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  • 7 ore fa
Sid Meier's Civilization VI porta alcune novità interessanti all'interno di un sistema di gioco ampliamente collaudato. Ma queste modifiche rappresenteranno un miglioramento per l’esperienza complessiva, oppure rischiano solo di rompere l'equilibrio raggiunto nel corso degli anni? Scopriamolo nella nostra videorecensione.
Trascrizione
00:04Civilization 6 porta alcune novità in un sistema di gioco ampiamente collaudato ma tutte queste
00:10piccole ma importanti modifiche rischiano di rovinare un equilibrio faticosamente raggiunto
00:16nel corso degli anni o effettivamente migliorano il gameplay? Scopriamolo in questa video recensione.
00:42I primi momenti di Civilization 6 ricalcano quelli già vissuti nei precedenti capitoli. Si comincia
00:48con un colono che deve fondare la prima città di una nuova civiltà, cercando di trovare l'area
00:53migliore dove edificare. I primi turni sono fondamentali, sbagliare il posizionamento della
00:59capitale significa un inizio di gioco più lento, che costringe a recuperare nei turni
01:03successivi. Prima di poter fondare una seconda città passeranno infatti molti turni, a meno di
01:09non avere un grosso colpo di fortuna. E avere alcune risorse vitali sin da subito può fare
01:14la differenza. A quel punto si inizia a scoprire la mappa, si accede a nuove risorse e si entra
01:19in contatto con altri villaggi più o meno amichevoli.
01:26L'avvio di Civilization 6 non è particolarmente innovativo, ma già dopo qualche turno l'approccio
01:31alla partita cambia drasticamente, grazie all'introduzione di alcune novità strutturali.
01:47La prima grossa novità di Civilization 6 riguarda i costruttori. Questi non sono più
01:52unità come le altre, ma si esauriscono con l'uso. All'inizio possono compiere solo tre
01:57azioni, ma con il tempo possono essere potenziati, grazie ad alcune scoperte e all'adozione di
02:03politiche particolari. I profondi cambiamenti a questa unità vanno di pari passo con il
02:07nuovo concetto di città. L'introduzione dei distretti cambia infatti radicalmente le carte
02:12in tavola e introduce forti elementi di microgestione urbana. Ogni distretto deve avere una precisa
02:18specializzazione, che comporta dei miglioramenti per l'intera civiltà. Il sistema non permette
02:23però di creare tutti i distretti in tutte le città e impone limiti precisi dettati da
02:28fattori differenti, come può essere per esempio il numero di abitanti. Ogni città
02:32finisce così per avere una funzione specifica, che la caratterizza rispetto alle altre. Questa
02:37forte personalizzazione viene ribadita anche dalle meraviglie, che si possono costruire
02:42solo in determinate aree. Per il resto, Civilization VI mantiene la maggior parte delle meccaniche
02:48introdotte nelle diverse espansioni. Il sistema di combattimento funziona esattamente come
02:53in passato, mentre la diplomazia è stata rivista solo in minima parte. Ora è infatti più
02:58semplice capire cosa non va da genio agli altri capi di stato. I rapporti con le altre
03:02civiltà vengono determinati da dove vengono costruite le città, dal numero di meraviglie,
03:07dalle truppe e così via. Alcune volte l'intelligenza artificiale agisce in maniera opportunistica,
03:13dichiarando guerra per attaccare città isolate o per prendere qualche risorsa, ma in generale
03:18i meccanismi rimangono piuttosto legnosi. Torna anche la ricerca, e all'albero delle scoperte
03:23scientifiche, va ad aggiungersi quello dedicato allo sviluppo culturale. I due si intrecciano
03:28in più modi, determinando l'evoluzione di tutti i campi della civiltà. Le scoperte
03:33culturali in particolare sono importanti per la gestione dell'assetto politico e sociale,
03:37e permettono di accedere a bonus di vario tipo. Alcune ricerche, per esempio, sbloccano
03:42le forme di governo più avanzate. Anche la religione è importante, e permette la costruzione
03:47di unità speciali per conquistare nuovi adepti. La fede è poi una vera e propria moneta di scambio,
03:53e riuscire a convertire tutto il mondo alla stessa religione, può essere considerato
03:57quasi un gioco all'interno del gioco.
04:06Civilization VI merita qualche parola anche per il comparto tecnico, visto che i ragazzi
04:11di Firaxis hanno portato sul mercato un titolo fluido e ben ottimizzato.
04:28Civilization VI ha una grafica in stile cartoon, i modelli dei vari edifici sono ben realizzati
04:34e il mondo di gioco è ricco di dettagli. Anche le unità hanno una buona caratterizzazione
04:38e non mostrano problemi nelle animazioni.
05:00Sid Meier's Civilization VI sa accompagnare le scelte del giocatore in modo naturale,
05:06senza risultare arbitrario negli effetti delle decisioni prese. Il gameplay rimane invariato
05:12nei suoi punti cardine, e integra alla perfezione le novità relative alla gestione delle città.
05:17La diplomazia si conferma invece un elemento critico per la serie, ma al momento è difficile
05:22trovare di meglio anche da questo punto di vista.
05:30Civilization VI è un civilization a tutti gli effetti, ma ha anche qualcosa di nuovo
05:34da offrire. Il sistema di gioco risulta ancora più ottimizzato e rifinito rispetto al passato
05:41e rimane l'unico grande problema della serie. Una volta che si inizia a giocare, diventa impossibile
05:46staccarsi.
05:55Il sistema di gioco risulta ancora più ottimizzato e rifinito risulta
06:17di ricco risulta ancora più ottimizzato.
06:24Bisikan!
06:25L'abrivo!
06:26Bisikin!
06:27It's a Roi!
06:30Vistia!
06:31Deligenza!
06:31Il sistema di gioco risulta e rifinito risulta.
06:32Il sistema di gioco risulta di ricco risСmritto!
06:32Grazie a tutti.
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