https://www.pupia.tv - Bergamo – Dietro spedizioni apparentemente innocue di prodotti cosmetici si muoveva un traffico ben più pesante: oltre due quintali di cannabis pronti a lasciare l’Italia verso l’estero, nascosti tra etichette ingannevoli e confezioni studiate per eludere i controlli.
L’indagine - Le Fiamme gialle del comando provinciale di Bergamo hanno individuato una società attiva nella coltivazione e nella commercializzazione di marijuana. L’attività investigativa è partita dai quotidiani controlli doganali eseguiti dai finanzieri della compagnia di Orio al Serio, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle dogane e monopoli.
La copertura commerciale - Approfondendo le attività di import-export di una società di spedizione operante nello scalo aeroportuale bergamasco, i militari hanno scoperto come un’azienda del varesotto, formalmente attiva nel commercio all’ingrosso di cosmetici, fosse in realtà coinvolta nell’esportazione di ingenti quantitativi di stupefacenti.
Il sistema per eludere i controlli - L’illecito traffico si basava su un sistema di etichettatura che indicava le spedizioni come contenenti prodotti di cosmesi, così da ridurre il rischio di verifiche. Per aggirare anche il fiuto dei cani antidroga, la sostanza veniva confezionata sottovuoto e sigillata ermeticamente.
La perquisizione - Sulla base degli elementi raccolti, i finanzieri della compagnia di Orio al Serio, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, hanno eseguito una perquisizione nei locali della società, nel comune di Gavirate.
Il laboratorio nascosto - Nonostante dal 2025 il Decreto Sicurezza abbia equiparato la canapa industriale alle sostanze stupefacenti previste dal dpr 309/90, rendendo reato possesso, lavorazione e commercializzazione, l’azienda aveva allestito un vero e proprio laboratorio di produzione di marijuana. All’interno sono state trovate serre complete di lampade a led, sistemi di irrigazione, fertilizzanti, impianti di areazione, bilance, macchinari per il confezionamento sottovuoto e materiale per l’imballaggio.
Il sequestro - Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 216 chilogrammi di cannabis, conservati in contenitori di plastica e cartoni già pronti per la spedizione all’estero.
Altra droga scoperta - Durante le attività, i cani antidroga della compagnia di Orio al Serio hanno individuato anche ulteriori 2,5 chilogrammi di hashish confezionati in panetti. (17.03.26)
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