00:00Chi sono i buoni, chi sono i cattivi?
00:02L'egoismo della sopravvivenza
00:03L'egoismo della sopravvivenza che c'è già adesso senza bisogno della sopravvivenza
00:14Sei un amico
00:15Che cazzo sei?
00:17Sei un amico
00:19Ma da quant'è che siete rinchiusi qui?
00:22Mesi?
00:23Anni?
00:23La mamma dice sempre che tu sei speciale
00:25Ma tu lo sai cosa vuol dire speciale?
00:28Vuol dire strano
00:29Vuol dire strano
00:33Basta
00:34Smettetela
00:35È stato il tranquino, non ho fatto niente
00:38Prima le persone erano più buone
00:41No, non tutte
00:45Sono venuti dei chiunque ammini dalla galleria
00:48C'era un uomo, non l'abbiamo fatta entrare
00:50In ginocchio!
00:52Tutti!
00:53Per cui siete lì tutti
00:55Davanti a quale tipo di scelte?
00:57Anche artistiche, anche stilistiche ti sei trovato di fronte per raccontare questo tipo di storia?
01:04Beh allora, innanzitutto si parte da un punto di vista estetico
01:07Parliamo di un mondo dove non c'è più nessun tipo di apparecchiatura elettronica
01:11Quindi neanche l'elettricità , quindi un mondo scuro, dark
01:14Anche insieme a Marco Ferri, il direttore della fotografia, abbiamo preso come riferimenti i film estetici come De Rodo, i
01:21figli degli uomini
01:22E poi si parte da un concept visivo come può essere quello dei costumi fatti da Magda Colti
01:28Quindi persone che si vestono normalmente e che devono continuare a tenere i vestiti che hanno negli anni
01:35Passarsi, quindi tutto deve avere quella tonalità di credibilitÃ
01:39E in più parliamo di attori e personaggi che interpretano ruoli
01:44Alcuni che hanno visto il mondo precedente, quindi sanno com'era il passato e sanno com'era il presente
01:49Altri sono i ragazzi, come Nina, che non ha mai visto il mondo com'era fuori
01:54Quindi si fa mille domande, non ha neanche mai sentito la musica
01:57E il film appunto parla di un mondo distopico che si è isolato dopo una sciatura facendo crollare una galleria
02:03Quindi quello che ci è piaciuto del libro di Alessandro Bertante, il suo romanzo, è proprio questo
02:10Un microcosmo che si crea e che non ha più contatti con il mondo esterno e che continua a prosperare
02:15Grazie al fatto che utilizza quello che la natura gli occhia
02:20Allora, Nina De Pompi è anche un post-apocalittico, lo definiamo post-apocalittico, mi sembra giusto
02:27Questo genere racconta molto delle fragilità ma anche della parte peggiore dell'umanitÃ
02:36Quindi diciamo delle bassezze umane
02:39Che tipo di umanità esce fuori da Nina De Lupi?
02:44Allora, Nina De Lupi, noi come sceneggiatore, io, Tiziana Foschi, Pierpaolo Demeglio e Napola Favri
02:49Abbiamo deciso di non raccontare un mondo dove ci fossero buoni o cattivi
02:54Non ci sono buoni o cattivi
02:55Il mondo è finito e gli esseri umani, nei film distoppici, la cosa che ci affascina
03:02E che fanno vedere chi sono realmente
03:05Avvocati, dottori, ingegneri, falemiani, chiunque
03:08In una condizione di sopravvivenza
03:11Dimentica tutti quei filtri che la società ci obbliga ad avere
03:15E di fatto pensa a se stesso
03:16Quindi abbiamo delle persone che rimangono fuori, che cercano aiuto
03:19E quelle però sono cattive semplicemente perché per ottenere quello che vogliono usano la violenza
03:24E poi ci sono quelle buone che invece si sono isolate facendo crullare una galleria
03:28Tenendosi il cibo tutto per loro
03:30Quindi chi sono i buoni, chi sono i cattivi
03:33Un po' l'egoismo della sopravvivenza
03:34L'egoismo della sopravvivenza che c'è già adesso senza bisogno della sopravvivenza
03:39Figuriamoci in una condizione estrema
03:42Puoi dirci qualcosa di più su sia fotografia che effetti speciali?
03:48Va bene, ma fotografia vi va se al volo facciamo entrare il direttore della fotografia?
03:51Marco Ferri, abbiamo qui con noi in diretta il direttore della fotografia
03:57Che vi spiegherà brevemente che cosa abbiamo utilizzato fotograficamente
04:03Che scelte sono state fatte Marco Ferri
04:05Sono state fatte delle scelte di stare su dei toni molto spenti
04:11Perché il mondo dove siamo non ha più il sole
04:13Quindi abbiamo scelto colori poco accesi
04:16E luce naturale il più possibile
04:20Nei notturni invece siamo stati su colori legati al fuoco
04:26Abbiamo usato molto il fuoco il più possibile vero
04:31Che ci ha aiutato a ridare comunque questa sensazione di povertà proprio luminosa
04:38Abbiamo ipotizzato come potesse essere di fatto un mondo senza elettricitÃ
04:42E quindi tutti quegli elementi veri di cui l'uomo può disporre
04:47Potessero aiutarci a illuminare la scena
04:49Sì perché anche le scene, mi viene in mente le scene nel bosco
04:52Comunque sono molto suggestive
04:54Ma rimandano poi nei colori, nella composizione
04:58Anche un po' questo lato selvaggio della protagonista
05:02Quindi complimenti veramente
05:04Grazie mille
05:05E guarda ho lottato con la produzione per girare nei momenti nuvolosi
05:12E non nei momenti di sole
05:14Questa è stata la lotta principale che ho fatto
05:17Mi hanno odiato
05:19Però in qualche modo secondo me c'è una continuitÃ
05:23Che ha aiutato comunque anche a ridare questa atmosfera
05:31Che cazzo c'è su quella montagna?
05:34A queste parti si dice che è meglio lasciarla stare la montagna
05:42Smettila! Smettila! Smettila! Smettila!
05:46Mi dite sempre tutti di smetterla!
05:49Io non me ne sarò qui nascosta per il resto dei miei giorni come faccio tu
05:53Io non voglio morire qua dentro
05:56Io voglio vivere la mia vita
05:58E vivere felice
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