00:04benvenuti a 16 noni oggi con noi la scrittrice sceneggiatrice gaia cenciarelli il regista
00:10umberto carteni e l'attrice anna verzetti il film di cui parleremo oggi è domani interrogo
00:17una professoressa d'inglese anna verzetti convinta del valore educativo della scuola
00:22viene assegnata a un liceo difficile dire bibbia qui incontra l'ultima classe composta
00:27da ragazzi problematici che vivono tra fumo famiglie sfasciate e rassegnazione disarmata
00:33ma ostinata la professoressa sceglie di entrare nella loro gabbia di leoni riuscendo a conquistare
00:40i loro cuori e a dare un senso reciproco alle loro vite quanto è importante ancora oggi raccontare
00:45un ambiente così centrale e forse spesso troppo trascurato come quello scolastico direi che è
00:51fondamentale perché appunto come ho ripetuto anche durante la conferenza stampa di presentazione
00:58del film la scuola è l'istituzione fondamentale per la nostra vita come cittadini e quindi secondo
01:07me più si parla di scuola e meglio è e più diciamo la società fa pace con questo elemento fondante
01:15peraltro della nostra vita è necessario necessario sto continuando a dirlo tutto il giorno ma lo
01:22penso da da persona da donna da madre soprattutto noi dobbiamo parlare ai giovani dobbiamo concedere
01:27a loro cioè dobbiamo ascoltarli prima di tutto dobbiamo imparare a ascoltare proprio il la persona
01:32che è davanti il prossimo e questo personaggio lo fa questa donna ha in qualche modo una missione
01:39è una cosa per lei personale poter aiutare la persona che ha davanti l'insegnamento credo sia
01:46un una cosa molto molto delicata non da tutti sapere insegnare è una cosa difficilissima e di
01:56grandissima responsabilità credo che bisognerebbe rivalutare un pochino questo ruolo nel senso
02:04dargli un pochino più di spazio di di importanza perché hanno hanno fanno la cosa più importante
02:12quella di far crescere i nostri ragazzi quelli di farli diventare delle degli adulti quindi sono
02:19stata molto felice di di poter raccontare questa storia ma io credo sia importante perché forse la
02:26società civile la politica ha un po perso l'orientamento non non si è resa conto di quello che vuol
02:33dire cioè
02:33preparare le future generazioni e soprattutto quello che ci tengo a dire che è sempre un terreno
02:41minato perché si è facilmente sempre la retorica che non ci sta lì dietro e lo sforzo è stato quello
02:50di cercare di rimandare una verità che veramente c'è nelle scuole e soprattutto questi professori che
02:56vanno in battaglia per cercare di salvare questi ragazzi umberto come è nato il progetto di domani
03:02interrogo cosa ti ha spinto a portare sullo schermo il romanzo di gaia cenciarelli ma intanto
03:08quello che insomma dal punto di vista personale io ho avuto un cattivissimo rapporto con la scuola
03:14per cui ne ho sentito come un'occasione per per poter raccontare il disagio che spesso c'è nelle
03:23scuole e per cui raccontare questi professori che sono veramente degli eroi il libro di gaia
03:29cenciarelli nasce da un'esperienza di insegnamento reale qual è stata la sfida più grande nel tradurre
03:35quella verità cruda in un linguaggio cinematografico che mantenesse la sua autenticità senza cadere nei
03:42soliti cliché quello che ho cercato di fare è quello di mettere da parte il mestiere le furbizie
03:49le astuzie che spesso noi abbiamo proprio per la conoscenza del nostro lavoro e mi sono lasciato
03:55incantare dai ragazzi per me sono stati veramente una folgorazione cioè una guida un innamoramento per
04:02cui ho con amore seguito loro e ci ha portato in una direzione di autenticità ecco. Anna in che modo
04:10ti
04:11sei avvicinata al personaggio di questa professoressa così vera cosa ti ha colpito di più di questo ruolo?
04:17mi sono avvicinata leggendo il libro era tutto estremamente chiaro sentivo questa grandissima
04:22responsabilità quella di poter comunque raccontare una professoressa ai professori come ti dicevo prima
04:30comunque credo sia una responsabilità notevole e io l'ho creata questa professoressa insieme ai ragazzi
04:45ho avuto la fortuna di trovare questi ragazzi che sono stati pazzeschi e si è creato un qualcosa una magia
04:51che ha fatto sì che questa classe sia in qualche modo composta e quindi abbiamo vissuto molto la giornata
04:57ci sono dei momenti del film che sono anche presi da improvvisazioni che abbiamo fatto
05:07insomma sono venute fuori man mano e Umberto io ci siamo guardati con Umberto e mi ha detto ok
05:12tu fai vai tu non dare lo stop perché secondo me da questi ragazzi usciranno un sacco di cose belle
05:22ed è stato così fortunatamente. Gaia da autrice del romanzo da cui è tratto il film come è stato vedere
05:29trasposto su grande schermo la tua creatura letteraria?
05:33è stata un'emozione immensa difficilmente esprimibile con le parole perché io scrivo ed è vero che io sono
05:44ossessionata dal cinema io adoro il cinema vado al cinema ogni volta che posso quindi
05:49e quindi per me è stato come non so la combinazione ideale tra la scrittura e le immagini è stata
05:56un'emozione
05:56grandissima una felicità immensa. Una delle affermazioni più emblematiche del film è
06:02quante cose non sanno i ragazzi dei professori? Quanto è difficile conoscere davvero un professore?
06:09Dipende dal professore dipende dal professore a volte è impossibile ma però guarda ti dirò
06:17in realtà i ragazzi sono persone molto intelligenti quindi credo che riescano a conoscere i professori
06:24anche se i professori si schermano io credo questo
06:26In un mondo sempre più digitale e immediato che valore ha oggi insegnare la cultura quella con la C maiuscola
06:33a chi deve lottare per sopravvivere?
06:36Beh ma il valore della scuola ha un grande valore perché nel momento in cui tu ti metti di fronte
06:42a un gruppo di persone
06:44di esseri umani e provi a ragionare con loro su quello che veramente è importante guardandoli negli occhi
06:50parlando utilizzando la parola utilizzando la mimica le mani il tatto cambia tutto
06:57credo insomma per me è così ha fatto tutta la differenza cercare di stare meno in cattedra possibile
07:03il che non significa non essere non avere il giusto distacco per esercitare il mestiere
07:09però ecco avvicinarsi in ascolto secondo me è fondamentale è una cosa che per quanto io non sia una passatista
07:19il digitale non te lo può dare
07:21credo sia a parte la cultura quella in generale nel senso che sia necessario proprio sapere
07:26da dove veniamo chi siamo ma proprio anche proprio insegnare i comportamenti
07:32educazione sentimentale educazione sessuale tutto credo sia faccia parte di una crescita
07:39di una formazione di un ragazzo di un essere umano io devo tanto ai miei professori
07:46dalle scelte che ho fatto da credo da la donna che sono diventata e che spero di continuare ad essere
07:53gli devo tantissimo ho dei ricordi molto belli sendo poi una donna che sono stata una ragazza molto ribelle
08:00però ho avuto la fortuna di trovare chi mi ha saputo riprendere insomma
08:04e mi ha saputo aiutare e dare quell'indicazione giusta
08:10accompagnare ecco diciamo che io sono stata accompagnata da persone molto importanti della mia vita
08:17questo invece è proprio un tema centrale cioè dare gli strumenti alle future generazioni
08:24quindi la conoscenza il sapere la cultura proprio per poter affrontare il futuro
08:29che per questi giovani è veramente molto incerto insomma stiamo vivendo in un'epoca veramente difficile
08:34dove per loro è impossibile avere uno sguardo così lontano tanto da ipotizzare un possibile futuro