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  • 14 minuti fa
Trascrizione
00:07Sekiro si è rivelato una bestia difficile da domare, eppure essendo arrivati a un passo
00:12dalla conclusione, abbiamo bisogno di più tempo per una recensione completa. Oggi però
00:16vogliamo spiegarvi di cosa si tratta e darvi qualche importante avvertimento.
00:22Shadows Die Twice è un titolo difficile e longevo. Per raggiungere la fase finale occorrono
00:27più di 30 ore, attraverso una delle migliori mappe mai create da From Software. Le aree
00:32sono evocative e piene di segreti e boss facoltativi, oltre a tanti misteri legati alla narrativa
00:38da cercare in ogni dialogo. Le mappe si estendono in gran parte in verticale, e l'esplorazione
00:43è a tratti totalmente libera, grazie all'agilità del protagonista e del suo rampino. Sekiro
00:48infatti non è un Souls-like, ma un action con elementi stealth, e il protagonista può
00:52raggiungere le zone sopraelevate senza grossi problemi. Non mancano comunque blocchi architettonici
00:57o naturali che obblighano a cambiare strada o a utilizzare passaggi ben nascosti. Questi
01:02blocchi possono essere rappresentati anche da una serie di boss e mini-boss, posizionati
01:07accuratamente a guardia di certi punti nevralgici da cui è indispensabile passare. Il livello
01:12di sfida è altissimo, tanto che sembra di giocare a un action subito alla massima difficoltà,
01:16senza facilitazioni di alcun tipo e con l'obbligo sistematico di apprendere i pattern di ogni
01:21nemico. Non c'è cooperativa e uccidere migliaia di nemici per accumulare punti esperienza
01:26solo di rado fa ottenere abilità passive effettivamente in grado di potenziare il protagonista.
01:32Le statistiche poi sono legate a oggetti lasciati cadere dai boss, e non possono quindi salire
01:36oltre una certa soglia, con le abilità che vengono gradualmente sbloccate a loro volta
01:41avanzando nella campagna. Morire è un passaggio obbligato, mentre si tenta ogni strategia e ogni
01:46gadget disponibile per la protesi del protagonista. Comprendere quali strumenti siano i più adatti
01:52per eliminare un ostacolo e il loro furbo utilizzo per passare alla sfida successiva
01:56è fondamentale. Anche dopo aver scoperto i punti deboli dei nemici, il sistema di combattimento
02:01rimane complesso e basato sui riflessi dei giocatori.
02:04Gli scontri girano intorno alla postura, una sorta di barra dedicata alla guardia che si
02:09riempie ad ogni colpo parato. In Sekiro è presente anche la barra dei punti vita, ma è parallela
02:15alla postura ed è difficile da far scendere, visto che tutti gli antagonisti sono dei maestri della
02:19difesa. La parata perfetta, poi, permette di danneggiare la postura avversaria senza intaccare
02:24la propria, e riempire quest'ultima garantisce un'esecuzione esattamente come lo svuotamento
02:29dei punti vita. I nemici normali hanno un solo indicatore della salute, ma con loro conviene
02:33spesso un approccio furtivo, che garantisce eliminazioni istantanee alle spalle o dall'alto.
02:39La mobilità del protagonista permette di fuggire dalle situazioni più calde con grazia, ma la
02:43necessità di pulire certe zone costringe spesso allo scontro. Proprio lo stealth è il migliore
02:48strumento per accumulare rapidamente esperienza, denaro e oggetti. Non va sottovalutato infine
02:54per via della possibilità di ascoltare alcuni discorsi dei nemici e ottenere preziosi informazioni
02:58per avanzare. La fuga e la gestione calcolata degli avversari
03:02sono rese possibili dalla presenza di un sistema di checkpoint preso di peso dai Souls. In ogni
03:07mappa vanno trovate delle statue che permettono di teletrasportarsi, resettare salute e nemici,
03:12livellare le tecniche e potenziarsi. Dai Souls Sekiro eredita anche la gestione dell'inventario,
03:17e una fiaschetta rigenerante chiaramente imparentata con la fiaschetta Estus. La penalità per la
03:23morte del protagonista è più cattiva del solito, visto che fa perdere metà di una
03:26barra dell'esperienza e del proprio denaro senza possibilità di recupero. C'è però
03:31una penalità molto più subdola e personale quando si esagera, riguardante un morbo che
03:36il protagonista provoca in tutti i personaggi non giocanti. Questi infatti non muoiono, ma
03:41quando ammalati non possono comunicare a dovere, e di conseguenza nemmeno portare avanti le loro
03:45quest personali per scoprire interessanti elementi della storia. Tuttavia esistono oggetti che
03:51permettono di curare la malattia. Usati a dovere, consentono di guarire i personaggi proprio
03:56prima di una nuova missione. Insomma, Sekiro è un gioco brutale, difficile da consigliare
04:02a cuor leggero al giocatore medio, ma bellissimo e capace di dare soddisfazioni eccezionali al superamento
04:07di ogni ostacolo.
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