00:00A noi ci pare ancora viva questo, volevo dire.
00:02Dico, la pensione va via o no? Via!
00:04Mi senti che cagliera che fa questo?
00:06Dai, state guardate qua.
00:07Antonia, al di là di averci fatto capire l'importanza di una lacca o di un gel
00:12che fa l'effetto bagnato o meno, che è fondamentale,
00:16credo che tu abbia fatto un grande lavoro sul tuo corpo per questo ruolo,
00:20per provare il ruolo.
00:23Hai provato un po' a sporcare e involgarire la tua bellezza
00:26per entrare in questo personaggio di Samantha.
00:29Che lavoro è stato?
00:31Allora, il lavoro su Samantha diciamo che mi basta un po' osservare i miei vicini di casa,
00:38perché io vivo in periferia, quindi un po' queste donne che si muovono così,
00:45che hanno questi capelli, che sono un po' diciamo appariscenti anche,
00:51perché in qualche modo magari ogni occasione è buona per truccarsi, per prepararsi,
00:57penso, e mia figlia è uguale, mia figlia ha 15 anni e talvolta è veramente,
01:02la ritiro dentro casa e dico, cambiati.
01:06Allora, sai che io vorrei essere come Samantha?
01:09Perché io non sono mai tornata in un negozio a cambiare la lacca.
01:12Piuttosto me la tenevo, dicevo vabbè ma non fa niente, però avrei veramente voluto fare esattamente quello che ha fatto
01:20lei,
01:21tornare per qualsiasi piccola cosa in un posto e dire non funziona, non va bene, ne voglio un'altra.
01:27E non l'ho mai fatto, esattamente lo stesso il personaggio di Giorgio, di Mauro, quelle cose che vorresti fare,
01:35quindi è veramente la vita è fatta così, vorremmo essere talvolta veramente diversi,
01:40vorremmo tornare in un posto che ci hanno dato una cosa che magari però poi dici vabbè lasciamo perdere tanto
01:45insomma,
01:46invece bisognerebbe farlo, come bisognerebbe talvolta dare un sacco di botte a quelli che ti fanno un torto ecco.
01:53Giorgio Colangeli è preso con un personaggio che ha degli scatti d'ira ovviamente giustificati,
01:59nel film ci ha raccontato che nella tua vita sei un uomo mite e quindi questi momenti sul set servono
02:08un po' magari a sfogare dei momenti di rabbia che accumuli.
02:11Come si prepara una scena con un'esplosione di rabbia?
02:16Non si prepara, guarda, conviene non prepararla perché sennò ti sfianchi solamente,
02:23anche perché se te la prepari in solitudine ti vengono a mancare un sacco di cose che prima di tutto
02:32possono aiutarti
02:36e che non hai, diciamo, e che in ogni caso invece ti trovi nel momento in cui giri e quindi
02:41non puoi tenerne conto.
02:43Conviene farlo lì per lì.
02:45Io poi un'arrabbiatura nel film ce l'ho proprio, una ce l'ho in casa, un'altra ce l
02:50'ho proprio in una via,
02:52in una via vera, cioè con gente anche che si fermava a guardare, eppure proprio quella cosa lì ti può
03:00dare una grande forza
03:02perché lo devi fare di fronte a un pubblico, perché lo fai come quelli che parlano al mondo
03:06e lì un pezzetto di mondo ce l'hai ed è molto più vero che farselo a casa, sarebbe solo
03:15un esercizio della voce,
03:16mentre lì è proprio una cosa emotiva, quindi niente preparazione, cioè uno tiene in conto che lo dovrà fare,
03:25preparazione in questo senso, cioè essere pronti, lo sai, che dovrai arrivare a quella temperatura,
03:30oltretutto non conosci nemmeno qual è la temperatura richiesta dal regista, perché poi te lo dice lui se basta o
03:37devi andare oltre,
03:38quindi poi sul momento si fa.
03:41Entrambi avete delle scene chiave nel film che hanno a che fare con gli spazi circostanti, con le stanze in
03:48cui vivete,
03:49tu Antonia, la tua Samantha ha un momento in cui chiude una finestra e quindi chiude con una storia importantissima
03:56per lei,
03:57Giorgio invece c'è un momento in cui sfondi letteralmente una parete,
04:01che momenti sono stati e che importanza hanno nell'economia del film e dei vostri personaggi?
04:08Sono quasi due momenti alternativi, lei chiude col mondo e io vorrei tanto aprire verso il mondo,
04:18ma non posso che farlo con violenza, e lei con rassegnazione immagino.
04:23Esatto, esatto, quindi insomma sì, è un grande dolore, poi alla fine chiudere la porta o la finestra a qualcosa
04:33che ami,
04:34ma sai che non è quella cosa giusta, insomma, penso che sia uno dei dolori più grandi.
04:49Ma perché sei saluto?
04:51Che cazzo dici? Che cazzo stai a dire?
04:54Io ti giuro che ti posso dar tutto quello che cerchi in abito, te lo giuro.
05:03Che cazzo stai a dire?
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