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  • 13 ore fa
Trascrizione
00:07EmuParadise, noto sito dedicato all'emulazione, ha deciso di non fornire più ROM di grandi
00:12classici del passato, a seguito di un'importante azione legale portata avanti da Nintendo contro
00:17due siti di ROM. Ritorniamo così a parlare di giochi del passato, argomento che abbiamo
00:23già trattato qui sulle pagine di Multiplayer.it, se vi ricorderete, in un recente approfondimento
00:28video dedicato a Switch e alla sua vetrina retro game, un tema che vi fa discutere molto,
00:34quindi abbiamo deciso di porvi e di porci una domanda alla quale vorremmo rispondere insieme
00:39a voi. Ha ancora senso comprare giochi del passato su console di nuova generazione?
00:45La presenza delle ROM su internet è il primo deterrente all'acquisto perché, in quanto
00:50gratuite, sono assai più appetitose di un gioco a pagamento. Quando si tratta di ROM,
00:55due sono gli aspetti che vengono poco menzionati. Il primo è il ruolo che le ROM hanno avuto
01:00in passato e che dovrebbero avere in futuro, visto che per molti anni queste sono state
01:05gli unici strumenti a disposizione dei giocatori, l'unica via per preservare la memoria storica
01:10o semplicemente poter godere appieno di un titolo.
01:13Le problematiche che frenano i publisher a recuperare questi titoli, specialmente i meno
01:17famosi, sono solitamente legate a questioni di copyright, dove negli anni le licenze scadono,
01:23i team di sviluppo chiudono e le etichette di produzione vengono acquisite da publisher
01:27più grandi. Per non parlare dei codici originali che nel tempo svaniscono nel nulla o delle
01:32mancate edizioni estere. Ancora oggi, ad esempio, Mother 3 è giocabile con una localizzazione
01:39amatoriale in inglese solo grazie all'emulazione, visto che il gioco non venne mai pubblicato
01:44in occidente, nonostante i fan lo chiedono ormai a gran voce da anni.
01:48Nonostante ciò, il 20 luglio Nintendo cita per infrazione di copyright Loverarms.com
01:54e Loveretro.co, costringendo non solo i due siti a chiudere, ma trascinandone i proprietari
02:00in tribunale, perché, parla pubblicamente Nintendo in un comunicato stampa, gli imputati
02:04non sono giocatori occasionali, ma sono invece sofisticati gruppi con una vasta conoscenza
02:10dell'AP di Nintendo e dell'industria dei videogiochi in generale.
02:13Sul sito dell'azienda viene riportata inoltre a chiare lettere una politica ferrea contro
02:19l'emulazione che, secondo Nintendo, rappresenta la più importante minaccia verso gli sviluppatori
02:25e le loro proprietà intellettuali. Eppure per i titoli della collana Arcade Archives, presenti
02:31su eShop, vengono usati emulatori e quello di Nintendo non è l'unico store online a farne
02:36uso. GOG, ad esempio, si avvale di DOS Box.
02:41Interessante l'anno scorso, fu poi un'inattesa scoperta secondo cui, ai tempi di Wii, venne
02:46messa in commercio su Virtual Console una versione di Super Mario Bros. che riportava un frammento
02:52di codice appartenente all'emulatore INES.
02:55Nonostante le politiche di aziende come Nintendo sembrino a indicare il contrario, il lavoro
03:00di sviluppatori, publisher ed esperti di retrogame ed emulazione ha un unico identico scopo e per
03:06questo tutti gli attori del settore dovrebbero collaborare insieme per raggiungere un comune
03:11obiettivo.
03:12Publisher, ad esempio, è Capcom che per la collection Legacy di Mega Man e quella dedicata al trentesimo
03:17anniversario di Street Fighter ha collaborato con Fran Cifaldi e Digital Eclipse, gruppo
03:22fondato con l'obiettivo di preservare l'eredità videoludica nel massimo rispetto per le opere
03:27originali.
03:28Va poi affrontata la questione della qualità delle ROM, perché è vero, noi possiamo scaricare
03:34ed emulare gratuitamente, ma chi garantisce per la qualità del prodotto?
03:38In tal senso, per scoraggiare l'utilizzo di software non autorizzato e sradicare quel concetto
03:43che, gratis e meglio, essenziale è il lavoro degli sviluppatori, che devono non solo recuperare
03:49vecchi giochi ma fornire delle features aggiuntive volte a giustificare l'acquisto, come personalizzazione
03:55dell'interfaccia di gioco, localizzazioni mai fatte in passato, extra come gallerie o interviste,
04:01supporto a molti player in rete e locale e classifiche online.
04:05Questo è quello che offrono molti titoli presenti sullo store di Switch, dove gli sviluppatori
04:10sembrano aver raccolto l'insegnamento di CD Projekt Red.
04:13Prima di sfornare capolavori come The Witcher, infatti, negli anni 90 CD Projekt lavorava
04:18come etichetta di produzione, localizzando e pubblicando grandi titoli e invogliando il
04:23pubblico polacco a comprare anziché piratare, attraverso edizioni piene di extra come poster
04:28o addirittura mousepad.
04:30Non stupisce quindi che proprio Good Old Games sia una costola di CD Projekt, che ha fatto
04:35del recupero di vecchi classici e non la sua missione, e l'instancabile lavoro del team
04:40ha restituito negli anni dai grandi classici ai titoli considerati abandonware.
04:45A livello di intenti, ciò che fa GOG non è molto diverso dalla localizzazione amatoriale
04:50di Mother 3, con la differenza che la piattaforma certifica per la qualità dei contenuti, assicurandosi
04:55che nessun diritto di copyright venga violato e che i giochi siano perfettamente funzionanti
05:00su quanti più sistemi operativi possibili, il tutto messo sul mercato senza l'uso di DRM,
05:05per salvaguardarne ulteriormente la preservazione.
05:09Un lavoro che è sacrosanto pagare.
05:12Essenziale, parlando di protezioni, è che i publisher e i detentori di copyright si muovano
05:17in una direzione più aperta nei confronti dei giochi non solo retro, ma più semplicemente
05:21datati, che con la diminuzione degli esemplari originali funzionanti in circolazione rischiano
05:26di perdersi. È vero che alcuni capolavori sono indissolubilmente legati alla loro consola,
05:32alla piattaforma esclusiva che li ha lanciati sul mercato, ma queste limitazioni, grazie
05:36alle tecnologie odierne, dovrebbero pian piano sparire per il bene dei futuri giocatori.
05:41C'è poi infine da affrontare la questione relativa al prezzo, che è quella che ci fa
05:46sempre un po' litigare tutti. Ora, i giochi venduti su Nintendo eShop a 6,99€ sono davvero
05:53costosi. Qui dipende da che punto di vista la si vuole guardare.
05:577€ in fin dei conti non sono molti, ma acquistano un enorme valore nel mercato attuale, dove
06:03nei momenti giusti dell'anno con quella cifra si possono fare enormi affari, specialmente
06:08su Steam. Non sarà che il problema quindi sta proprio nel valore del denaro, dove 7€
06:14non sono troppi, ma è tutto il resto costare troppo poco? E non a caso abbiamo accennato
06:19a Steam, visto che i punti di riferimento per il paragone economico sono proprio le
06:23piattaforme dove si emula, smartphone e PC.
06:26I titoli mobile molto spesso sono free to play, meccanica di pagamento che abbassa enormemente
06:31la percezione del valore dei giochi, mentre su PC a farla da padrone c'è proprio Steam,
06:37piattaforma che può permettersi enormi sconti sui prezzi di mercato poiché di fatto monopolizza
06:42lo stesso, non avendo nessun concorrente a minacciarlo. A Steam si deve il merito di aver
06:47abbattuto drasticamente la pirateria, ma a che prezzo?
06:51Ovviamente tutto quello che abbiamo detto finora non porta con sé torto o ragione, ma
06:55vuole essere semplicemente uno spunto per coloro che hanno ancora voglia di riflettere.
06:59I giocatori, infatti, convinti che pagare non serve a niente, che tanto scarico gratis, emulare
07:06la soluzione, le console mini sono un furto legalizzato e tanti altri luoghi comuni che si possono
07:12leggere su internet difficilmente cambieranno opinione. Il lavoro svolto da sviluppatori
07:18e publisher è quindi essenziale non per far cambiare idea a costoro, ma per educare le
07:23generazioni future. Pensiamo ad esempio a quanti giovani adolescenti avranno giocato
07:27per la prima volta a The Legend of Zelda grazie a Breath of the Wild e che magari si chiederanno
07:32ma come erano gli altri? Quella è una nuova generazione di videogiocatori che di certo non
07:37dovrà più scapicollarsi per recuperare un gioco e che, tantomeno, vivendo in un mondo
07:42di servizi istantanei, sarà disposta a scaricare programmi ed emulatori solo perché gratis.
07:47Il collocamento in una giusta fascia di prezzo e il lavoro vigile e sinergico tra sviluppatori,
07:52publisher e community può davvero essere la giusta soluzione, preservando il valore storico
07:58e culturale del retro game senza che nessuno ne abusi più.
08:01Sperando che il video vi sia piaciuto, aspettiamo le vostre opinioni nei commenti qua sotto al video.
08:06Noi ci rivediamo sulle pagine di Multiplayer.it. A presto, ciao!
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