https://www.pupia.tv - Roma – Un sistema di spaccio blindato, con accessi selezionati tramite telecamera e clienti ammessi solo dopo verifica a distanza, è stato smantellato dalla polizia al termine di un’operazione che ha portato a cinque arresti e al sequestro di circa un chilo di droga.
La base hi-tech a Tor Bella Monaca - Nel quadrante est della Capitale, i Falchi della squadra mobile hanno individuato un appartamento trasformato in centrale operativa dello spaccio. A gestirla una coppia di conviventi, impegnata in ogni fase dell’attività: dalla custodia della sostanza al confezionamento, fino alla cessione ai clienti. Il sistema di distribuzione era organizzato con un meccanismo tecnologico a numero chiuso: una telecamera installata sullo spioncino della porta d’ingresso, collegata ai cellulari, permetteva di controllare in tempo reale chi si presentava sul pianerottolo e all’esterno, autorizzando l’accesso solo ai clienti selezionati.
Il blitz con il “cavallo di Troia” - Per superare il filtro elettronico, gli agenti hanno atteso sulle scale l’arrivo di un cliente autorizzato. Una volta aperta la porta, lo hanno seguito riuscendo a entrare nell’abitazione, dove si sono trovati di fronte al laboratorio. Durante la perquisizione sono stati sequestrati circa mezzo chilo di cocaina, sia in forma cotta che cruda.
Spaccio delivery e vedette - Il terzo arresto è avvenuto in flagranza: l’uomo è stato sorpreso mentre consegnava cocaina con modalità “delivery” in strada. Utilizzava un sistema di vedette incaricate di segnalare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Fermato durante una cessione, è stato trovato in possesso di circa 40 dosi di stupefacente.
La coppia itinerante - Gli ultimi due arrestati, entrambi cinquantenni, operavano nella periferia nord della città con modalità itinerante. Si spostavano in auto, dove custodivano sia il denaro ritenuto provento dell’attività illecita sia diverse dosi di cocaina già pronte per la vendita. (17.03.26)
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