00:00Perché la competizione è quello che fa cadere così, lì per lì, proprio la vita.
00:11Tre vittime, un'intera famiglia, l'omicidio ha lasciato una lettera piena di frati senza senso.
00:16Si parla di una città dei figli sbagliati in questa serie, che è un po' un filo conduttore dell'opera
00:22dei D'Innocenzo.
00:23Voglio sapere, secondo voi cos'è questa città? E vi ci siete mai sentiti un po' cittadini?
00:27Sì, penso di sì, abbiamo tutti i personaggi dentro questo mondo, super colorato, con una pasta di un certo tipo.
00:39Quindi noi ci siamo sentiti tutti dentro i costumi pazzeschi, abbiamo fatto un lavoro anche grazie ai costumi che erano
00:47bellissimi.
00:49Si lavorava dentro il set, i fratelli di D'Innocenzo mettevano della musica per entrare dentro un mood.
00:55E quindi, devo dire, siamo stati molto aiutati, ma io ci ho creduto di essere un cittadino.
01:04Beh, a parte il dirà del significato della città dei figli sbagliati che è nel film,
01:11io credo che la bellezza di Fabio Damiano sia quella di occuparsi di un pianeta di figli sbagliati.
01:17Perché in qualche modo, credo che ognuno di noi nella vita sia sentito almeno una volta, sicuramente sbagliato, non so
01:24se anche figlio sbagliato,
01:26però loro hanno questa capacità di metterla lente su queste criticità che fanno parte della nostra vita.
01:35Allora, senza fare nessuno spoiler, possiamo dire che però la serie è molto dura, molto cruda, ci fa vedere delle
01:40cose, ci dice delle cose tremende.
01:42Secondo me è una cosa fantastica, perché in pochi sono portati in Italia e ormai hanno il coraggio di fare
01:48proprio vedere l'oscurità che c'è,
01:50poi potrebbe essere lei, non so io.
01:53Quanto è importante, secondo me, aver partecipato a un progetto del genere,
01:56che ha questo coraggio anche di far vedere lo sporco, il brutto, il malato anche?
02:03Beh, è stata sicuramente un'esperienza magica, perché innanzitutto perché il livello artistico era il massimo,
02:14credo, che oggi si possa trovare, fra i massimi che si può trovare in Italia.
02:18E poi perché lavorare appunto su queste tematiche, su questi aspetti apparentemente così lontani da ognuno di noi,
02:30in realtà ci aiuta, a meno a me mi ha aiutato a capire che, appunto come dicevi tu, potrei essere
02:37io,
02:38potrei essere sia da parte di Dostoevsky, sia da parte di Vitello, dentro di noi ci sono tutte queste anime.
02:42E quindi, come dire, avere la possibilità di giocarci, perché quando facciamo il nostro mestiere noi giochiamo,
02:49non dobbiamo viverle davvero, ma le viviamo in realtà.
02:52Quindi, diciamo, per osmosi sicuramente si capiscono un sacco di cose e se ne esce diversi comunque da come si
02:59è cominciato.
03:00Faccio un paragone un po' azzardato, però capiamo questo iperbole.
03:05Il tuo personaggio è un po' come Sinder in questo momento, perché lui è molto ambizioso.
03:09lavoro, lavora tanto per fare quello che deve fare, è anche onesto, a differenza di altri che non diciamo.
03:17Però?
03:17Però perché s'antipatico a tutti?
03:19Perché non vince le partite, a differenza di Sinder, nel senso, perché in realtà non è un vincente, penso.
03:28Cioè, non è un vero vincente, poi il termine vincente è da capire, no? È da mettere in discussione, però
03:34parliamo per quello che sappiamo, nel senso, non è un vincente, credo.
03:38E quindi, in realtà è un po' uno sfigato il mio personaggio, poi, se vuoi dire, no?
03:42Nel senso, a me mi fa sempre un po' ridere.
03:46Perché in Italia ci sono così antipatici quelli che fanno bene il proprio lavoro o a che modo onesto?
03:52Beh, mi sembra onesto, infatti.
03:54Cioè, il fatto che ti sia antipatico uno che fa un buon lavoro.
03:57No, perché? Perché purtroppo è così, nel senso, purtroppo c'è sempre, come dire, perché io penso che sia un
04:05discorso proprio di attenzione alle cose, cioè, agli argomenti, al contenuto, a quello che si deve in qualche modo privilegere
04:14dall'altro, cioè, nel senso, tante volte, no, la competizione, cioè l'arrivismo, cioè lo scegliere è fondamentale per noi,
04:23per noi attori, per noi persone, per tutti.
04:26E questo abbassa quello che è il livello di competizione.
04:29Perché la competizione è quello che fa cadere così, lì per lì, proprio la vita, io penso.
04:38E quindi, se riuscissimo in qualche modo, no, a trovare invece un'attenzione giusta sulle cose, in maniera più concreta
04:47per quella che è la vita,
04:48io penso che forse non daremo troppa importanza alle cose effimere, che portano invece un livello di colesterolo a una
04:56competizione un po' troppo alta, perché stiamo male.
04:59Grazie mille, grazie.
05:00Di nulla.
05:18Grazie.
Commenti