00:03Rafforzare la diagnosi precoce, valorizzare il ruolo della medicina territoriale e garantire
00:08una piena attuazione dei percorsi di presa in carico rappresentano oggi le principali
00:13priorità per affrontare in modo efficace la malattia renale cronica. Questi temi al centro
00:18dell'evento istituzionale promossa Roma che ha riunito istituzioni, esperti clinici,
00:23associazioni di pazienti con l'obiettivo di promuovere un confronto strutturato su
00:28prevenzione, organizzazione dei servizi regionali e sostenibilità del sistema sanitario. Nel corso
00:35dei lavori realizzati con il contributo non condizionante di AstraZeneca Italia, Bayer
00:40Italia, Böhringer in Gleim, Otsuka Pharmaceuticals Italia, Novartis Italia, Amgen Italia, Dottor
00:47Schar e Astellas Pharma è immersa con chiarezza la necessità di rafforzare le politiche di
00:52prevenzione ed intervenire in modo più tempestivo nelle fasi iniziali della patologia.
00:56Sicuramente un passo in avanti è stato fatto con l'approvazione ad aprile nella conferenza
01:01Stato-Regione del percorso preventivo diagnostico-terapeutico che dà l'opportunità di creare un'omogeneitÃ
01:07delle cure in una patologia che riguarda circa 100.000 pazienti nella regione Lazio di cui
01:13il 5% dializzato. Questo consentirà sicuramente nel mettere in rete tutti gli attori protagonisti
01:20dai medici di medicina generale, dagli specialisti, dalla sanità territoriale per la presa in carico
01:27del paziente ma soprattutto con la WP, con quella della prevenzione, si riuscirà a prevenire
01:33che il paziente vada in una fase acuta della malattia e vada in dialisi.
01:38Abbiamo dotato i medici di medicina generale di una scheda nefrologica che è stata inserita
01:45all'interno dei propri gestionali e abbiamo anche fatto in modo che con un'apposita query
01:52il medico di famiglia riuscisse ad estrarre dal proprio database tutti i pazienti che rientravano
01:59nei criteri di rischio per malattia renale cronica.
02:03Sul piano clinico organizzativo è stato ribadito ruolo chiave dell'integrazione tra territorio
02:08e specialista e del PPDTA, percorso preventivo diagnostico terapeutico assistenziale.
02:14Il PPDTA deve essere deliberato dalle giunte regionali e questo lo stiamo già facendo,
02:20stiamo girando tutte le regioni per far sì che venga deliberato dalle giunte regionali
02:26il prima possibile e che vengano convocati i tavoli tecnici perché ovviamente il PPDTA
02:31cosa prevede? Prevede una rete e è una rete tra nefrologi e medici di medicina generale
02:37che resta la nostra prima interfaccia perché sono loro che vedono tutti i pazienti, quindi
02:42il passaggio politico è essenziale.
02:46Dobbiamo scegliere se continuare a inseguire le patologie e intercettarle nella fase acute
02:52o fare una grande azione di prevenzione e di agnosi precoce.
02:56Questo esige un investimento in due direzioni, di natura culturale, da dove gli screening
03:02e quello che è quindi il controllo medico, il seguire quello che è la terapia diventa
03:06un fatto di responsabilità delle persone, ma anche il saper organizzare una rete di presa
03:12in carico effettiva dove il medico e il medicina generale si interfaccia con l'ospedaliero
03:16piuttosto che con lo specialista, secondo un obiettivo che sempre di più la sanità deve
03:21essere di prossimità , cioè vicino al cittadino.
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