolo. Anzi.
04:02Giocare nei panni dei Marine non ha nulla di originale o di divertente, anche considerando
04:06un gameplay anonimo, poche mappe, nemici praticamente inutili, l'intelligenza artificiale
04:11pessima e collezionabili che aggiungono poco o nulla. Il matchmaking infine abbina tra loro
04:16i giocatori che hanno appena iniziato e quelli più esperti, rendendo alcune partite davvero
04:21molto noiose. Tutto sommato buona invece la localizzazione in lingua italiana, nei testi
04:25a schermo e nel doppiaggio, ma le linee di dialogo sono poche, ripetitive e banali. E il
04:30Predator rugisce e basta, quando non si incastra con i modelli poligonali di un albero.
04:34Predator Hunting Grounds è insomma un gioco realizzato in modo approssimativo, dal comparto
04:39tecnico al gameplay, passando per i pochi anonimi contenuti. Di buono ci sarebbe l'impersonare
04:43il Predator, con relative abilità e potenzialità, ma anche questo elemento si perde nel mare degli
04:49altri difetti e della mediocrità generale.
04:55Grazie.
04:57Grazie.
05:00Grazie.
05:01Grazie.
05:02Grazie.
05:03Grazie.
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