00:00Cominciano ad arrivare anche le prime novità sulla realtà virtuale dal Consumer Electronics
00:04Show 2019 di Las Vegas. HTC ha infatti annunciato due nuovi dispositivi della linea Vive, ovvero
00:10Cosmos e Pro-i.
00:13Il primo è un nuovo visore pensato per il mercato di massa. Un dispositivo che non richiede
00:19sensori esterni, integrato con controller di movimento e pensato per essere utilizzato
00:23sia a casa sia in mobilità. Infatti il Vive Cosmos dovrà sì essere utilizzato in abbinamento
00:29a un PC, ma l'azienda di Taiwan ha lasciato intendere che in futuro potrebbe essere sufficiente
00:34collegarlo a un semplice smartphone. Le informazioni restano comunque molto frammentari
00:39e dovremo attendere qualche mese e la diffusione dei primi kit di sviluppo per saperne di più
00:44su prezzo, specifiche e data di lancio. Il Vive Pro-i è invece un prodotto al momento
00:50pensato soprattutto per il mercato professionale. Si tratta infatti di un nuovo visore con integrato
00:55un sistema di tracciamento oculare che sfrutta anche un innovativo sistema di rendering.
01:00In questo modo può rendere più nitide le immagini effettivamente guardate dall'utente,
01:05mentre sfoca quelle che sono all'esterno del suo focus visivo.
01:08Il tracciamento oculare apre poi a tutta una serie di possibilità di interazione senza
01:13l'utilizzo di controller fisici, che potrebbero essere sfruttate sia per la navigazione dei
01:17menu, sia per la creazione di nuove esperienze di gioco. Il primo titolo a sfruttare questa tecnologia
01:22sarà un gioco tutto dedicato al baseball e in uscita nel 2019, ovvero MLB Home Run Derby VR.
01:29Nemmeno HTC Vive Pro-i ha ancora un prezzo ufficiale, ma la sua data di lancio è fissata
01:34comunque per la prima metà del 2019. Con Vive Cosmos e Vive Pro-i, HTC si prepara insomma
01:41una nuova generazione per la realtà virtuale, che porterà sicuramente grandi novità anche
01:45in ambito gaming. Come sempre vi aspettiamo nei commenti per sapere cosa ne pensate di questi
01:50annunci e se potranno essere davvero il futuro per il mondo dei videogiochi.
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