00:06Eccoci qua, siamo con una nuova sala giochi, oggi giochiamo a Gauntlet, ovvero il remake
00:11di un titolo cooperativo storico, stiamo parlando di un gioco uscito in sala giochi nel lontano
00:171985, roba veramente vecchia per Atari, che era Gauntlet nel 1985 e fu, possiamo dire,
00:25uno tra i primi se non il primo dungeon crawler, cooperativo addirittura, da giocare in sala
00:30giochi, all'epoca era una grafica ovviamente molto diversa da quella di oggi, molto semplice
00:35e semplificata, con la vista dall'alto come lo stiamo vedendo ora, c'era l'elfo, il guerriero,
00:41il mago, la valchina e bisognava andare in giro in questi dungeon enormi, uccidere i più
00:45mostri possibili, raccogliere pozioni, raccogliere oro e arrivare fino alla fine del livello e
00:49sconfiggere i boss, adesso il gioco è passato in mano, non è Atari ma è Arrowhead, ovvero
00:54i ragazzi che ci hanno dato magica, quindi già capite qual è il plus del gioco, il plus
01:00del gioco è tanta cooperativa, noi qui stiamo giocando da soli purtroppo perché siamo, questa
01:06è una early access molto molto early e ci sono pochissime persone che stanno giocando
01:13al gioco, pochissimi altri giornalisti e di fatto ne abbiamo trovati pochi e quindi siamo
01:18costretti a giocarlo un po' da soli, però insomma già potendo giocarlo possiamo vedere un
01:24po' come funziona e capire tutte le possibilità del combat system, combat system che è davvero
01:29davvero immediato ma nello stesso tempo efficace, di fatto abbiamo, lo stiamo giocando con mouse
01:35e tastiera ma il gioco si presta molto anche al pad, con il tasto sinistro del mouse si
01:41spara, si tiene premuto, noi abbiamo l'elfo quindi di fatto potremmo quasi dire che gioca
01:48una sorta di dual stick shooter perché possiamo sparare in tutte le direzioni, con il tasto
01:52destro del mouse invece c'è il colpo caricato, come avete visto ora, poc'anzi, anzi poc'anzi
01:59con la barra spaziatrice possiamo lasciare una bomba che si ricarica, c'è l'abilità in
02:04basso al centro, se noi, ma questo qui lo teniamo andando avanti con il gioco sbloccando
02:10dei veri e propri perk che ci danno più energia, la possibilità di perdere meno oro in partita,
02:17di avere più energia, più attacchi, più performanti e via dicendo, possiamo tenere
02:21premuto il tasto destro e spingere la barra per lanciare il colpo esplosivo che invece
02:26di cadere in terra come se fosse una sorta di mina possiamo lanciarlo verso gli avversari.
02:31Il gioco è Gauntlet, è quello che tutti conosciamo, adesso qui abbiamo questi tantissimi scheletri,
02:36dobbiamo fare in modo di distruggere quel totem per evitare che dal totem continuino
02:42ad uscire altri scheletri. Cosa fare? Mettiamo una bella bomba sul totem perché le frecce
02:52l'attacco normale non gli fa nulla, oppure si fa l'attacco caricato, attacco caricato che
02:57è molto efficace soprattutto dalla distanza, qui sono nel mezzo quindi se io in questo caso
03:04tengo per muto l'attacco caricato con il tasto destro e poi spingo la barra spaziatrice
03:09c'è questa cosa molto molto fica, ovvero posso lanciare la bomba e la cosa è efficacissima
03:16e anche molto divertente perché colpire un avversario con la freccia bombarola, chiamiamola
03:21così, non lo uccide all'istante ma gli da una sorta di spinta all'indietro e lo fa arretrare
03:27e se si ha un buon timing è possibile colpire tanti nemici semplicemente colpendo il primo
03:32il quale andrà a finire in mezzo agli altri per poi detonare in mille pezzi. Avete visto
03:37che ho preso una chiave perché, come dire, i livelli di gioco sono purtroppo, almeno
03:43in questa prima parte, questa grippa, sono tutti molto uguali, sono anche piuttosto lineari
03:47però ogni tanto ci sono delle zone segrete e poi bisogna raccogliere queste chiavi per aprire
03:52delle zone non immediatamente raggiungibili. Il cibo ci ripristina energia e come nel
04:00gioco del 1985, se sparavamo ad un pollo ci diceva, remember, don't shoot food, qui la
04:07voce ci dice di... perché lo facciamo ora solo per vedere se anche nel 2014 c'era questa
04:14vocina tanto caga che ci rompe le scatole. Ah, dimenticavo, c'è anche una bella schivata
04:21schivata, spazzata che ci permette di fuggire nei momenti più concitati, momenti più concitati
04:27che, come vedrete, ce ne saranno tantissimi perché, come ho già detto prima, il gioco
04:32è iper cooperativo e quindi ci saranno tanti, tanti, tanti, tanti nemici che ci verranno
04:38addosso. E come vedete, qui un'altra volta c'è il totem. Che fare? A fare la stessa
04:45strategia colpire il totem per evitare lo spawn ossessivo degli altri nemici. Distrutto.
04:54Ovviamente, giocando a livelli più alti di difficoltà, il gioco diventa molto molto
04:58complicato e di fatto il gioco è fatto apposta per giocare in due, tre, in quattro... in quattro
05:06giocatori, perché da soli già a livello normale si muore parecchio e poi una volta che si è morti del
05:11tutto, che non c'è il... che non ci sono i compagni che spendendo il denaro dei tesori
05:16ci rianimano, è finita e si riparte dall'inizio del livello. E se si è parecchio avanti a ripartire
05:21dall'inizio del livello, beh, insomma, non è proprio comodo. Non c'è la sindrome di Dark
05:28Soul, però, insomma, uno si arrabbia. Qui ci sono delle porte chiuse, bisogna trovare
05:35una chiave, anche questa. Qui, dietro questa porta chiusa, c'è tanto tesoro. Il pollastrone
05:41che ci dà energia, una bella pozione e una vita in più. Quindi adesso però di qui
05:45non si passa e andiamo... andiamo avanti e cerchiamo di capire... aia! Cioè, notate che
05:53è già la terza stanza e terzo totem. Diciamo che la varietà non è proprio, almeno in questa
06:00prima sezione, che sono quattro capitoli della critta con tanto di boss finale. Non è proprio...
06:06la varietà non è... non è proprio, come dire, il massimo.
06:10non è proprio.
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