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  • 2 giorni fa
Il Ragazzo Dai Pantaloni Rosa: Intervista a Margherita Ferri, Andrea Arru e Sara Ciocca
Trascrizione
00:02La scena in cui abbiamo girato i dettagli dei commenti, che poi erano anche commenti veri della pagina Facebook,
00:12il momento in cui Andrea scopre questa pagina social, per me faccia molto più effetto quello della scena della rissa
00:19dove c'è un confronto fisico tra Andrea e Cristian.
00:35Allora, innanzitutto volevo chiedervi che rapporto avete voi con il bullismo, se vi sono capitati episodi o comunque ci avete
00:43avuto a che fare,
00:44quindi è stato più facile, tra molte virgolette, facile entrare in questa storia, in questi personaggi.
00:52Parlano loro attori?
00:54A me preferite, però sì, partire da loro.
00:56Cos'è il bullismo? Il bullismo intanto è tante cose, sono tanti atti, il bullismo può essere un atto di
01:01invidia, può essere un atto di gelosia, può essere un atto di debolezza, di fragilità, un atto di aiuto anche.
01:10Assolutamente, vivo e vegeto nel nostro tessuto sociale ad oggi in ogni tipo di situazione, in famiglia, vivo a scuola,
01:18vivo nel lavoro, vivo ovunque.
01:21Oggi purtroppo il bullismo si nutre, la sua maggiore espressione sono i social, perché mi raccontava mia nonna stamattina che
01:32una volta il bullismo c'è, c'è sempre stato il bullismo,
01:35solo che vi era un bisogno fisico, un bisogno di interfacciarsi, un bisogno di affrontarti fisicamente.
01:42Oggi invece i social sono ovunque, dovunque e sempre.
01:47Ed è questa la problematica, tu sei sempre perseguitato da quest'ansia, da questa voce, da questo tormento che ti
01:58attacca in qualsiasi momento della tua vita, in qualsiasi momento della giornata.
02:02Ed è per questo che siamo aperti a tutto, è un mondo in cui tutti sanno tutto.
02:07E ovviamente questo è il maggiore rischio.
02:10Io personalmente la mia più grande paura sono i social, sono i social e bisogna stare molto attenti.
02:16E questo naturalmente il film lo trasmette in maniera molto nitida.
02:21Sì, mi collego a quello che ha detto Sara, perché se nel 2012 comunque era stato creato un gruppo Facebook
02:30per prendersi gioco di Andrea,
02:34nel 2024 sono cose che purtroppo accadono tutti i santi giorni.
02:40E lo si fa con una facilità e proprio con persone che sembrano prive di emozioni, ma perché da uno
02:51schermo non possono trapelare le emozioni.
02:54E quindi si insulta, si denigra una persona con molta più facilità rispetto a prima.
03:01Sai se prima il bullismo era fisico, adesso c'è sia quello fisico che quello digitale, che a volte viene
03:08sottovalutato.
03:10Quando invece può creare tanti disagi, tanto quanto quello poi che affronta uno nella vita reale.
03:17Sì, cioè in proposito, a proposito voglio dire che poi realizzando il film, il montaggio,
03:23io mi sono accorta che per me, che comunque conosco la storia molto bene, era più forte emotivamente.
03:33La scena in cui abbiamo girato i dettagli e dei commenti, che poi erano anche commenti veri della pagina Facebook,
03:42il momento in cui Andrea scopre questa pagina social.
03:46E noi abbiamo girato dei dettagli, delle frasi che gli erano state rivolte.
03:51Per me faccia molto più effetto quello della scena della rissa, dove c'è un confronto fisico tra Andrea e
03:58Cristian.
04:00E la cosa che ha detto tu Andrea è pazzesca.
04:03Cioè quella frase, fortissima, detta da, non si sa chi, dall'altra parte di uno schermo, protetto, no?
04:12Quindi anche molto vile come modo di offendere, perché non c'è un affronto.
04:17Dici, ok, ci meniamo, no?
04:19Perché uno se ne sta nascosto e invece lancia dei proiettili che poi possono causare danni.
04:26Sì, anche perché, esatto.
04:27No, esatto, di questa cosa dei messaggi anche si vedeva questa voglia, questo infelice accanimento nel dover primeggiare.
04:35È una società che si impone sempre a dover primeggiare sugli altri, dover essere migliore di te perché io devo
04:40essere il primo.
04:41E sicuramente è una cosa che ci opprime tanto e chi non è in questo circolo ovviamente ricade nelle frustrazioni,
04:49che poi scaturiscono violenze e quindi scaturiscono bullismo.
04:51Tutto parte da lì, tutto parte da una società che ci impone tante cose e sta a noi decidere per
04:57noi stessi
04:57e capire cosa per noi è meglio, cosa per noi è giusto e cosa per noi è sbagliato.
05:02Una sorta di circolo vizioso.
05:03Esattamente.
05:05Ti potrebbe dire, non è sempre vero, però forse è più vero di quanto si pensi, che i bulli sono
05:10dei bullizzati irrisolti.
05:15Sì, noi abbiamo lavorato molto sul personaggio di Christian con Andrea e sulle motivazioni del personaggio
05:23che non è un mostro alieno che incarna il male, ma è un qualcosa di umano, di quotidiano
05:30e che Andrea ha dato corpo, ma è un qualcosa di presente in tutti noi.
05:40E sicuramente le motivazioni di Christian per fare quello che fa è un senso di inadeguatezza,
05:47un senso nei confronti di Andrea e anche secondo me nei confronti della libertà che ha Andrea
05:53di viversi ed esprimersi come un ragazzo al di fuori dei canoni delle aspettative sociali.
06:00Cioè il pantalone rosa è proprio esemplificativo del fatto che se chi cresce sia femmine,
06:07ma in questo caso specifico maschi, dicendo con delle aspettative sociali di come devono essere i maschi
06:12e poi viene ingabbiato e Christian è un ragazzo che non ha alcuno strumento per canalizzare la sua identità
06:23e quindi cerca di, con la violenza, di uniformarsi e uniformare gli altri
06:28a un canone che è totalmente arbitrario, assurdo e violento.
06:31Sì, ma che è anche visivo, cioè parte proprio dal Gesù.
06:34Grazie.
06:35Prego.
06:36Vabbè, non è che li devi mettere per forza, così vincono loro.
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