00:14Rise of the Tomb Raider ha finalmente fatto il suo debutto anche su PC. Due mesi dopo
00:19l'uscita su Xbox One, termina così l'esclusiva temporale di uno dei migliori giochi del 2015.
00:25Il porting è stato curato da Nyxess, software house che già in passato aveva mostrato le
00:30sue capacità lavorando sul primo capitolo del reboot. A conferma della bravura di questi
00:34ragazzi tedeschi, Rise of the Tomb Raider risulta ben ottimizzato e facilmente adattabile ad ogni
00:39configurazione di gioco. Le modifiche grafiche sono infatti accessibili al volo, senza dover
00:44tornare al menu e attendere lunghi caricamenti ogni volta che si vogliono vedere gli effetti
00:49di un particolare filtro oppure di una maggiore qualità delle texture. Nonostante l'ottimo
00:54lavoro svolto sul porting, la versione Xbox One continua però a fare davvero bella figura
00:58anche nel confronto con la propria controparte PC. Grazie ad una risoluzione di 1080p e ai
01:0430 fotogrammi al secondo, il titolo Crystal Dynamics su console risulta visivamente molto
01:09simile a quello che si può vedere con i settaggi preconfigurati su qualità alta.
01:14Sono però presenti alcuni compromessi necessari per venire incontro alle esigenze di Xbox One.
01:20In particolare è possibile notare un filtro anisotropico di base, con risultato di texture
01:25più sfocate quando gli angoli sono inclinati. La qualità del rendering delle superfici,
01:30che su console si limita alle deformazioni sulla neve, è un altro aspetto di maggiore
01:34impatto su PC, insieme ad un fogliame più dinamico, a tutto vantaggio di un maggiore realismo
01:39in ogni situazione. Nonostante la qualità delle ombre sia già molto buona nella versione
01:45console, il porting creato da Nixos permette un ulteriore passo in avanti, e offre proiezioni
01:50coerenti sia con i movimenti degli oggetti, sia con l'intensità della luce solare.
01:55Su Xbox One è poi presente una diversa risoluzione tra le scene d'intermezzo e le sequenze in gioco,
02:01con le prime bloccate a 1440x1080p. Come già detto però, Rise of the Tomb Raider è un titolo
02:08molto curato anche su console. Il grande lavoro di ottimizzazione, eseguito da Crystal Dynamics,
02:13ha permesso di implementare texture ed ombre di alta qualità, mentre il livello di dettaglio
02:18è inferiore solo alle impostazioni di fascia molto alta nelle lunghe distanze. La profondità
02:24di campo viene invece utilizzata in maniera impeccabile in molte scene d'intermezzo per
02:28accentuare l'espressività dei personaggi, senza presentare differenze evidenti tra le
02:32due versioni. L'ultimo aspetto importante a vantaggio del porting PC riguarda infine l'utilizzo
02:38della tecnologia Pure Air, che propone un'evoluzione di quanto già visto su console. La soluzione
02:43necessita però ancora di qualche ritocco, visto che non sono rari i casi in cui l'acconciatura
02:48di Lara ha problemi di compenetrazione poligonale. Insomma, se si esclude qualche rallentamento
02:54visibile in alcune scene più concitate, Rise of the Tomb Raider è un titolo godibilissimo
02:59anche su Xbox One, che però raggiunge il suo massimo potenziale su quei PC capaci di
03:04assecondare tutti gli accorgimenti tecnici implementati dagli sviluppatori.
03:08Ehi, anche se non troveremo niente qua su, tuo padre sarebbe fiero di te.
03:14Già, ma sento che troveremo qualcosa.
03:34Grazie.
03:36Grazie.
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