00:01Ci sono... Chiaramente tutti viviamo e possiamo vivere la strada, però
00:05principalmente la strada è vissuta da chi? Da chi fa la legge e da chi va contro la legge.
00:20Non riuscivo a credere a quello che stava succedendo.
00:26A mio primo comando. A me.
00:32Avrei dovuto, non so di dire, rivetarmi, portarli con noi e affrontare tutte quante le conseguenze.
00:44Cazzate anche affronta quello che è successo dopo.
00:47Franco, Silvia e Nicola sono tre tipi diversi di passeggeri che reagiscono in modo diverso
00:51all'arrivo dei migranti sulla nave. Voi, mentre vi preparavate per interpretare questi personaggi,
00:57anche sul set, poi, vi siete chiesti cosa avreste fatto al loro posto e che risposta
01:03vi siete dati. Perché c'è questa frase del responsabile di Corcera che dice
01:07le persone vengono qui per vivere un sogno, la vita vera vogliono lasciarla a casa.
01:12Secondo me è molto d'effetto.
01:15Prego.
01:15Ma guarda che galanteria pazzesca. Io sono una persona che senz'altro accoglierebbe.
01:29È impressionante vedere tutto quel mare e immaginare che qualcuno non abbia una protezione.
01:37e quindi condividerei quasi come nel film.
01:45Sì, no, chiedersi quello che avrei fatto io, sì, fa parte dello studio e di questa sceneggiatura,
01:57che ci mette tutti di fronte a questo evento.
02:01Cosa facciamo? Come ci comportiamo? Certamente questo credo sia uno degli scopi di questo film.
02:09Quindi, per fortuna in questo caso io ho fatto un personaggio che la pensa abbastanza come me.
02:15Cioè, che bisogna fare qualcosa per affrontarlo il problema,
02:22non per, diciamo, porre delle risposte semplici che sono ovviamente insufficienti.
02:31Bisogna avere un atteggiamento di un altro tipo.
02:33A me sembra che questo personaggio sia abbastanza in linea con quello che penso io.
02:37Quindi, per una volta tanto, sono fortunato.
02:42No, Nicola invece, contrariamente, era abbastanza distante da quello che poteva essere il mio pensiero.
02:47almeno in una prima parte, perché poi la linea del personaggio andrà in un'altra direzione.
02:52Quindi, sicuramente io avrei accolto.
02:54Poi, è chiaro che alla base del lavoro attoriale riuscire anche a calibrare
02:58in che modo, pian piano, mettere all'interno del lavoro che sta facendo ciò che riguarda se stesso.
03:04Perché poi questo rende quel momento e quel personaggio reale.
03:11Secondo voi, cosa avrebbero detto, rispettivamente, Samurai, Suor Luminosa e Salvatore Conte
03:16ai vostri personaggi in quella situazione?
03:21Cambiamo l'ordine di risposta, per favore.
03:24La garanteria.
03:26No, ma ai nostri personaggi, parlando con i nostri personaggi?
03:30A me verrebbe bisogno di dire, sti cazze in ira.
03:33Ecco, ma poi, basta.
03:35In grande sintesi.
03:39Ora, mi cogli impreparato.
03:41Eh, diciamo che, non lo so, probabilmente avrebbe cercato un modo per lucrarci sopra un po'.
03:49Avrebbe messo magari su un sistema per farci sopra dei soldi.
03:54Non saprei.
03:56Beh, una suora novizia.
03:58Salvaci tu.
03:59Una suora novizia non può che accogliere con dei manicaretti preparati in cucina.
04:06Mi sembra giusto.
04:09C'è quest'altra frase del personaggio di Nicola che mi è rimasta impressa.
04:13Io non sono razzista, sono carabiniere.
04:16Noi abbiamo questa tendenza, l'abbiamo visto anche con la pandemia, come umanità a non avere come primo istinto l
04:23'empatia.
04:23Secondo me, come facciamo a non essere carabinieri, insomma, nella vita?
04:31Posso, parto.
04:33Ci sono, beh, chiaramente tutti viviamo e possiamo vivere la strada, però principalmente la strada è vissuta da chi?
04:39Da chi fa la legge e da chi va contro la legge.
04:43In quel caso là mi abbiamo a che fare con un carabiniere.
04:46Che io non vedo in questo una forma di razzismo totale, ma vedo un punto di vista, quello di Nicola,
04:56iperprotettivo perché lui sa che cosa avviene nella strada.
04:59A lui manca un altro punto di vista, che è quel punto di vista umano di chi non vive la
05:05strada in quel momento,
05:06ma vive una forte difficoltà, che probabilmente lo porterà alla strada.
05:11Quindi lui la strada la vede come uno sbocco verso la criminalità.
05:16Quindi dice, ma perché queste persone dovrebbero venire da noi qui?
05:20Come fare per attutire questa idea?
05:24Appunto, andando a monte, comprendendo che cosa significa fare un viaggio del genere.
05:28Fabrizio Gatti lo ha fatto.
05:30Però non potremmo chiedere a tutti, prendete un sacco e andate a fare tutti quei chilometri
05:36per comprendere che cosa significa.
05:40Ma illudersi che problemi di sicurezza siano legati alle migrazioni.
05:49Noi prima di essere una nazione attrattiva, perché noi abbiamo prodotto migranti
05:57per secoli.
05:59Adesso che vengono qui, illudersi che prima che questi arrivassero non ci fossero problemi
06:06di sicurezza, è qualcosa che ci porta sempre a guardare le cose nella direzione sbagliata.
06:13I delinquenti esistono, tutte le società in questo si somigliano.
06:19Quindi, certamente, quando arrivano delle popolazioni nuove, non è che arrivano solo
06:25delle brave persone.
06:28Il carabiniero in questo caso, diciamo, forse, proprio perché per la natura del suo lavoro,
06:36che si ritrova sempre per strada, sempre però a combattere con le persone, diciamo,
06:42con i malintenzionati, no?
06:44Se no, forse ha questa percezione e cade in questo tranello, però magari fosse così.
06:51Paradiso perduto non c'è mai stato, insomma.
06:57Non è che si può dire che gli uomini sono fatti in un modo, le donne sono fatti in un
07:02altro.
07:02Poi ci sono tante vie di mezzo, ma ho l'impressione che nella donna l'immedesimazione con l'altro,
07:14e comunque l'empatia per l'altro, forse è legata anche alla maternità, è più esposta rispetto a una capacità
07:23invece di difesa
07:24e di combattimento che ha l'uomo e di diffidenza, quindi.
07:30È chiaro che tutto ciò che è diverso ci spaventa.
07:33Però veramente quando giravamo di notte andare sul nostro balconcino della nave
07:42e guardare il vasto, immenso mare nero
07:49ti mette proprio in una posizione in cui tu ti immagini se fossi io lì
07:54come farei a sopravvivere alla paura?
07:57No, tutto il resto, solo alla paura.
07:59E quindi, insomma, il carabiniere probabilmente c'è nel momento in cui senti il pericolo,
08:06però c'è anche tanta visione dell'altro.
08:12Grazie mille.
08:14Grazie a te.
08:16Molti sono rimasti feriti durante il naufragio,
08:19ma tutti hanno delle vecchie cicatrici molto molto simili tra loro.
08:23Sono stati aggrediti, torturati credo.
08:28Pare che vogliano riportarle in Libia.
08:30Noi dobbiamo capire se è vero e se è vero impedirlo.
08:32Sono vivi per miracolo.
08:34Rimandarle lì significa condannarli a morte.
08:36Dal governo mi hanno dato un ordine molto preciso.
08:39Non ho deciso io di rimandarle in Libia.
08:43Che ne sai dell'inferno?
08:46Lo conosci?
08:48Ci sei passata.
08:51Tu non sei niente dell'inferno.
09:03Ci sono cinquemila persone qui a bordo.
09:06Questa cosa deve finire e anche in fretta.
09:08Non sta succedendo niente, stiamo aspettando.
09:10Io sono stanco di aspettare.
09:12No, poverti!
09:14Dammi la possibilità di salvarmi.
09:16Ti sto chiedendo solo questo.
09:17Mani in alto!
09:28Forse...
09:28Forse Dio ci sta dando adesso.
09:32Quello che non ci ha permesso di avere prima.
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