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  • 14 minuti fa
Trascrizione
00:00Il Game Boy ha appena compiuto 30 anni, era infatti il 21 aprile 1989 quando la console
00:06Nintendo è arrivata per la prima volta sul mercato giapponese.
00:09Noi per celebrare questo anniversario abbiamo deciso di raccogliere 10 curiosità, 10 aneddoti
00:14che forse non avete mai sentito prima.
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00:27Il nome in codice originale del Game Boy era Dot Matrix Game, ovvero DMG, in riferimento
00:33alla tipologia di schermo LCD che il team voleva utilizzare per la console.
00:37Una sigla però che all'interno di Nintendo ha regalato al Game Boy un soprannome tutt'altro
00:42che simpatico.
00:43A causa di alcuni problemi nello sviluppo infatti legati soprattutto alla leggibilità dello
00:47schermo, alcuni dipendenti hanno rinominato per lungo tempo il Game Boy Dame Game, ovvero
00:53Gioco Senza Speranza.
00:56A differenza di quello che si è portati a pensare non sono stati titoli di lancio come
01:00Tetris o Super Mario Land i primi giochi per Game Boy.
01:03Durante la fase di progettazione infatti il team di Gunpei Yokoi aveva sviluppato Tombotori.
01:09Si trattava di un software molto basilare, con delle libellule che volavano ai quattro
01:13angoli dello schermo mentre il giocatore cercava di catturarle con una piccola rete a farfalla.
01:17Insomma, era un espediente semplice e divertente per testare centinaia e centinaia di schermi.
01:25Tra tutti questi test il primo schermo a essere ritenuto effettivamente valido fu quello di
01:30un'agenda elettronica.
01:32Parliamo della PA7000, ovvero il primo assistente personale digitale o PDA commercializzato da
01:38Sharp a partire dal gennaio 1987. Il suo era uno schermo LCD, dot matrix da 92 x 32 pixel,
01:46capace di riprodurre non solo le lettere di uno degli alfabeti giapponesi di base come
01:50il katakana, ma persino gli ideogrammi, vale a dire i kanji. Anche se non fu quello definitivo
01:55della console, fu questo schermo a dare una svolta decisiva alle ricerche del team e a
02:00fare entrare il progetto di MG in piena fase di sviluppo.
02:06La versione finale del Game Boy avrebbe infatti montato un modello avanzato dello schermo LCD
02:11prodotto da Sharp. Pochi sanno tuttavia che la partnership tra Sharp e Nintendo iniziata
02:17ai tempi dei Game & Watch era praticamente saltata durante la progettazione della console
02:21portatile. Il team di Yokoi aveva infatti raggiunto un accordo di massima con Citizen,
02:26anzi, aveva già firmato per la fornitura di schermi di qualità a un prezzo inferiore
02:31rispetto all'offerta di Sharp. Con un vero e proprio colpo di scena, Sharp fece irruzione
02:36negli studi Nintendo subito dopo la firma del contratto con Citizen. È andato a trattare
02:40direttamente con i presidenti Hiroshi Yamauchi e ottenendo un accordo. In un primo momento
02:45Citizen sembra accettare di buon grado il voltafaccia, ma a quanto pare stava già preparando
02:49una contromossa. Il 6 ottobre 1990 sarebbe infatti uscito il Game Gear. La console portatile
02:56serie di Sega che montava schermi prodotti proprio da Citizen. Ma non è tutto. Secondo
03:01Yoshihiro Taki, uno dei responsabili del progetto, l'architettura della console, la sua data di
03:06uscita e altri dettagli erano incredibilmente simili a quelli di un altro progetto di Nintendo,
03:11ovvero una console a colori fittizia prospettata a Citizen per provare a tenerli buoni dopo il
03:17mancato accordo. Citizen ovviamente ha rimandato al mittente qualsiasi accusa e la verità rimarrà
03:22probabilmente sempre avvolta nel mistero.
03:26Al momento della sua uscita in Giappone, il 21 aprile 1989, il Game Boy costava 12.800
03:32yen. Un prezzo piuttosto aggressivo sul mercato visto che il Famicom veniva venduto a 14.800
03:39yen. Il presidente Hiroshi Yamauchi avrebbe però voluto venderla a un prezzo ancora più
03:43basso. Dovrà costare non più di 10.000 yen, aveva detto a Yokoi nelle fasi iniziali del progetto.
03:48Il team era persino riuscito a raggiungere questo obiettivo, ma nuovi dazi imposti dal
03:53governo giapponese su alcuni componenti elettronici, incluse le RAM, vanificarono tutti gli sforzi.
03:58In questo modo la compagnia ha dovuto alzare il prezzo della console e per compensare decise
04:03di offrire agli acquirenti niente meno che un set di batterie e degli auricolari stereo
04:08per godere al meglio le musiche dei giochi. E dire che oggi non mettono nemmeno l'alimentatore
04:12nelle console della famiglia 3DS.
04:15Il nome Game Boy è stato per anni sinonimo di console portatile, ma a differenza di quello
04:19che si è portati a pensare non è stato il frutto di un oculato studio di marketing, bensì
04:24di una ripicca, di una presa di posizione forte di Gunpei Yokoi. Il capo della divisione ricerca
04:29e sviluppo infatti aveva sempre avuto una posizione di primo piano tra i dipendenti Nintendo e aveva
04:33mal digerito il successo della console del suo collega e rivale della divisione 2, Masayuki
04:38Yuemura. Per questo motivo avrebbe accettato qualsiasi nome a patto che non includesse il
04:42termine Famicom. Ma allora da dove deriva Game Boy? Il nome venne scelto durante una riunione
04:47del 1 giugno 1988. Fu allora che dopo una lunga discussione il braccio destro di Yokoi,
04:53Satoru Okada, fece una proposta che avrebbe messo d'accordo tutti, ovvero Game Boy. Curiosamente
04:59l'idea deriva dal nome di un'omonima rivista di videogiochi giapponese, che per puro caso
05:03era su una scrivania insieme ad alcuni numeri di Famizo. Questo nome però piacque talmente
05:07tanto a Yokoi che non volle cambiarlo nemmeno quando gli fecero notare che la parola Boy
05:12avrebbe escluso le ragazze. E allora? Avrebbe replicato Gunpei. E' come per i Walkman di
05:16Sony, no?
05:19Alla fine i fatti dietro ragione proprio a Yokoi. Infatti il Game Boy fu una delle prime console
05:24ad avere successo tra il pubblico femminile. Nel 1995 Nintendo annunciò che il 46% degli utilizzatori
05:30del Game Boy erano ragazze, contro il 29% del NES, un dato che da quel momento in avanti
05:36è diventato di capitale importanza per il marketing di Nintendo.
05:41Nel corso della sua lunga storia il Game Boy è arrivato anche nello spazio, e per la
05:45prima volta è accaduto il 1 luglio 1993. Fu proprio in quell'anno infatti che l'astronauta
05:50russo Aleksandr Selebrov aveva portato il suo Game Boy sulla stazione spaziale Mir durante
05:56la missione Soyux TM17. In questo modo la console ha orbitato per ben 3000 volti intorno
06:02alla Terra prima di tornare a casa sana e salva 196 giorni dopo la sua partenza.
06:07Pensate che nel 2011 la macchina è stata abbattuta all'asta a New York insieme a altri
06:12souvenir spaziali, ed è stata acquistata per ben 1220 dollari.
06:18Cheat, o trucchi che dir si voglia, sono da sempre una realtà associata a qualsiasi piattaforma
06:23di gioco. Il Game Boy ovviamente non fece eccezione e già all'inizio degli anni 90 Codemasters
06:28era riuscita a bucare la console attraverso il classico processo di reverse engineering.
06:33Fu così che nacque la cartuccia di cheat Game Genie, che dava ai giocatori la possibilità
06:37di avere vite infinite e altre agevolazioni. Un lavoro che ha preso anni e anni di sviluppo,
06:42visto che il team che lavorava la cartuccia ha aperto praticamente ogni gioco esistente solo
06:47per scrivere nuovi codici e trucchi. Nel 1992, con l'arrivo di palmari come l'Option
06:55Serie 3 e l'Apple Newton, un'azienda chiamata Fabtech creò un'app, iWorkBoy, che avrebbe
07:00permesso al Game Boy di avere una tastiera e funzioni come un diario, una calcolatrice
07:04e un convertitore di valuta. Purtroppo quell'app non venne mai commercializzata, ma la console
07:09Nintendo ha trovato comunque un'applicazione pratica molto interessante. A quanto pare, infatti,
07:14poteva essere utilizzata come strumento di diagnostica per alcuni mezzi a motore.
07:18Queste erano le 10 curiosità che abbiamo selezionato per i 30 anni del Game Boy, ma ce ne sono tantissime
07:23altre che abbiamo scartato. Vi invitiamo quindi a postarne almeno una ciascuno nei commenti,
07:28così da arrivare a 30 e festeggiare al meglio il compleanno di questa eccezionale console.
07:32Grazie a tutti.
07:34Grazie.
07:35Grazie.
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