https://www.pupia.tv - Oristano – Si presenta al locker pochi istanti prima della chiusura del centro commerciale, ignaro di essere già nel mirino degli investigatori: ad attenderlo trova i finanzieri, che lo bloccano subito dopo il ritiro. Nel pacco appena prelevato, cinque chili di hashish pronti per essere immessi sul mercato.
Il controllo sul corriere - L’operazione nasce da un’attività di verifica sulle spedizioni gestite da un corriere espresso di Olbia. Durante i controlli, i militari della squadra cinofili del gruppo di Olbia individuano uno scatolone sospetto: decisiva la segnalazione del cane antidroga Semia, attirata dall’odore riconducibile ai cannabinoidi proveniente da un pacco destinato a un punto di ritiro automatico in un centro commerciale di Oristano. I nominativi indicati come mittente e destinatario risultano inesistenti, stratagemma utilizzato per eludere ogni forma di tracciamento.
L’attesa e il blitz - A quel punto scatta l’appostamento, sotto il coordinamento del procuratore della Repubblica di Tempio Pausania. Gli investigatori attendono nei pressi dell’hub fino all’arrivo del destinatario: il trentacinquenne, residente in provincia di Cagliari, si presenta proprio in prossimità della chiusura della struttura. I militari della Guardia di Finanza di Olbia e Oristano intervengono immediatamente, bloccandolo subito dopo il ritiro del pacco.
Sequestri e sviluppi - All’interno dello scatolone vengono trovati cinque chili di hashish, suddivisi in panetti preconfezionati. Le verifiche proseguono poi negli altri locker cittadini, dove viene individuato ulteriore stupefacente. Nel complesso, l’operazione porta al sequestro di oltre 10 chili di hashish, tutti pronti per la distribuzione.
Il valore della droga - Secondo le stime degli investigatori, il quantitativo sequestrato avrebbe consentito di ricavare oltre 10mila dosi destinate al mercato illegale, per un giro d’affari stimato intorno ai 100mila euro. (17.03.26)
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