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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:08Siamo finalmente arrivati alla recensione di Fire Emblem Three Houses, il nuovo mastodontico
00:13strategico di Intelligent Systems in esclusiva per Nintendo Switch. Un gioco molto ambizioso
00:19che punta a un vero e proprio salto di qualità. Fire Emblem Three Houses si può dividere
00:30in due parti. L'inizio è uguale per tutti. Il protagonista, Violet, maschio o femmina
00:36che sia, diventa insegnante nel monastero di Garrek Mack grazie a un potere misterioso
00:40che gli permette di riavvolgere il tempo. Qui deve subito scegliere se sostenere una delle
00:45tre casate della scuola, una decisione che avrà conseguenze importanti, ma solo dopo
00:49alcune ore. Ogni casata è composta da otto studenti. Il cast più contenuto ha permesso
00:54agli sceneggiatori di caratterizzare meglio ogni singolo studente, mentre lo scorrere del tempo
00:59è scandito da un calendario. All'inizio del mese si viene informati del prossimo incarico
01:04da portare a termine nel corso dell'ultima settimana. Si hanno così tre settimane di
01:09preparativi, un sottile gioco a incastro che si fa sempre più elaborato nel corso delle
01:13ore, grazie all'introduzione di nuove dinamiche che aumentano il numero di attività e obbligano
01:18sempre più spesso a scegliere con precisione cosa fare e quando.
01:22È tutto collegato da una fitta trama di parametri. Il livello di docenza di Violet indica quanti
01:28studenti può insegnare direttamente e quante attività può svolgere. Gli studenti a loro
01:32volta possono apprendere un certo numero di lezioni basato sul loro livello di motivazione,
01:37che aumenta svolgendo particolari attività in giro per il monastero o interagendo con loro.
01:42Nell'ultimo giorno della settimana si può quindi combattere e aumentare il livello degli
01:46studenti, gironzolare per il monastero e intraprendere missioni secondarie facoltative, oppure riposare
01:52per ricaricare la motivazione di tutti gli studenti in un sol colpo, sacrificando qualunque altra
01:57attività. All'inizio queste attività sono poche, ma col passare dei capitoli assumono
02:01un'importante valenza strategica. Per esempio si può ignorare del tutto l'esplorazione del
02:06Garek Mach, ma così facendo si perdono numerose opportunità di perfezionare gli studenti e di
02:11reclutare temporaneamente gli allievi e gli insegnanti delle altre casate. Il giorno libero
02:16consente invece di instaurare un legame con i vari personaggi del cast e conoscere retroscene
02:21importanti, mentre nel monastero si insinua un'ombra sempre più minacciosa che vuole spezzare
02:25il fragile equilibrio del Fodlan. Il passare dei mesi consente di delineare
02:30il tipo di combattenti che si vogliono addestrare. Il nuovo sistema di promozione ricorda il famoso
02:35Job System di Final Fantasy e consente di cambiare classe ripetutamente allo stesso allievo, purché
02:40abbia soddisfatto i requisiti necessari a sbloccare una nuova classe superando un vero
02:45e proprio esame. In altre parole, si può cambiare idea senza incorrere in gravi penalità,
02:50anzi si rinforza lo studente facendogli apprendere più abilità o mosse speciali. Con un minimo
02:55di pianificazione si possono addestrare unità inarrestabili, e la libertà nella personalizzazione
02:59dei singoli personaggi è totale. Richiede comunque una certa lungimiranza, visto che alcune unità
03:05sono più o meno portate per certe armi o scuole di magia.
03:14Si tratta di un elemento davvero fondamentale, visto che nella seconda metà dell'avventura
03:19i combattimenti si fanno più viscerali e serrati.
03:28Le sottotrame che si sono sviluppate nella prima parte di Fire Emblem Three Houses a un
03:33certo punto esplodono in un crescendo di colpi di scena, risultando in uno stacco di cinque
03:38anni tra le due sezioni in cui si divide la storia.
03:40La messa in scena di questo giro di boa sarebbe potuta essere migliore, tuttavia la storia
03:45cambia drasticamente a seconda della casata scelta, diramandosi in percorsi e finali diversi,
03:49con un approccio brutale alla narrazione che porta a dover affrontare anche quelli che
03:53fino a poco prima erano stati alleati.
03:56Un elemento che rende il titolo estremamente rigiocabile grazie alle diverse caratteristiche
04:00dei personaggi e che capitalizza l'importanza di intraprendere un percorso diverso per scoprire
04:05nuove informazioni.
04:06In più, la campagna base dura di suo una quarantina di ore già a livello di difficoltà
04:10normale e con la morte permanente disattivata, e regala bonus interessanti al suo completamento.
04:15A livello di gameplay siamo di fronte a un capitolo più profondo e ricco che mai, tra
04:20ritorni graditi come le scenette di supporto tra le unità o nuovi elementi come i segni,
04:24che consentono solo a determinati personaggi di impugnare armi leggendarie.
04:28Le missioni diventano progressivamente più difficili, proponendo mappe intricate e avversari
04:33sempre più aggressivi e coriacei.
04:35Tra questi, i cosiddetti mostri sono una novità interessante che rende alcuni scontri particolarmente
04:40impegnativi.
04:40Queste creature occupano quattro caselle, picchiano come fabbri e rigenerano completamente
04:45i loro punti vita due o più volte prima di corollare a terra.
04:49Sembra quasi che i battaglioni siano stati pensati per combatterli, anche se tornano utili
04:53anche in occasioni diverse.
04:55Questa nuova caratteristica consente di associare a ogni unità un manipolo di soldati che la
04:59seguono sul campo, garantendo diversi bonus ai parametri basilari.
05:03I battaglioni consentono anche di ingaggiare senza rischiare un contrattacco, spesso attivando
05:07bonus aggiuntivi.
05:08Scegliere il battaglione giusto per un'unità, ed eventualmente cambiarlo all'occorrenza
05:13ricordandosi di guarire i soldati tra una missione e l'altra, è quindi fondamentale.
05:17In primo luogo garantisce un'altra tipologia di azione che aumenta le possibilità del giocatore
05:22in combattimento.
05:23In secondo luogo i battaglioni aggiungono spettacolarità a un titolo che fa leva soprattutto
05:27sui modelli e sulle animazioni, ma che lascia un po' a desiderare per scenari e fondali.
05:32Le sequenze di combattimento, pur spartane nell'effettistica, hanno insomma un impatto
05:36decisamente maggiore quando si attacca con un seguito di soldati.
05:40In questo senso la nuova visuale in terza persona, che zooma direttamente sulla mappa
05:44senza le costrizioni della griglia, è più difficile da controllare e non sarà molto
05:48usata dai fan storici, ma dona un impatto visivo molto più spettacolare.
05:52Si nota invece qualche sbavatura in termini di ottimizzazione.
05:56Nel dock la console diventa più rumorosa e calda che mai.
05:59In modalità portatile il gioco restituisce un'esperienza pressoché intatta e un'immagine
06:04sempre pulita e nitida.
06:05Ma divora la batteria.
06:14Fire Emblem Three Houses rinnova la formula classica e riesce a raccontare una storia
06:18di guerra e sacrificio senza ricorrere all'eccessivo fanservice dei precedenti capitoli.
06:23Si tratta quindi, senza dubbio, del migliore episodio degli ultimi anni.
06:35Grazie a tutti, grazie a tutti.
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