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  • 8 anni fa
La videorecensione del film La prima neve di Andrea Segre, con Jean-Christophe Folly, Matteo Marchel e Anita Caprioli. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:15Per andare fino alla fermata puoi usare questa, è un po' vecchia ma fila via bene.
00:21Grazie.
00:22Dani, profugo libico, è ospite di una casa accoglienza in un centro piccolo del Trentino.
00:27Accolto dalla comunità e rispettato dal vecchio Pietro, l'artigiano falegname per cui lavora,
00:32l'uomo non sembra vivere il problema dell'integrazione, ma porta dentro di sé il dolore di una perdita
00:37che gli impedisce di essere il padre di una bambina.
00:40Spesso però la sofferenza diventa sopportabile e comprensibile quando si trova qualcuno con cui condividerla.
00:46Compagno imprevisto di questo viaggio dell'anima è Michele, un ragazzino costretto a confrontarsi con la morte del padre.
00:52C'è la paura.
00:53Ma se non che fa tu.
00:55E' bello qua tutto verde.
00:57In La prima neve, il regista Andrea Segre libera gli uomini dalle conflittualità culturali
01:02e lascia che sia l'ambiente circostante a fare da controcanto.
01:07I due protagonisti, attraverso molti silenzi e pochi dialoghi, danno corpo alla tematica della perdita,
01:12che qui è presentata in maniera essenziale, senza accenti esageratamente drammatici.
01:16Devo farti vedere una cosa.
01:17Così, volendo seguire un'evoluzione intima e personale, Segre ha fatto del singolo uomo e delle sue infinite mancanze
01:23il centro stesso dell'universo cinematografico.
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