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  • 2 anni fa
Un Passo Dal Cielo 8: intervista a Gianmarco Pozzoli e Marco Iannello
Trascrizione
00:04Uno degli aspetti che ho trovato più interessanti di questa stagione è anche la riflessione che c'è
00:09sull'essere genitori. Mi è piaciuto molto il fatto che il tuo personaggio sia una figura paterna che
00:16non siamo molto abituati a vedere sul piccolo schermo. Volevo davvero una riflessione su questo,
00:21come anche da attori uomini poter raccontare una sfaccettatura diversa del maschile e dell'essere
00:27genitore possa anche andare di pari passo con la società che cambia.
00:33Perché non si vede molto dal racconto della figura paterna in particolar modo?
00:36No, no, c'è, come se c'è. E trovo interessante che ci sia, è questo che mi ha...
00:41No, dico in generale, non nella nostra serie. In generale dici che manca nel racconto.
00:44No, no, io dico in generale. Solitamente è difficile trovare una serie che ponga così tanto l'accento
00:52su un padre così presente e attento.
00:56No, per me è stata una sfida, io sono papà, nella vita, due figli, uno di 20, ormai quasi
01:0121 e uno di 8. Ed è un aspetto che mi piace molto raccontare come attore. Mi piace perché
01:08nel mio caso, nel caso di Vincenzo Nappi, mi è successo di aver iniziato con un figlio
01:15piccolo, molto piccolo, 14 anni fa, di averne adesso due. Quindi in realtà la loro crescita
01:19ha seguito un po' l'evoluzione del personaggio, però lo stai parallelamente. E mi piace raccontarlo
01:24perché mi fa andare in una piccola coincidenza, uno delle tante, tra la mia vita personale
01:29e la vita di Vincenzo Nappi. In particolar modo in questa stagione, quello che mi è piaciuto
01:34molto raccontare, e penso che tu ti riferisca a questo, è stato il racconto di un papà
01:39in realtà in grande difficoltà. E questa grande difficoltà, ora al di là di quello
01:44che può sembrare una banalità, in realtà viene molto salvata dalla presenza dei figli,
01:49proprio perché gli fa capire, fa capire a Vincenzo, che tutto il senso di responsabilità
01:54che lui si porta dietro è una cosa importante, ma non è tutto. A volte basta anche solo la
02:00sua presenza, purché ci sia. E questa è stata per me una grande lezione di Vincenzo Nappi.
02:06In questa stagione ho avuto modo di vedere il primo episodio, c'è l'ingresso di Nino Frassica.
02:12Quando ho avuto modo di intervistarlo per Don Matteo mi ha raccontato che lui quando arriva
02:16sul set mette una musica fortissima, in modo tale che tutti si rendano conto che è arrivato.
02:20Volevo chiedervi se anche da voi ha fatto lo stesso o se invece ha mantenuto un profilo
02:24più basso.
02:25No, la musica non me la ricordo, però ha comunque portato tutta la sua energia e tutta la sua creatività
02:39sia durante i Chuck che fuori, anche molto spesso fuori dai Chuck.
02:48Prima hai detto una cosa molto interessante. Non si deve occupare una fiction di raccontare,
02:54di spiegare al pubblico che c'è un cambiamento climatico in corso e che bisogna fare qualcosa.
03:00Però è anche vero che anche a me come spettatrice è capitato spesso di avere la fortuna di leggere
03:07un libro, di guardare una serie o un film e imparare qualcosa. E il vostro è un pubblico
03:12etereogeneo che va da piccolissimi a persone molto adulte. L'idea di confrontarvi appunto
03:17anche con queste tematiche e avere l'opportunità di avere un piccolo imprinting sulla vita di
03:23chi vi guarda, vi inorgoglisce, vi da un senso di responsabilità, è qualcosa alla quale
03:29pensate o una volta che siete sul set fate il vostro lavoro e quello che poi arriva dopo
03:34in realtà non potete controllarlo e quindi non è qualcosa che vi in un certo qual modo coinvolge?
03:47No, no, approfitto per specificare meglio il pensiero di prima. Non è che non se ne
03:52deve occupare una fiction, una fiction se ne può occupare e se ne deve anche occupare
03:55di questo come di tanti altri temi, ora in particolar modo la nostra fiction si avvicina
04:00al tema ecologista ovviamente. Però la fiction ha soltanto il potere di stimolare un dibattito,
04:07la cosa importante è che questo dibattito poi venga raccolto da chi ha veramente i mezzi per
04:12poter fare qualcosa, che è la società intera nel suo complesso ma prevalentemente
04:16è la politica quella che è delegata a farlo. Se la politica è sorda possiamo fare fiction
04:20dove se ne parli anche in modo più forte, libri, tutta la produzione culturale, è importante
04:26che le orecchie siano aperte però dalla politica, questo intendevo dire prima.
04:31Rispetto a quello che dici, io torno un po' al concetto di prima, è vero che soprattutto
04:36nelle prime stagioni facevamo il nostro lavoro e poi tornavamo a casa, ma nel corso degli
04:41anni in realtà si sono andati talmente mischiando gli argomenti siamo veramente diventati amici
04:46io e Gianmarco, per cui alla fine la differenza tra quello che succede sul set e fuori è
04:51minima e per me è un grande valore.
04:53Sì, anche il fatto appunto che la gente ci connota veramente in quei luoghi, quindi
05:00punto. Quindi siamo responsabili in un certo modo di portare quei tipi di messaggi e ci
05:07non orgoglisce il fatto che siano tutti messaggi positivi e di sensibilizzazione. Quindi sì,
05:15soprattutto per i più piccoli e i bambini che ci seguono, è bello appunto che queste
05:20cose vengano dette in maniera leggera ma a sede da due amici di famiglia come me e
05:28del ricco.
05:29Grazie mille per il vostro tempo. Grazie.
05:31Grazie.
05:32Grazie.
05:32Grazie.
05:32Grazie.
05:32Grazie.
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