00:00Signore e signori, è nata una regista. Anzi no, c'è sempre stata, in realtà. Diciamo
00:06che doveva solo trovare la storia e il momento giusto per svelarsi al mondo. Greta Scarano,
00:11dopo aver firmato nel 2022 il corto Feliz Navidad, debutta infatti dietro la macchina
00:16da presa, stavolta alla regia di un lungometraggio, La Vita da Grandi. E il risultato è un piccolo
00:22miracolo di equilibrio tra toni ed emozioni che si susseguono e si intrecciano per regalarci
00:27una storia iconica e profonda, leggera e commovente. Per intenderci, uno di quei film che, se prodotti
00:34oltreoceano, sarebbe finito di diritto nella sezione del Sundance, celebrato come il titolo
00:39da non perdere.
00:46La sceneggiatura, scritta a sei mani insieme a Sofia, Sirelli e Tieta Madia, è ispirata
00:51al libro Mia sorella mi rompe le balle. Ed è una storia di autismo normale dei fratelli
00:57Damiano e Margherita Tercon, presenti tra l'altro nel film in un doppio cameo, e ruota attorno
01:02ad Irene, interpretata da Matilda De Angelis, e a suo fratello Omar, interpretato da Yuri
01:07Tucci, attore realmente autistico e qui alla sua prima incantevole prova sul grande schermo.
01:13Lei vive a Roma col compagno con il quale vuole comprare casa mentre lavora per un'azienda
01:18che produce pannelli solari, mentre lui ha 40 anni ed è autistico e vive a Rimini con
01:23i genitori che lo trattano come un bambino. Ma quando Irene, su richiesta diretta della
01:27madre, interpretata qui da Maria Amelia Monti, torna a casa per qualche giorno per prendersi
01:32cura del fratello, scopre che Omar, quel dopo in cui i suoi genitori non ci saranno più,
01:37non lo vuole passare con lei. Ha desideri infatti ben diversi, sposarsi, fare tre figli e diventare
01:44un gangsta rapper autistico. Ma per farlo deve prima diventare autonomo, ovviamente. Ed ecco
01:50allora che Irene organizza un corso casalingo per trasformarlo in un adulto. Lo accompagna
01:55addirittura alle selezioni di un talent show dove esibirsi davanti a una schiera di giudici
01:59ad un pubblico, ed è un coraggio questo che lei, col sogno represso di diventare una comica,
02:04purtroppo non ha mai avuto. La vita da grandi ad ogni modo è tante cose insieme. È un film
02:10sull'autismo, raccontato con autenticità, rispetto ed ironia e senza forzature, perché Omar di
02:15fatto non è un genio e non rispondi ai cliché a cui il cinema ci ha abituati. Ma è anche
02:20un doppio racconto di crescita fatto di paure e di speranze, una riflessione sul terrore
02:25e del fallimento e sulla necessità di iniziare a pensare che essere felici, o almeno provarci,
02:30è più importante che sistemarsi. Ed è forse anche per questo che risuona così potente
02:36in chi lo guarda, perché quello che mette in scena abbraccia praticamente tutti.
02:41Irene vive in punta di piedi. Ha passato infatti la vita a non disturbare, ad essere invisibile
02:47per non gravare ulteriormente sui genitori. E Scarano riesce a catturare alla perfezione
02:51una dinamica così simile a quella di tanti nuclei familiari, e quindi di tanti siblings
02:56che diventano presto o tardi dei caregivers. I fratelli o sorelle di persone con neurodiversità
03:03e o disabilità saranno infatti proprio loro ad ereditare quel carico di responsabilità
03:08ha portato sulle spalle dai propri genitori fino a quando sono in vita.
03:12Ma Irene, invece un po' per paura e un po' per egoismo, sprona Omar a smettere di vivere
03:17sotto la campana di vetro in cui l'hanno messo la madre e il padre per proteggerlo dalle
03:21brotture e dai dolori del mondo. E proprio questo di fatto permette alla coppia composta
03:26da Matilda De Angelis e Yuri Tucci di dare vita ad un duo dai contorni tragicomici tra batti
03:31becchi, imbarazzi e tenerezze. E Scarano mostra poi l'evoluzione del loro rapporto, da una reciproca
03:37rigidità iniziale dovuta a non detti cresciuti fino a creare una distanza netta tra i due,
03:42fino alla morbidezza di chissà invece di potersi fidare l'uno dell'altra.
03:46E in mezzo a tutto questo troviamo gare di canto amatoriali, fabbri fibra, anziane zie
03:52alle prese con Instagram, fughe notturne in bicicletta, Enzo Iannacci, attacchi di panico
03:57via Zoom e anche un omaggio a un posto al sole, leggendaria soppopera nella quale ha recitato
04:03proprio la regista all'inizio della sua carriera. Ma poi c'è anche tutta la consapevolezza
04:08di Omar, schietto al punto da mettere in imbarazzo chi vive schiacciato dal peso delle convenzioni
04:13e delle regole sociali, capace di vedere il mondo e soprattutto come il mondo lo vede
04:18con lucidità estrema.
04:20Nel guardare la vita da grandi si ha comunque fortissima la percezione dell'amore, dell'attenzione
04:26e soprattutto del divertimento che Greta Scarano ha infuso in ogni scena del film. Poco più
04:31di un'ora e mezza questa che ci ricorda come per raccontare una buona storia non ci sia
04:35bisogno di sbrodolarsi in sequenze in eccesso e in cui poi non c'è né un calo narrativo
04:41né una stonatura. Curatissimo infatti da un punto di vista visivo, dalla scenografia
04:46di Andrea Castorina fino ai costumi di Grazia Materia, passando ovviamente per la fotografia
04:51di Valerio Azzali, la vita da grandi è praticamente una gioia per gli occhi e per il cuore a cui
04:56abbandonarsi. Ed è un film questo che vive tanto anche nei dettagli. Può sembrare folle
05:02dirlo, ma persino le maioliche del bagno della casa natale di Irene e di Omar restituiscono
05:06la meticolosità dietro ogni scelta fatta. E inoltre c'è il sapore di un cinema americano
05:12indipendente che qui incontra la riviera romagnola d'inverno, il tutto per restituirci una storia
05:17di crescita fatta di piccole conquiste, di passi indietro e la rincorsa necessaria per lasciarsi
05:23andare, mettere in conto di poter sbagliare, ma soprattutto condividere.
05:28Nel percorso verso l'autonomia di Omar c'è infatti anche quello di Irene, che impara a
05:32vivere osservando quel fratello che certo non saprà mai farsi la doccia da solo, ma sicuramente
05:37non ha paura di inseguire il proprio sogno e quindi il futuro.
05:41E voi invece come la pensate? Vi incuriosisce la vita da grandi? Lo andrete a vedere? Parliamone
05:47nei commenti, mi raccomando, vi aspettiamo lì come al solito. Alla prossima!
05:53Grazie a tutti!