00:01E' difficile, ci hai fatto una domanda fuori dal coro, ti ringraziamo per questo, ma come vedi...
00:08Non so come risposta.
00:15Oggi purtroppo dobbiamo darvi la notizia di una scomparsa, quella di una ragazza di 15 anni, Sara Scazzi.
00:23Voi siete gli outsider della famiglia al centro della tragica vicenda raccontata nella serie,
00:29che ci ha mostrato come una tempesta mediatica colpisca tanto la stampa affamata di lavoro e di notizie,
00:35quanto la gente comune che è affamata di quei 5 minuti di celebrità.
00:39Voi due siete entrambi attori, come si fa a gestire quei 5 minuti di celebrità che ti danno la fama?
00:47Ah! Come si fa?
00:48Boh, che è ingestibile, non lo so.
00:51Io ancora devo imparare.
00:54Tu Anna hai un po' imparato.
00:56No, non si impara mai, nel senso che, boh, è difficile.
01:02Ci hai fatto una domanda...
01:03Fuori dal coro, devo dire.
01:05Fuori dal coro, e ti ringraziamo per questo, ma come vedi...
01:08Non so come risposta.
01:09Beh, è una cosa così grande, come fai a gestirla?
01:12Io penso che, come ogni cosa, devi viverti il qui e ora, il momento,
01:16e forse in quel modo, appunto, riesci a trovare la tua soluzione per affrontare quella cosa lì.
01:22Questa storia è ambientata in un periodo in cui non eravamo, non erano ancora esplosi i social,
01:28gli smartphone come lo sono oggi.
01:31C'era un altro tipo di tempesta mediatica, non eravamo ancora in quella, cioè nella società dell'immagine di oggi,
01:37un altro tipo di, gli albori, diciamo, della società dell'immagine.
01:40Secondo voi, come sarebbe stato affrontato, sia dalla stampa che dalla gente comune,
01:45il caso di Sara oggi, se fosse successo oggi?
01:48Sarebbe stato ancora di più un circo mediatico, o forse sarebbe diventata quasi un'abitudine,
01:53dato che ci siamo quasi a sue fatti, a storie come questa?
01:56Sento tu, nel senso che forse sì, sarebbe stato così, nel senso che ormai riceviamo le notizie
02:00talmente in modo così improvviso e così rapido, troppo rapido, secondo me,
02:06che sarebbe stato forse visto come una cosa molto più normale, ahimè,
02:14nel senso che il fatto di avitare il caso è stato proprio quello che era il primo,
02:18forse il primo, ad avere un circo mediatico intorno così grande.
02:23E la comunità così coinvolta da tutta Italia?
02:26E la comunità così coinvolta, assolutamente, un paesino come quello sconvolto, diciamo,
02:33e così reso partecipe, è stata la cosa più insolita.
02:37Adesso tutto questo accade a una velocità che io personalmente non seguo più, purtroppo,
02:44o forse che non voglio seguire, da una parte.
02:48Più andiamo avanti e più per me i social sono ancora un punto di domanda.
02:56Questa serie ci ricorda quanto siamo il risultato del contesto socioculturale
03:01in cui nasciamo, cresciamo, in cui viviamo.
03:04Ecco, quanto, secondo voi, è fondamentale il contesto socioculturale,
03:09oltre ai nostri genitori, alle nostre origini, ma dove cresciamo,
03:13dove decidiamo di crescere, di vivere.
03:15Qua quanto ci condiziona nelle azioni quotidiane?
03:19Beh, è importantissimo.
03:21Io, nel mio caso, sono madre di due figlie,
03:22quindi per me sensibilizzare, farle crescere in un ambiente,
03:28comunque insegnarli a vivere, a cercare di capire come vivere,
03:33è importantissimo.
03:36Imparo con loro tutti i giorni, perché anch'io ancora cerco di capire
03:40in che direzione andare.
03:42Talmente, ti ripeto, tutto così veloce,
03:45che secondo me ci stiamo perdendo un po' la bellezza di quello che era prima, no?
03:51Il fatto di parlarsi, di guardarsi negli occhi.
03:55Passiamo tutto questo tempo con il collo basso,
03:58Siamo diventati storti.
04:02Comunichiamo solo attraverso altre cose?
04:07Insomma, apri un tasto interessante e importante, secondo me.
04:14Grazie mille.
04:15A te.
04:43Grazie mille.
04:45Grazie mille.
Commenti