00:00Questo premio è un bel riconoscimento, in un momento poi particolarmente difficile perché mia mamma soffre di SLA e ha
00:07avuto la diagnosi a settembre dello scorso anno.
00:10È il figlio Lorenzo a parlare per lei, Maria Cristina Brotto, premio Bontà 2026 della comunità di Monpiano.
00:16Lo fa con grandissima commozione, come profondamente commosse sono le decine di persone che nella sede della cooperativa Nicolae Fcali
00:24si sono stretti intorno per la consegna del riconoscimento.
00:28Giunto come segno di ringraziamento dopo una vita spesa per gli altri, prima come insegnante e poi come volontaria in
00:34numerose associazioni.
00:36Io credo che sia sempre collegato con il suo essere insegnante, con il suo essere educatrice, con il suo essere
00:41in qualche modo disposta e ben disposta verso gli altri.
00:44Lo spirito rimane lo stesso, quello del sacrificio e della generosità per gli altri.
00:48Il premio Bontà della comunità di Monpiano, giunto alla tredicesima edizione, è animato dall'instancabile lavoro della Proloco, della parrocchia
00:56di San Gaudenzio e da tutte le associazioni che operano sul territorio.
01:00Chiara la motivazione.
01:18Maria Cristina Brotto
01:21Non ha potuto parlare, ma ha scritto una sua riflessione affidata alla voce del figlio, parole di riconoscenza capaci di
01:28scavare nel profondo dell'anima.
01:30Fare del bene mi ha fatto molto bene, perché le ferite delle altre persone hanno curato le mie.
01:35Il regalo più grande che mi ha portato questa malattia è il calore che mi ha circondato e che mi
01:40ha quindi regalato la parte più bella delle persone.
01:43Grazie.
01:44Grazie.
01:44Grazie.
01:45Grazie.
01:45Grazie.
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